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martedì 28 febbraio 2012

COSA E' JAVA E A COSA SERVE

Una domanda che si saranno posti in molti quando si saranno trovati di fronte, visitando un portale o sito, l'icona sopra o l'invito ad installare una versione di questa tecnologia. State tranquilli perchè JAVA non è un programma che scarica spyware, malware o virus vari.
I programmatori informatici e gli appassionati delle tecnologie WEB conosceranno perfettamente questa piattaforma ma spiegherò oggi ad un pubblico più vasto, (sperando di essere di aiuto ) esattamente cosa è JAVA e a cosa serve.

Innanzitutto diciamo che JAVA è sia un linguaggio di programmazione che una piattaforma su cui il linguaggio "gira". La programmazione in linguaggio JAVA è di tipo OOP (Object Oriented Programming, cioè orientato agli oggetti) e si propone di includere in "classi", procedure, funzioni e strutture di dati, creando così oggetti a cui è possibile applicare metodi e proprietà. Per farvi capire a cosa porta un linguaggio simile potete pensare a come sia stato creato il vostro sistema operativo WINDOWS fatto di "finestre" che hanno proprietà e metodi vari applicati (altezza, larghezza, colori, caselle di input, ecc...).
Cosa è possibile creare con questo tipo di linguaggio ? Oggi veramente di tutto ! Molte applicazioni per cellulari, per PC e per numerosi altri dispositivi, vengono create con questo linguaggio di programmazione. I giochi fanno anche largo uso di questa tecnologia insieme all'ancora diffusa tecnologia FLASH.
A livello pratico, per farvi degli esempi, vi indico 2 links a risorse WEB dove poter fare il test per verificare la velocità della vostra ADSL. La prima risorsa richiede l'installazione della piattaforma FLASH della ADOBE, la seconda richiede l'installazione di JAVA .


Una piattaforma JAVA è basata su 3 cose : il linguaggio stesso di programmazione JAVA, una macchina virtuale JAVA e le API (Application Programming Interface) che raggruppano insiemi di procedure utilizzabili dal programmatore. Sappiate quindi che essa ci permette di far girare programmi ed applicazioni create in linguaggio JAVA appunto su qualsiasi tipo di hardware : smart card, cellulari, PC portatili e fissi, televisori, ecc...
Perchè dobbiamo sempre aggiornare la piattaforma a nuove versioni ? Perchè, altrimenti, le più recenti applicazioni non sarebbero visibili. Se tentassimo di giocare online ad un gioco creato su questa piattaforma e non avessimo l'ultima versione installata su PC, allora non vedremmo nulla a schermo. Quindi la piattaforma JAVA è indispensabile averla installata ed aggiornata. Scaricate l'ultima versione sul sito ufficiale, leggendo le caratteristiche hardware che il vostro PC dovrebbe avere. Dopo di che, lo stesso programma, vi avviserà ogni tanto di nuove versioni o funzionalità disponibili. Sono venute fuori diverse versioni di piattaforme tra cui JAVA 2EE (Enterprise Edition) con cui è stato possibile costruire numerose ed importanti applicazioni a livello aziendale, molto sicure e potenti.





Da Acca PriMus, il computo anche su iPad

Acca Software presenta PriMus, la prima APP per il computo metrico sviluppata per piattaforma iPad di Apple. Con questa applicazione il tuo iPad diventa ancora più utile e professionale: puoi svolgere parte della tua attività di computazione là dove prendi le misure o continuare a lavorare sui tuoi computi con uno strumento avanzato ed efficiente anche fuori dall’ufficio.

PriMus consente di:
- Lavorare con semplicità e professionalità
- Creare nuovi documenti: Listini, Elenchi Prezzi (E.P.) e Computi
- Creare nuove voci di Listino, E.P. e Computo
- Caricare facilmente i propri Listini o E.P di riferimento
- Archiviare Computi, Listini ed E.P. da usare come riferimento per nuovi \documenti
- Prendere Voci di E.P. e Listini anche da internet
- Prendere voci per il Computo da E.P. o Listini archiviati

- Inserire facilmente descrizioni e misurazioni
- Inserire immagini o fotografie come commento alle misurazioni
- Gestire tutti i dati del documento in un file unico in formato DCFm
- Aprire e Gestire documenti in formato DCFm inviati anche tramite e-mail
- Aprire e Gestire documenti in formato DCFm pubblicati su internet
- Importare documenti creati dal programma PriMus-DCF nella versione desktop
- Esportare documenti creati dal programma PriMus-DCF nella versione desktop
- Importare ed Esportare documenti anche per le versioni di PriMus per desktop non freeware

L’applicativo desktop di base denominato PriMus-DCF è un freeware da scaricare gratuitamente all’indirizzo www.acca.it/PriMus-DCF. PriMus-DCF è un software completo e professionale per la redazione di computi metrici.

I software desktop e quello per iPad, che compongono la soluzione PriMus, possono essere usati anche in maniera autonoma ed indipendente fra loro.

Binary Domain 2012

Binary Domain, un originale sparatutto a squadre di Toshihiro Nagoshi, il creatore di alcune tra le serie SEGA maggiormente conosciute come Yakuza.
Binary Domain catapulta il giocatore nel bel mezzo di una frenetica e intensa battaglia per l’umanità in una Tokyo del 2080 invasa dai robot. Il giocatore avrà il comando di una squadra di pace internazionale che nutre molti dubbi su ciò che sta succedendo intorno a loro stessi e sulle scelte fatte fino a quel momento.


Sono i robot che diventano sempre più umani, o sono gli umani a diventare più simili ai robot?
Il tema fondamentale di Binary Domain, la vita, è anche il perno su cui si sta sviluppando l’innovativo sistema di IA. L’elevato livello di IA renderà l’esperienza sul campo di battaglia più avvincente e stimolante che mai. Il giocatore sarà chiamato a pianificare i propri movimenti in modo strategico e prudente per progredire attraverso l’ostile ambientazione di gioco.

lunedì 27 febbraio 2012

Il corretto smaltimento dei toner usati

I toner esauriti sono particolari categorie di rifiuti che non possono essere assimilate ai comuni rifiuti solidi urbani.
Il loro trattamento può essere eseguito esclusivamente da parte di soggetti autorizzati ed il cittadino privato deve provvedere a conferire questi rifiuti presso appositi centri di raccolta che li indirizzeranno verso il loro corretto smaltimento.
A livello italiano, tutti gli aspetti relativi allo smaltimento di toner, cartucce per stampanti laser e a getto d’inchiostro sono regolamentati dal D.Lgs. n. 152 del 2006. Questi rifiuti speciali devono essere smaltiti da operatori autorizzati che, in molti casi, riescono a rigenerare le cartucce allo scopo di rimetterle in commercio.


