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mercoledì 22 febbraio 2012

sfida all'ultimo megahertz, Overclock manuale contro automatico!!!

Molte schede madre offrono strumenti per overcloccare automaticamente la CPU. Funzionano e sono facili da usare, ma l'intervento manuale può dare qualche soddisfazione in più. Scopriamo qual è la strada migliore per ognuno di noi.

Le metodologie di overclock si sono evolute nel corso degli anni. Per i processori Intel questo significa il passaggio dall'FSB al base clock (simile al reference clock di AMD) nella transizione dal socket LGA 775 a quello 1366. L'altra novità è che Intel ha bloccato il base clock dei suoi processori, salvo per le soluzioni della serie K, che offrono pieno accesso al moltiplicatore eliminando la necessità di modificare il BCLK.




Non tutti i nostri lettori però hanno il tempo, il senso del rischio o le competenze per modificare manualmente moltiplicatori, base clock e tensioni. Per questo motivo aziende come ASRock, Asus, Gigabyte e MSI lavorano per rendere questo processo più semplice.


Con i profili automatici integrati nel BIOS, l'overclock attivo intelligente, quello da Windows e persino tramite un semplice pulsante è possibile anche per i neofiti avventurarsi nella pratica dell'overclock. In questo articolo vogliamo scoprire quanto sono validi questi sistemi, e come si raffrontano con gli interventi manuali.

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