Facebook inaccessibile per diverse ore in tutto il mondo. In Italia la funzionalità del social network è ripresa da poco. Si indaga sulle cause, ma l'ipotesi di un attacco hacker di Anonymous, che aveva minacciato un assalto al social network già da mesi. Questa mattina Facebook ha diffuso un comunicato per spiegare l'accaduto: "Abbiamo avuto difficoltà tecniche che hanno provocato l'inaccessibilità del sito per molti utenti in Europa", si legge nella nota diramata da Palo Alto. "Il problema ora è stato risolto. Ci scusiamo per l'inconveniente".
L'ipotesi dei blogger: un guasto al sistema dns
Poco credito era stato dato questa mattina alla tesi di un aggiornamento tecnico o un problema legato al diario Facebook Timeline, obbligatorio entro il 30 marzo. Fatto sta che la società non ha fornito alcuna spiegazione sull'inconveniente che ha bloccato i paesi del Vecchio continente più Egitto, Pakistan, Sud Africa, Emirati Arabi. Secondo alcuni blog, l'intoppo avrebbe riguardato il dns, il sistema che traduce in stringhe testuali (come www.facebook.com) gli indirizzi ip numerici che identificano ogni macchina collegata a internet. Un'indiretta conferma di questa ipotesi arriva dal fatto che l'inaccessibilità di Facebook sembrava legata anche al provider con il quale gli utenti si collegano alla rete: non tutti i navigatori hanno subito il blackout.
Preoccupazione e ironia su Twitter
La notizia è rimbalzata soprattutto attraverso Twitter con #FacebookDown con commenti che andavano dall'ironico al fortemente preoccupato. Facebook, comunicava il sito ZDnet, non funziona in Estonia, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Israele, Olanda, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina olte che in Egitto e Sudafrica.
Bloccata la versione standard
I problemi hanno interessato principalmente la versione standard di Facebook, quella accessibile dal browser del proprio computer, mentre le applicazioni per smartphone sembrano funzionare normalmente.
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