 In questo modo si riduce la produzione dei rifiuti destinati alla discarica risparmiando, inoltre, sulle materie prime. Si calcola infatti che per produrre una cartuccia nuova siano necessari ben quattro litri e mezzo di petrolio. Nel caso le cartucce non potessero essere recuperate per intero, queste vengono ridotte in frammenti riciclando separatamente plastica e metalli.
Per quanto riguarda la raccolta e il recupero di questi rifiuti speciali, è obbligatorio l’utilizzo dei cosiddetti “eco box”, ovvero imballi non pallettizzati dotati di coperchio e sigillo.
Questi contenitori sono realizzati in modo tale da impedire che liquidi e polveri si possano disperdere nell’ambiente. È frequente notare la presenza di eco box ad esempio all’interno di uffici e scuole: questi contenitori infatti sono di colore verde brillante. Gli eco box vanno collocati in luoghi asciutti e protetti dagli eventi atmosferici, ed in particolare dagli sbalzi di temperatura.
Quando si estrae dalla confezione un nuovo toner per sostituirne uno esaurito, quest’ultimo va avvolto nell’imballo di plastica e depositato nell’eco box. In questo contenitore possono anche essere conferiti i toner esauriti delle fotocopiatrici, con l’accortezza di avvolgerli in una busta di plastica per evitare che inchiostro o polvere possano disperdersi.
È bene inoltre ricordare che, per i possessori di partita IVA, è necessario essere in possesso della documentazione relativa allo smaltimento dei rifiuti esausti da stampa informatica fra i quali anche inkjet e nastri a impatto.

Le stampanti più quotate? ......Senza dubbio Hp

Siamo soltanto agli inizi di questo 2012,
ma è doveroso fare una panoramica su quelli che sono finora i modelli di Stampanti Laser presenti sul mercato,
partiamo naturalmente da quelli che sono i modelli Laserjet presenti a catalogo,
per poi fare un confronto con i modelli concorrenti presenti sul mercato.
Per il momento non vediamo grosse novità nel catalogo Laserjet rispetto al 2011,
per quanto riguarda la serie entry level troviamo i modelli HP Laserjet P1100,
la P1102 e P1102w wireless,


stampanti laser utilizzabili sia in ambiente business che eventualmente in ambito domestico,
per approfondire la serie puoi dare un’occhiata agli articoli dedicati alla serie P1102,
a seguire troviamo la serie P1566 una serie più performante e con la quale HP inizia già a fare sul serio e a proporre un modello da utilizzare in ambiente Business,
forte anche delle prestazioni che sono più elevate rispetto alla serie P1102 con una Velocità di stampa di 24PPM e con Toner HP78a che hanno una durata superiore rispetto ai Toner HP85A utilizzati sulle HP Laserjet P1102.
Passiamo poi alla serie P1606 abbastanza simili alla serie P1566 e di cui anche in questo caso trovi notizie più accurate che ti permettono di avere ben chiaro in mente quelle che possono essere le differenze esistenti tra i diversi modelli HP Laserjet e comprendere quello che maggiormente può fare al caso tuo,
citando questi modelli stiamo cercando di seguire un certo filo logico,
posizionando questi modelli anche per fasce di prezzo partendo da modelli più economici inferiori anche a 100 euro di prezzo come la serie P1100 per poi salire via via con i modelli sempre più performanti.
Terminiamo la nostra piccola guida introduttiva alla serie HP Laserjet 2012 con la serie P2035 e P2055,
con questi 2 modelli iniziamo a fare realmente sul serio e ci spostiamo definitivamente verso modelli più adatti per elevati volumi di stampa e quindi per uso aziendale,
e ci allontaniamo dalla stampanti laser utilizzabili eventualmente anche in ambiente domestico,
anche perché maggiormente per il caso della Laserjet P2055 questa è disponibile in differenti versioni con scheda di rete,
eventuale fronte-retro automatico duplex e cassetto aggiuntivo,
per maggiori dettagli ti consiglio di seguire le guide specifiche,
mentre per la serie P2035 una delle poche finora ancora non recensite.

Fax ? Digitale è meglio

Indubbiamente ci sono tecnologie che sono state spazzate via da nuove tecnologie. Come le audio e video cassette. Altre che resistono e risorgono – come i dischi in vinile. Altre che invece sopravvivono senza che a volte ci sia un chiaro perché… come il fax.
A noi piacerebbe scrivere un libro sulla storia del fax, magari scritto tutto su quella costosissima carta sensibile lucidina dei primi modelli. Con un paio di capitoli sui motivi che fanno sì che questa tecnologia sia ancora in uso – quando, oggettivamente, potrebbe essere sostituita da tutta una serie di alternative più “digitali”.
Ma anche senza scrivere libri, è evidente a tutti che questa specie di dinosauro resta con noi (almeno in gran parte) a causa della burocrazia – o meglio dell’impostazione mentale di tante amministrazioni e di tante persone che lavorano in azienda; per tradizioni culturali e modelli organizzativi scolpiti nella pietra.
E’ esperienza comunque trovarsi di fronte ad amministrazioni pubbliche, a uffici acquisti, a reparti amministrativi che ci sparano il temuto “mi mandi un fax”.
Ovviamente, non si tiene conto che un privato difficilmente dispone di un fax a casa e che le aziende di nuova costituzione, specialmente quelle 2.0, i knowledge worker, quelli che lavorano in coworking… un apparecchio fax non ci pensano nemmeno a prenderselo quando con email, posta certificata e cento altri strumenti si possono mandare documenti con valore legale, con definizione e qualità ben superiore, con comodità e costi zero.
E quindi via alla ricerca di una cartoleria o di un’edicola che a caro prezzo ci faccia spedire le nostre paginette, spendendo soldi e perdendo inutilmente tempo.
Però, peggio ancora è quando ti dicono “Le mando un fax”…
Ma tant’è, questa maledizione del fax a quanto pare ce la dovremo tenere ancora per qualche anno.
Se fax deve essere, che almeno sia “Digital”.

Quindi, se qualcuno richiede a tutti i costi l’invio di documenti per fax, esistono da tempo soluzioni semplici ed economiche. Facili da usare e che non devastano il nostro modo di lavorare “digitale”.
Noi di Ehiweb abbiamo da anni sviluppato “FaxOn” - e da anni lo perfezioniamo ed aggiorniamo perché sia lo strumento più efficace per portare il fax dentro l’azienda – anzi, dentro il computer
A noi piace molto, questo concetto, perché è efficace, ecosostenibile ed economico: niente linee dedicate, niente apparati, niente spese di toner e carta, facilità di archiviare i documenti ricevuti senza scannarli, pardon, scansionarli o se preferite, “scannerizzarli”.
I documenti presenti sul computer possono essere inviati dalla vostra email o via web. E i fax che vi spediscono li riceverete direttamente nella mail – senza che chi spedisce si accorga di niente infatti con FaxOn vi diamo un numero telefonico dedicato, a cui chiunque potrà inviare fax usando le solite, paleontologiche “macchine del fax”
Inviare un fax costa pochi centesimi a pagina e il servizio funziona per l’invio in oltre 100 delle principali nazioni dell’universo conosciuto… e volendo potete persino inviare fax a telefonini satellitari… (ma se lo fate, poi ci spiegate il perché, d’accordo?).
Tra l’altro, in questo periodo abbiamo attivato una promozione, per cui le tariffe sono state fortemente scontate e con l’attivazione del servizio vi regaliamo 100 pagine inviate. Un altro piccolo sforzo che facciamo per aiutare i nostri clienti e in primis le PMI e le imprese individuali a usare tecnologie avanzate per superare le difficoltà correnti e far prosperare, con l’innovazione tecnologica, il proprio business…

App Android anche per registrare le chiamate...

 Si chiama Record My Call ed è un applicazione gratuita per telefonini Android che ci permette di registrare le nostre chiamate sia in entrata che in uscita. Ce ne sono diverse di queste applicazioni per Android che promettono di registrare le chiamate ma a detta di molti Record My Call è una delle poche che funzioni davvero sulla maggior parte dei telefonini...(Continua leggi tutto)

venerdì 24 febbraio 2012

S&M e Memtest 86+ ottimi per testare il vostro pc

Memtest 86+
E' un ottimo programma freeware per eseguire dei test approfonditi sulla memoria RAM. Fa le stesse cose di GoldMemory, e le fa molto bene. Forse GoldMemory gli è leggermente superiore, ma MemTest 86+ (versione migliorata dell'ottimo Memtest 86) è gratuito al 100%...


Per eseguire un controllo vero della propria RAM (inclusa la perfetta compatibilità con la scheda madre), occorre selezionare il test completo (ci vogliono circa 5-6 ore). Assolutamente indispensabile per chi vuole overcloccare il pc, o più semplicemente vuole mettere le ram in Dual Channel e verificare se questa è compatibile.

S&M
Utilissimo programma per testare la CPU, sia per gli errori (per esempio in caso di overclock), sia per vedere in pochi minuti se il dissipatore riesce a tenere il calore sotto controllo. Permette di eseguire vari test, sia della memoria che della CPU, e riesce a rilevare errori in un tempo relativamente breve (per esempio molto prima di Prime 95, che a dire il vero non è nato primariamente con questo scopo).


Come sempre è bene sorvegliare la CPU quando si utilizzano questi programmi, perché la temperatura del processore sale moltissimo (è vero che i processori moderni sono protetti contro l'aumento eccessivo del calore, tuttavia è bene evitare che la temperatura superi certi livelli, se non si ha un dissipatore adeguato). Semplicemente uno dei programmi migliori di questo genere.

CorelDRAW X5

Anche se non la migliore che abbiamo visto, CorelDRAW offre certamente un insieme solido e affidabile di strumenti di testo. Nozioni di base come le opzioni di reflow del testo, disponendo il testo, capolettera ed elenchi puntati e numerati sono tutti disponibili. È anche possibile creare più colonne di testo all'interno di una singola casella di testo. Questa caratteristica, che si trova in applicazioni di publishing pochi altri software che abbiamo preso, lo rende facile creare colonne equidistanti e imprese.

Il carattere e gli stili di paragrafo sono piuttosto essenziali, concentrandosi su cose come l'allineamento, interlinea, rientri e così via. C'è un comodo editor di solo testo per la lettura e la modifica del testo, senza le distrazioni di formattazione e grafica. E quando si stilizzare il testo, è possibile allineare su un tracciato disegnato e convertirlo in forme modificabili attraverso l'opzione "Converti in curve". Altri effetti visivi come ombre possono essere applicate dopo la conversione del testo in curve.
Controllo ortografico funzioni includono il controllo grammaticale e correzione automatica, e il software viene fornito con un dizionario e un thesaurus. CorelDRAW ha avuto uno unica funzione: "?! Che Carattere" il dell'utensile. Ti aiuta a individuare i caratteri simili a quella che si sta utilizzando, che è una caratteristica piuttosto fresco.
Anche se CorelDRAW cade un po 'indietro negli strumenti grafici, non offre le basi. Non ci sono strumenti che gli oggetti di ancoraggio ad una riga di testo, che abbiamo trovato scomodo, e le opzioni di forme vettoriali di base, ma sono soddisfacenti. Essi includono le opzioni standard rettangolo, ovali e poligoni, così come extra come frecce, banner e fumetti loghi..... come questo per esempio:

È possibile eseguire Photo Basic modifiche nel software, ma se si tenta di effettuare modifiche avanzate, CorelDRAW si apre automaticamente PhotoPaint, che viene fornito con la suite grafica. Tuttavia, è possibile applicare altri filtri ed effetti alle vostre foto e immagini tratte senza lasciare il software di layout stesso. C'è una varietà impressionante di oltre 70 filtri, che danno le foto divertenti effetti 2D e 3D e possono essere stratificati uno sull'altro per un look unico.
Gli strumenti oggetto gli effetti sono interessanti a modo loro. Ci sono solo sette di loro, ma il trattamento è diverso e facile da usare. Invece di impostare i parametri per gli effetti (ad esempio, la direzione e l'intensità di un ombra) digitando i valori o utilizzando un cursore, è possibile utilizzare il cursore per disegnare effettivamente il giusto effetto sul documento, che ti aiuta a raggiungere l'esatto aspetto vuole molto più rapidamente.


CorelDRAW è in realtà il secondo punteggio più alto nella nostra lineup quando si tratta di layout di pagina e strumenti organizzativi. C'è ben poco che il software non offre. Detto questo, numerazione automatica delle pagine e eBook authoring non sono disponibili, quindi se stai cercando di pubblicare eBook, questo non è il software per voi. Il software gestisce tutti gli altri progetti con facilità, tra cui web-ready, Flash e il design delle pagine in formato PDF.
Gli strumenti organizzativi di base, come gli oggetti raggruppati, mettendo oggetti davanti o dietro l'un l'altro, livelli, griglie e guide e snap-to allineamento sono tutti facilmente reperibili. È possibile impostare segni sanguinare e utilizzare le pagine master, pure. E se non ci sono modelli inclusi nel software, è possibile creare i propri modelli o il download che altri hanno creato.
Abbiamo faticato un po 'con la navigazione attraverso il nostro layout di pagina in CorelDRAW, ma è soprattutto perché è semplicemente diverso da altri software che abbiamo recensito. Ad esempio, lo scorrimento con zoom rotella del mouse dentro e fuori, invece di scorrere su e giù nella pagina. Per fare questo, è necessario tenere premuto il tasto ALT durante lo scorrimento. Navigazione nel ricorso stesso è relativamente semplice.
CorelDRAW ha alcune opzioni di supporto forti, tra cui una schermata di benvenuto con il testo-base di "Strumenti di apprendimento" e tutorial video. L'utente di facile consultazione, è un PDF, e il menu Hints ha alcune punte rapide per l'utilizzo del software. È possibile acquistare il supporto tecnico su un per-incident base, oppure si può scegliere di acquistare un pacchetto annuale per il supporto tecnico. FAQ, un numero di telefono, un modulo e-mail e un forum di utenti sono tutti disponibili online.

Nvidia ha aumentato le sue prestazioni di velocità..... non ci credete?

La versione 295.73 WHQL dei driver GeForce può aumentare le prestazioni con Skyrim fino al 45 percento e raddoppiarle con Mass Effect 3 e configurazioni SLI. Nvidia ha anche eliminato un bug di corruzione delle texture con Battlefield 3.
I driver GeForce 295.73 WHQL di Nvidia promettono un incremento delle prestazioni fino al 45% con The Elder Scrolls V: Skyrim. Un dato che fa scalpore e che l'azienda dice di aver rilevato su un sistema con scheda video GeForce GTX 560 a risoluzione 1080p (dettagli Ultra) in scenari "indoor". Potete scaricare la nuova versione qui (dove trovate anche la release Verde per GPU mobile).



Nvidia indica un miglioramento delle prestazioni fino a due volte con Mass Effect 3 e configurazioni SLI, segno che è stata posta particolare attenzione al titolo di Bioware che debutterà il 9 marzo, ma è già disponibile in versione demo. La casa di Santa Clara ha anche aggiunto o ritoccato il supporto all'ambient occlusion per Diablo III (in uscita nel corso del secondo trimestre), Call of Duty: Modern Warfare 3 e Skyrim. Questa tecnologia può aggiungere definizione, realismo e atmosfera al modello d'illuminazione del gioco, se correttamente implementata.


Per quanto riguarda i profili SLI, Nvidia ha aggiunto o migliorato il supporto ai titoli Mass Effect 3, Kingdoms of Amalur: Reckoning, The Darkness II, F1 2011, Oil Rush, Red Faction: Armageddon, 7554, Trine 2, WRC 2: FIA World Rally Championship 2011, Afterfall: InSanity, ArcheAge e Core Blaze.



La tecnologia 3D Vision fa nuovi progressi con il supporto alla modalità a finestra su schermi HDTV DLP, monitor passivi 3D e offrendo una rinnovata compatibilità con Skyrim. Nvidia ha anche risolto un problema di artefatti/corruzione delle texture che si verificava in Battlefield 3 con schede video da 1GB, impostazioni Ultra e alte risoluzioni. L'azienda ha, infine, inserito il supporto WHQL per la tecnologia Nvidia Surround su schede madre X79 certificate SLI.

giovedì 23 febbraio 2012

Il neutrino non è più veloce della luce

Nonostante fossero già diventati proverbiali (e avessero gettato l'ex ministro Gelmini nella bufera, per l'ormai celebre «tunnel»), i neutrini non sarebbero più veloci della luce. I dati registrati a settembre dal rivelatore Opera, dell'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), e che mettevano in discussione la teoria della relatività di Einstein, sarebbero dovuti a un'anomalia nel funzionamento degli apparati per la misurazione.


Secondo Science Magazine, che ha sentito fonti vicine all'esperimento, il risultato che i neutrini fossero più veloci di 60 nanosecondi rispetto alla luce è dovuto a una «cattiva connessione» fra un cavo a fibre ottiche che collega un computer con il ricevitore Gps utilizzato per misurare il tempo di percorrenza dei neutrini. Un secondo errore invece sarebbe legato alla cattiva calibrazione dell’orologio di riferimento per calcolare il tempo del viaggio della particella.
Il portavoce del Cern James Gillies conferma all'Associated Press che gli scienziati hanno trovato un problema nel sistema Gps usato per misurare il tempo di arrivo dei neutrini nel laboratorio sotterraneo in Italia. Ma aggiunge che solo ulteriori misure programmate entro quest'anno confermeranno se il problema ha introdotto un errore che ha fatto apparire i neutrini più veloci della luce.

A scoprire l'anomalia negli strumenti di misura è stato il gruppo di ricerca italiano che lavorava al rivelatore Opera, ovvero gli stessi scienziati che cinque mesi fa, il 23 settembre 2011, avevano annunciato i risultati sulla velocità dei neutrini. Attesa per giovedì la loro dichiarazione ufficiale sugli ultimi avvenimenti.
L'ex ministro Mariastella Gelmini che in una dichiarazione aveva parlato di un fantomatico e inesistente tunnel utilizzato per misurare la velocità dei neutrini, alla diffusione della notizia si è tolta un piccolo sassolino nella scarpa. E lo fa con un tweet autoironico: «Vicenda neutrini: avevo il sospetto di aver manifestato un entusiasmo eccessivo... Ora mi consolo: non ero solo io a sbagliare...».

Final Fantasy XIII-2

Square-Enix ha oggi rilasciato ulteriori dettagli ed immagini del nuovo DLC di Sazh, per Final Fantasy XIII-2, che arriverà su Playstation Store e Xbox LIVE a partire dal 26 Febbraio 2012.


Il DLC di Sazh sarà ambientato a Xanadu, un enorme casinò, dove il protagonista si spingerà in cerca del figlio scomparso Dazh. Tra le possibilità di interazione con l'ambiente, ci sarà la possibilità di

giocare al Xanadu Poker, ovvero la classica partita a texas holdem, con due carte per ogni giocatore
Come secondo evento del DLC, Sazh potrà interagire con Chocolina, un agente di viaggi, che gli chiederà di cercare dei chocobo scomparsi e al termine della missione verrà svelata la vera connessione tra i due personaggi.

Per la Samsung sono prossimi i due nuovi modelli Galaxy

Si era detto e così è stato la Samsung ha ufficialmente introdotto due smartphone Android di fascia media e ci si aspetta che entrambi debutteranno al Mobile World Congress (MWC).

Galaxy Mini 2

Il Galaxy Mini 2 è relativamente compatto ed arriva con un processore a single core a 800MHz, 512MB di memoria RAM ed un display da 3,3 pollici ad una risoluzione di 480×320. E’ inoltre equipaggiato con una fotocamera da 3 Megapixel, 4GB di memoria interna, slot microSD e supporto alla connettività dati HSPA fino a 7.2Mbps. Misura 109,4 × 58,6 × 11,9 mm e pesa 107g.

Galaxy Ace 2

Il Galaxy Ace 2 già dall’aspetto è più accattivante, ma lo è anche nelle specifiche. Infatti posside un display da 3,8 pollici a 800×480, processore dual core da 800MHz , 748MB di memoria RAM, fotocamera da 5 Megapixel con autofocus e flash LED ed infine connettività dati HSPA fino a 14,4Mbps. Sono specifiche abbastanza impressionanti per uno smartphone di fascia media oltre ad un design molto elegante. Allo stesso tempo è anche compatto, misura 118,3 × 62,2 × 10,5 mm e pesa 122g.

Asura's versione ps3

La rabbia, l'ira, la furia, sentimenti che tutti più o meno abbiamo sfiorato e che sarebbe opportuno "scaricare" il più velocemente possibile, magari senza ledere il prossimo. Non sempre però questo può accadere nella vita reale ed ecco venire in nostro aiuto un videogioco con cui gli sviluppatori possono invece sbizzarrirsi. Come nel caso di Asura's Wrath, per il quale Capcom si è avvalsa della collaborazione con i CyberConnect2 (quelli di Naruto Shippuden Ultimate Ninja, per intenderci) allo scopo di creare un action sopra le righe, estremamente spettacolare e fondato su combattimenti contro boss enormi e che implicano lo sfruttare il sentimento di rivalsa del protagonista principale, il generale Asura, contro quelli che un tempo erano assieme a lui gli otto guardiani celesti, e che poi si sono autoproclamati divinità decise a purificare il mondo dai Gohma, creature impure sulla strada per
 giungere al Fine Ultimo

AHHHHHHHHHHHHH!!!!!
.

Rivalsa perché hanno tradito Asura e rapito sua figlia Mithra, sacerdotessa in grado di catalizzare il potere del Mantra (l'energia dell'Universo) e metterlo al servizio delle divinità e dei macchinari di cui si avvalgono. Non addentrandoci oltre nei meandri della storia, lo sviluppatore ha impostato il gioco come se fosse una serie a cartoni animati, divisa in 19 Kanda ognuno dei quali si interrompe a metà con un'immagine fissa (e il nome del gioco sottoforma di logo) per poi ricominciare come accade ad esempio dopo un'intermezzo pubblicitario. Alla fine di ogni Kanda c'è poi un'anticipazione di quanto accadrà in quello successivo, altra caratteristica mutuata dall'iconografia dell'animazione giapponese.   

 Il gameplay è più connesso alla storia di quanto si pensi, in quanto le vicissitudini che colpiscono il protagonista principale permettono di accedere ad abilità più o meno potenti, così come a sezioni libere, in corsa oppure in volo.
Asura dispone del classico salto, di un attacco veloce (tasto cerchio) e di uno potenziato (triangolo) che genera un'onda d'urto in grado di allontanare i nemici più piccoli oppure interrompere l'attacco di quelli più potenti. Quest'ultimo necessita però di un certo lasso di tempo per essere utilizzato nuovamente, a meno che Asura, dopo diversi colpi mandati a segno, entri in modalità 'delirio', grazie ad un'apposita barra che va attivata con il tasto L2. Il quadrato permette infine di scagliare una serie di proiettili che diventano ad aggancio automatico in congiunzione al tasto triangolo nelle sezioni di gameplay in volo oppure in altre previste dagli sviluppatori.
A governare le abilità combattive di Asura ci sono due ulteriori barre, quella di energia, che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, e quella di furia, che si riempie man mano che si portano a segno i colpi e che sancisce la fine del combattimento o il raggiungimento di un momento topico nel caso in cui sia composto da più "passaggi". Basta premere infatti il tasto R2 per dare una svolta agli eventi e accedere a quella che rappresenta la struttura portante di tutto l'impianto narrativo, le sequenze quick time event grazie alle quali non si deve mai perdere l'attenzione da quello che accade su schermo. Le vicissitudini più spettacolari, i colpi decisivi, le combo più devastanti, i contrattacchi più pericolosi, perfino i dialoghi sono accompagnati dalla pressione di tasti specifici entro un certo lasso di tempo, in maniera tale da volgere lo scontro a proprio favore e ottenere una valutazione migliore. Alla fine di ogni Kanda infatti, si ottiene un grado basato su alcuni parametri che comprendono ad esempio il tempo impiegato e la percentuale di riuscita di queste particolari sequenze, grado che rappresenta poi il motivo principe per rigiocare il Kanda e non deve essere sottovalutato nel momento in cui per sbloccare il vero finale del gioco, rappresentato dal diciannovesimo Kanda, bisogna averne portati a compimento almeno 5 con grado S (o bisognerà averne rigiocati 50 in totale).


Come sono i risultati di questo particolare tipo di gameplay sviluppato da Capcom e CyberConnect 2? Estremamente spettacolari, anche perché Asura's Wrath fa largo uso di momenti epici per narrare le vicende del protagonista principale. La sua rabbia, la cattiveria dei suoi antagonisti, gli accadimenti stessi portano al combattimento contro mostri giganti, a distruzioni in linea con quelle dei Super Sayan, a vendette degne del miglior torto ricevuto. Sono ben noti probabilmente ai nostri lettori i combattimenti contro una divinità che arriva ad ingrandirsi fino a diventare più grande del mondo stesso, oppure contro Augus, in passato maestro di Asura, che lo attacca sfoderando una spada che taglia letteralmente in due lo scenario di gioco e provoca un'esplosione dall'altra parte del pianeta dove avviene il combattimento. Evitiamo di fare altri esempi per non rivelare troppo di un gioco la cui durata è confinata a poche ore, vi basti sapere però che ad un certo punto il protagonista principale si arrabbia al punto tale da sprigionare dei raggi che fanno fuori un'intera flotta di navi al servizio dei cattivoni di turno. Giocando quindi ad Asura's Wrath sembra davvero di trovarsi in un cartone animato interattivo dove si è sempre curiosi di sapere cosa accadrà nella puntata successiva e all'interno del quale le sequenze quick time non sono mai noiose e restituiscono una certa soddisfazione e divertimento, grazie alla cura riposta dallo sviluppatore nel realizzarle. L'impianto tecnico infatti assolve completamente al suo scopo e restituisce un ottimo impatto complessivo, vuoi anche per lo stile artistico adottato, bello da vedere e mai scontato, vuoi per la colonna sonora di ottima fattura e per il doppiaggio, a scelta tra inglese e giapponese con i sottotitoli in italiano. Se andiamo a vedere il dettaglio grafico ci sono però diverse magagne: le texture sono solo nella media, gli effetti particellari ridotti all'osso e le sezioni di volo molto meno belle da vedere rispetto al resto, con l'aggravante di un frame rate ballerino. Nulla da dire invece per la mole poligonale generosa che, assieme al livello artistico riesce a restituire l'ottimo impatto di cui sopra.Asura's Wrath è quindi un titolo divertente, godibile, peculiare. Perché allora il voto "solo" discreto che leggete in calce al commento? Le motivazioni, purtroppo, sono tante.
Il gioco di CyberConnect 2 si completa in sei ore e pur disponendo di diversi extra sbloccabili, tra i quali illustrazioni, schermate fisse per gli intermezzi e nuove tipologie di barre di energia e furia (che preferiscono l'uno o l'altro fattore, oppure non sono visibili per aumentare la difficoltà), questi si ottengono per larga parte dopo il primo "giro" e non rappresentano un motivo enorme per rigiocare il titolo, se non per sbloccare i trofei da parte degli amanti del platino o dei 1000 punti. A rincarare la dose ci pensano il basso livello di sfida e la poca profondità del sistema di combattimento. Ebbene sì, abbiamo portato a termine Asura's Wrath a livello di difficoltà media senza perdere mai una vita, un elemento devastante se unito alla durata del gioco e se si pensa al prezzo al quale viene venduto. Gli stessi combattimenti sono estremamente semplicistici: non esistono combinazioni d'attacco e una volta capito che quello pesante deve essere eseguito quando il nemico sta per sferrare un fendente imparabile, in maniera tale da stordirlo, diventa quasi un esercizio di stile continuare ad attaccare fino al riempimento della barra di furia per scatenarsi poi nelle classiche sequenze quick time più volte citate. Davvero un peccato, perché il gioco si porta a termine con una certa soddisfazione, e anche cominciandolo al livello di difficoltà più alto gran parte dei difetti summenzionati non gli permettono di sprigionare le ali verso il gotha videoludico.
              

mercoledì 22 febbraio 2012

Intel Core i7-3820 cpu e differenze...

La famiglia di processori Intel della serie Sandy Bridge-E, proposte per schede madri socket 2011 LGA destinate agli utenti più appassionati, si è recentemente ampliata grazie al debutto della versione Core i7-3820. La gamma di processori sale ora a 3: la nuova CPU ha architettura quad core mentre i due altri modelli già presenti sul mercato, Core i7-3960X e Core i7-3930K, sono dotati al proprio interno di 6 core. Grazie al modello Core i7-3820 scende di molto il costo d'acquisto di questa piattaforma: passiamo infatti dai 999 dollari della proposta top di gamma, Core i7-3960X, ai 583 dollari del modello Core i7-3930K sino ai 294 dollari della CPU Core i7-3820. Si tratta dello stesso listino del modello Core i7-2600 per sistemi socket 1155 LGA, basato su architettura Sandy Bridge, inferiore ai 317 dollari della proposta Core i7-2600K identica per specifiche al modello 2600 ma dotata di moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l'alto.

Grazie a questa nuova CPU la piattaforma socket 2011 LGA si pone in diretta concorrenza con quella socket 1155 LGA, prendendo quale riferimento gli utenti appassionati con un budget di spesa relativamente elevato. Vediamo quali siano i processori a confronto, per poi passare alle differenze tra le piattaforme:


ModelloFamigliaSocketClockClock TurboTDPCoreThreadCache L2Cache L3MemoriaPrezzo
Core i7-3820Sandy Bridge-E2011 LGA3,6 GHz3,9 GHz130W484x256Kbytes10 Mbytesquad channel DDR3294$
Core i7-2700KSandy Bridge1155 LGA3,5 GHz3,9 GHz95W484x256Kbytes8 Mbytesdual channel DDR3332$
Core i7-2600KSandy Bridge1155 LGA3,4 GHz3,8 GHz95W484x256Kbytes8 Mbytesdual channel DDR3317$

Le 3 CPU in oggetto sono tutte basate su microarchitettura Sandy Bridge, con la significativa differenza nel modello Core i7-3820 di non integrare la componente GPU. Per tutte troviamo architettura quad core con tecnologia Hyper Threading; ogni core è abbinato a cache L2 da 256 Kbytes, mentre la cache L3 è pari a 8 Mbytes nelle CPU socket 1155 LGA e a 10 Mbytes in quella socket 2011 LGA. Il controller memoria è DDR3 per entrambe le famiglie di processori: quad channel per la CPU Core i7-3820 e dual channel per le altre due proposte Core i7; cambia anche il TDP, che è pari a 130 Watt nel modello Sandy Bridge-E mentre è di soli 95 Watt per le due altre soluzioni.


Piattaformasocket 2011 LGAsocket 1155 LGA
controller PCI ExpressGen 3Gen 2
linee PCI Express max3216
controller memoriaQuad ChannelDual Channel
SATA 6 Gbpssi, 2 canalisi, 2 canali

Più significative le differenze a livello di piattaforma. Quella socket 2011 LGA utilizza, come già segnalato, controller memoria DDR3 quad channel contro quello dual channel delle proposte socket 1155 LGA. Il controller PCI Express integrato nella CPU Sandy Bridge-E è compatibile con lo standard Gen 3, mettendo a disposizione un massimo di 32 linee PCI Express utilizzabili principalmente per le schede video; quello delle CPU socket 1155 LGA è invece in standard Gen 2, con un massimo di 16 linee. A partire dalle soluzioni Ivy Bridge, attese al debutto nel corso della primavera, Intel proporrà anche controller PCI Express Gen 3 per le soluzioni destinate a piattaforme socket 1155 LGA.

cpuz.png (10820 bytes)

La schermata dell'utility CPU-Z permette di verificare che la CPU Core i7-3820 abbia frequenza di clock di default pari a 3,6 GHz, in grado di spingersi sino al picco di 3,9 GHz attraverso tecnologia Turbo Boost. La cache L3 è in quantitativo di 10 Mbytes complessivi, mentre quella L2 rimane di 256 Kbytes per ciascuno dei core. Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali caratteristiche tecniche delle 3 versioni di processore Core i7 serie 3000 che Intel rende disponibili in commercio:


ModelloClockClock TurboTDPCoreThreadCache L2Cache L3MemoriaPrezzo
Core i7 3960X3,3 GHz3,9 GHz130W6126x256Kbytes15 Mbytesquad channel DDR3999$
Core i7 3930K3,2 GHz3,8 GHz130W6126x256Kbytes12 Mbytesquad channel DDR3583$
Core i7 38203,6 GHz3,9 GHz130W484x256Kbytes10 Mbytesquad channel DDR3294$

Nel confronto con le altre due CPU della famiglia Sandy Bridge-E emergono le scelte tecniche portate avanti per il modello Core i7 3820. Questa è l'unica CPU della famiglia, quantomeno al momento attuale, che implementa architettura quad core e non a 6 core, fermo restando ovviamente il socket oltre al livello di TDP massimo che è pari a 130 Watt. La cache L3 da 10 Mbytes è in rapporto diretto con quella da 15 Mbytes della CPU Core i7-3960X: per entrambe troviamo infatti 2,5 Mbytes per ciascun core, dividendo il quantitativo di cache L3 per il numero di core. Per la soluzione Core i7-3930K tale indicatore è differente: per via di un quantitativo di 12 Mbytes totali il rapporto è di 2 Mbyte per ogni core.
A differenziare ulteriormente la CPU Core i7-3820 dalle altre due proposte della serie Core i7-3900 è anche il massimo moltiplicatore di frequenza che può venir selezionato manualmente dall'utente in overclock. Per le due CPU a 6 core il limite massimo è pari a 57x, soglia ben più elevata del moltiplicatore di default oltre che di quello attivato dalla CPU via tecnologia Turbo Core. Per la CPU Core i7-3820 il moltiplicatore massimo è limitato al valore di 43x, al quale corrisponde una frequenza di clock massima di 4.300 MHz lasciando ai 100 MHz di default il base clock; è sempre possibile spingersi oltre questa soglia a patto di intervenire sulla frequenza di base clock, tecnica più complessa rispetto a quella basata sul solo moltiplicatore di frequenza.

sfida all'ultimo megahertz, Overclock manuale contro automatico!!!

Molte schede madre offrono strumenti per overcloccare automaticamente la CPU. Funzionano e sono facili da usare, ma l'intervento manuale può dare qualche soddisfazione in più. Scopriamo qual è la strada migliore per ognuno di noi.

Le metodologie di overclock si sono evolute nel corso degli anni. Per i processori Intel questo significa il passaggio dall'FSB al base clock (simile al reference clock di AMD) nella transizione dal socket LGA 775 a quello 1366. L'altra novità è che Intel ha bloccato il base clock dei suoi processori, salvo per le soluzioni della serie K, che offrono pieno accesso al moltiplicatore eliminando la necessità di modificare il BCLK.




Non tutti i nostri lettori però hanno il tempo, il senso del rischio o le competenze per modificare manualmente moltiplicatori, base clock e tensioni. Per questo motivo aziende come ASRock, Asus, Gigabyte e MSI lavorano per rendere questo processo più semplice.


Con i profili automatici integrati nel BIOS, l'overclock attivo intelligente, quello da Windows e persino tramite un semplice pulsante è possibile anche per i neofiti avventurarsi nella pratica dell'overclock. In questo articolo vogliamo scoprire quanto sono validi questi sistemi, e come si raffrontano con gli interventi manuali.

CES 2012 - Seagate Momentus XT Mostra Fuori prestazioni 750GB, 1TB Nuovi Platters e unità Thunderbolt per Mac

Uno dei prodotti che fa un sacco di senso in questo mercato impazzito SSD è qualcosa che colma la capacità di memorizzazione di un disco piatto a base con la velocità di un SSD. Intel ha risposto a tale sfida con l'Inter la loro tecnologia SMART Response. However, that product is only available to INTEL platforms released after the P67 series and is only available to desktop platforms. Notebook users and folks loyal to AMD have no other options. Tuttavia, tale prodotto è disponibile solo per piattaforme Intel rilasciò dopo la serie P67 ed è disponibile solo per piattaforme desktop. Notebook utenti e gente fedeli a AMD non hanno altre opzioni. That's why Seagate's Momentus XT did so well and continues to do even better with their new version that is 750GB in size and boasts 8GB of cache (vs 4GB of the original). Ecco perché Seagate Momentus XT ha fatto così bene e continua a fare ancora meglio con la loro nuova versione che è da 750GB nel formato e vanta 8 GB di cache (4 GB vs dell'originale).


New algorithms onboard actually cache your OS files and any apps that get opened on a regular basis. Nuovi algoritmi a bordo effettivamente mettere in cache i file del sistema operativo e tutte le applicazioni che vengono aperti su base regolare. In a secret part of their display, we were also told that there would be even more cache in future revisions, but this cache would allow pinning of frequently used apps to the cache portion, allowing you an instant burst of speed instead of waiting for the algorithms to decide which apps to accelerate. In una parte segreta del loro display, ci hanno anche detto che ci sarebbe di cache ancora più nelle future revisioni, ma questa cache permetterebbe pinning di applicazioni di uso frequente alla porzione di cache, che consente uno scoppio istantaneo di velocità, invece di aspettare per la algoritmi per decidere quali applicazioni per accelerare. I know that a lot of users just can't leave things on auto so this will definitely help this product please a wider range of users. So che molti utenti semplicemente non possono lasciare le cose su auto quindi questo sarà sicuramente aiutare questo prodotto, una gamma più ampia di utenti.


We also find out that Seagate is moving towards a 1TB platter density. Troviamo anche che Seagate sta muovendo verso una densità piatto da 1TB. With this innovation, drive prices should hopefully be pushed down a little bit to curb the artificial inflation in pricing. Con questa innovazione, prezzi dei drive spera, dovrebbe essere spinto verso il basso un po 'per frenare l'inflazione artificiale dei prezzi. David Burks from Seagate told us that we should see 1TB single platter drives hit at about the same price that single platter 500GB drives hit the market at not too long ago. Burks David da Seagate ci ha detto che dovremmo vedere 1TB singolo piatto guida colpito a circa lo stesso prezzo che singoli dischi da 500 GB piatto ha colpito il mercato a non troppo tempo fa. We hope that happens sooner rather than later. Speriamo che accada il più presto possibile.
Thunderbolt Moves Through Seagate's GoFlex Series Thunderbolt si muove attraverso Series di Seagate GoFlex

CES 2012 - Kingston svela i nuovi kit di memoria

Kingston ha deciso di differenziare i loro prodotti per la telefonia mobile mercato e introdotto due nuove unità flash compresa quella che potrebbe essere utilizzato su un portachiavi ed è realizzato in acciaio inossidabile chiamato DTSE9. The other one called the DT Micro is made to fit better on slim notebooks and can be left on all day long.
 L'altro chiamato Micro DT è fatta per adattarsi meglio slim notebook e può essere lasciato acceso tutto il giorno. Both come in 8GB and 16GB sizes and should cost no more than drives already in this size range in larger packages (roughly $10 – 20 bucks on sale). Entrambi sono disponibili in formati da 8GB e 16GB e dovrebbe costare non più di unità già in questo intervallo di grandezza in pacchetto più grandi (circa $ 10 - 20 dollari in vendita).   Finally, the Wi-Drive receives a size upgrade to 64GBs and now officially supports the Kindle Fire through the Amazon App Store. Infine, il Wi-Drive riceve un aggiornamento di dimensioni 64GBs e ora supporta ufficialmente il fuoco attraverso Kindle Amazon App Store. That means that the regular Android App isn't far behind (but you can still grab the BETA on the Android Marketplace). Ciò significa che il regolare Android App non è da meno (ma è ancora possibile afferrare la BETA sul Marketplace Android).  

martedì 21 febbraio 2012

L'antivirus che protegge PC, smartphone e tablet


E' ormai passato il tempo in cui tutta l'attività di prevenzione delle minacce informatiche si riduceva a proteggere il computer dai virus con un programma apposito.

Ormai, con il proliferare di smartphone, tablet e dispositivi vari, gli ambienti in cui è possibile fare incontri indesiderati si sono moltiplicati, ed è quindi necessario dotarsi degli strumenti adatti per difendersi in ogni situazione.

Se si considera che i diversi dispositivi sempre più ospitano dati sensibili, si comprende quando siano allarmanti i dati recentemente pubblicato da una ricerca svolta da Kaspersky, dalla quale si apprende che soltanto il 34% degli utenti italiani utilizza una protezione antivirus su smartphone e tablet e che il 37% ignora l'esistenza di soluzioni di sicurezza dedicate a questi dispositivi.

Per esempio, la versione da 5 licenze consente di proteggere un PC a casa, due portatili e due smartphone (o due tablet).
I sistemi operativi supportati sono abbastanza numerosi da coprire pressoché tutte le esigenze: per quanto riguarda i PC, One Universal Security funziona con Windows, Linux e Mac OS X; per quanto riguarda gli smartphone, sono compatibili tutti quelli con sistema Android, Symbian, BlackBerry e Windows Mobile.

La protezione dei PC, dei notebook e dei tablet basati su Windows e Mac combina tecnologie cloud con protezione antivirus, così da fornire una risposta più rapida ed efficiente alle minacce; inoltre - nella versione per Windows - protegge dal furto di identità (grazie al rilevamento dei tentativi di phishing) e fornisce funzioni di firewall e parental control.


La protezione degli smartphone comprende la possibilità di cancellare i dati di un cellulare rubato o di disabilitarlo anche se la SIM è stata sostituita, e grazie all'integrazione con Google Maps di ottenere le coordinate per rintracciarlo; per i sistemi con Android è garantita la scansione delle app scaricate dal Market.
Kaspersky One Universal Security è già disponibile; la licenza che per un anno copre 3 dispositivi costa 69,95 euro; quella che per un anno copre 5 dispositivi (disponibile solo online) costa 89,95 euro. Direi meglio stare tranquilli.... non credete?

Fuduntu 2012 la versione di Fedora per netbook

Fedora ha rilasciato la versione di Fuduntu 2012 per netbook, indicata soprattutto per i Pc Eee Asus, correggendo qualche bug e aggiornando alcune applicazioni, distribuito con la versione stabile del Kernel Linux 3.1.6.


Nasce dal cuore della release 14 di Fedora, alleggerito di molte applicazioni e migliorato il consumo della batteria, permette l’utilizzo su Desktop, netbook e perché no anche su notebook; una creazione dell’utente Fewt sviluppatore di Jupiter (applet per la gestione energetica utilizzata sui netbook) dovuta alla necessità di migliorare la gestione della memoria RAM e del disco rigido per l’utilizzo con gli Asus Eee Pc con SSD lenti.


La release 2012 di Fuduntu presenta l’aggiornamento a Firefox 9, Thunderbird 9 e LibreOffice 3.4.3 in più le nuove versioni di Chronium 16 e di Adobe Flash Player 11.1.102.55 e tanti nuovi pacchetti presenti nel repository.
Se siete alla ricerca di qualcosa di leggero e veloce questa distro fa al caso vostro, da utente Linux e utilizzatore di Fedora 15 su notebook posso confermare le ottime prestazioni che sto ottenendo oltre alla compatibilità totale con periferiche e driver; chi decidesse di provare Fuduntu 2012 non esiti a rilasciare un feedback qui su YourLifeUpdated!

TELECAMERA OREGON SCIENTIFIC ATC9K FULL HD ACTION CAM

La straordinaria ATC9K è la nuova Action Camera in FULL HD di Oregon Scientific, la compagna di avventura ideale per i professionisti degli sport estremi e gli sportivi che desiderano catturare i momenti più entusiasmanti in risoluzione 1080p usando anche il sistema GPS ed il sensore G.
MOTO,KART,SCI,SNOWBOARD,WINDSURF,KITE,MTB,PARAPENDIO,RAFTING...


Questa on board camera registra video/audio scatta fotografie con risoluzione fino a 5Mp,(anche in sequenza multipla) e possiede anche il sensore G(opzionale) per misurare la forza di gravità durante l’accelerazione.
Questa importante caratteristica la rende perfetta per i trainers e i professionisti dello sport che vogliono registrare e rivivere ogni piccolo dettaglio delle loro performance. La ATC9K HD e' dotata inoltre di telecomando infrarossi e schermo LCD a colori per riguardare immediatamente tutti i tuoi video.
Tieni traccia della posizione e della distanza percorsa nelle tue avventure
ATC9K può essere corredata di un modulo GPS, opzionale, che permette di visualizzare posizione, velocità e distanza percorsa durante le riprese, direttamente sul PC, semplicemente utilizzando Google Maps o Google Earth e il software in dotazione con la Action Camera. In questo modo le immagini filmate saranno affiancate da una mappa che permette di localizzare esattamente il luogo dove le stesse sono state riprese.
      Shock Resistant e Water Proof fino a 20 metri
perfetta in acqua, in aria, sul terreno E’ l’unica action camera waterproof che permette di raggiungere una profondità di 20 metri senza l’utilizzo della specifica custodia impermeabile per le immersioni. Supporta SD memory Card fino a 32GB.
VIDEO FULL HD 1080p: 1080p 30fps (1920 x 1080) e
720p 30fps/60fps (1280 x 720)
*Colori: Differenti modalità di scene selezionabili per video e foto:
a colori, bianco & nero, seppia, ecc.
* Formato Video: compressione H.264 in formato Quicktime (.mov)
per Windows e Mac OS
FOTO 3/5 Megapixels in formato Jpg
*Bilanciamento del Bianco: Automatico, Luce diurna,
Nuvoloso, Tungsteno, Fluorescente
*Fotogrammi al secondo: scatto singolo, continuo fino a un massimo
di 5 foto o con autoscatto a 5s /10s

*
Schermo LCD a 1,5” a colori TFT
*Spettro Visivo : 130°
*
Puntatore Laser come indicatore di direzione
Audio
*Microfono: Incorporato, mono con AGC (controllo volume automatico)
* Speaker incorporato

Sensore "G"

Misura la forza di gravità durante l’accelerazione
Sensore GPS:
E' opzionale e permette agli utenti di localizzare la propria posizione, la velocità e la distanza percorsa sul PC, semplicemente utilizzando Google Maps o Google Earth TELECOMANDO AD INFRAROSSI
Sistemi operativi
*Compatibile con i Window 7/ Vista/ XP/ Apple Mac
Alimentazione
* Batteria al litio ( inclusa)
* Cavo USB per ricaricare batteria al litio inclusa
*Alimentatore (Opzionale)
*Durata delle batterie: 1.5- 2 ore
*100 (L) x44 (W) x 55 (H) mm.

Velomobile bici “high-tech”

Ecco la scoperta del futuro bizzarra aereodinamica eppure efficiente sembrano veloci come una macchina da corsa o come un caccia ma, naturalmente, non lo sono. Evocano un effetto curioso e, nel web, ci sono testimonianze di chi, grazie a esse, si è sbarazzato della seconda auto: stiamo parlando della velomobile, un veicolo a pedali pratico, veloce, comodo, sicuro e alternativo all’uso dell’auto. Quella strana “corazza” che vedete è una carenatura fatta d’alluminio o di materiale composito che la ricopre integralmente e crea un “bozzolo” attorno al pilota.
Quanto mi piacerebbe arrivare la mattina a lavoro in uno di questi bizzarri veicoli: i vantaggi sono numerosi perché, rispetto a un’auto, consumano e inquinano meno, mentre rispetto a una moto…beh, non presentano l’inconveniente dei “capelli da casco”! Inoltre sono dei veri gioiellini di tecnica e desing; progettare e costruire una velomobile è una sfida continua: infatti, pur non dovendo progettare il motore, è necessario per i designer e i costruttori riuscire a contenere i pesi a fronte di una struttura che trasmetta nella maniera più efficace possibile la forza muscolare (bio-meccanica) e assicuri una posizione comoda e sicura per il pilota (ergonomicità e protezione attiva e passiva). Il tutto cercando di contenere i costi e, dunque, il prezzo finale per gli acquirenti.


Grazie alla posizione reclinata, il peso minimo e l’aerodinamica eccezionale, pedalare la velomobile richiede un’energia 3-4 volte inferiore rispetto a una bicicletta normale; questa maggiore efficienza energetica può essere convertita in termini di comfort, ma può essere anche utilizzata per raggiungere alte velocità e per percorrere distanze più lunghe: i ciclisti allenati possono facilmente mantenere una velocità di 40 km / h o più. La velomobile diventa così un’ottima alternativa all’automobile per medie distanze, specialmente in caso di maltempo.
Un velomobile offre due vantaggi in più rispetto ai normali tricicli reclinati, chiamati “recument bikes”. La carrozzeria protegge il pilota (e parti meccaniche) dalle intemperie e la forma aerodinamica della carrozzeria migliora ulteriormente l’efficienza del veicolo, con risultati spettacolari. Infatti, per definizione, le velomobili sono costruite per la velocità: la carrozzeria offre un netto vantaggio soprattutto a velocità più elevate, a partire da 20 a 25 km / h (12,4-15,5 mph), perché quasi tutta l’energia prodotta dal ciclista viene incanalata per vincere la resistenza dell’aria. A causa della posizione eretta, l’aerodinamica di un ciclista su una normale bicicletta è deludente, mentre quella di una velomobile è ideale per superare l’attrito con l’aria.

venerdì 17 febbraio 2012

Guida: come far funzionare i software per Windows anche su Ubuntu grazie a Wine

Linux è un sistema operativo grandioso, ma il suo catalogo di software può essere carente. Se c’è un gioco disponibile solo per Windows o qualsiasi altra applicazione di cui semplicemente non si può fare a meno, è possibile utilizzare Wine per essere in grado di eseguirli direttamente sul proprio desktop Ubuntu.

Wine è un work in progress, per cui ogni applicazione non verrà eseguita perfettamente — infatti, alcune applicazioni potrebbero non funzionare affatto — ma sta continuamente migliorando. Questa guida aiuterà nel processo di installazione e nell’utilizzo di Wine.
Il processo di scoprire se un’applicazione funzionerà con Wine e il successivo lavoro di ‘tweaking’ per renderla eseguibile anche su Linux può essere noioso, quindi il progetto Wine ospita un database delle applicazioni, conosciuto come Wine AppDB. Basta cercare un’applicazione nel database per vedere le valutazioni, i commenti, i consigli, le guide e le modifiche consigliati dagli altri utenti.



Le applicazioni denominate Platinum vengono eseguite perfettamente su Wine, con nessun tweaks necessario, mentre le applicazioni il cui voto è ‘garbage’ (spazzatura) non potranno essere avviate affatto.
Per molte applicazioni, in particolare quelle più popolari, si potrà trovare una guida completa all’installazione dell’applicazione su Wine, così come alcuni consigli per correggere eventuali problemi fastidiosi.


Wine si può trovare disponibile nell’ Ubuntu Software Center. Sono disponibili versioni beta e stabili — qui, la versione 1.2 è stabile e la versione 1.3 è beta. La versione stabile è ovviamente stata testata più approfonditamente — e, talvolta, una regressione nella versione beta può causare che un’applicazione smetta di funzionare, ma alcune applicazioni funzionano solo con la versione più recente, ovvero proprio quella beta. La voce corrispondente ad un’applicazione nel database di Wine, a volte, contiene informazioni sulla versione di Wine che sarà necessaria per eseguirla.