Pubblicità

martedì 31 gennaio 2012

I migliori cellulari e smartphone del 2012

Ecco i migliori smartphone presentati al recentissimo CES 2012 di Las Vegas. Vediamo, uno per uno, i telefoni inclusi in questa speciale classifica, di cui vedremo anche le migliori particolarità. Da approfondire le anteprime proposte  da Sony, tra i marchi più agguerriti, che ha presentato al CES 2012 4 nuovi smartphone Xperia oltre che ad una serie di accessori da interfacciare pensati appositamente per il mercato americano e giapponese, tutti in grado di accedere a servizi d’intrattenimento premium e di connettersi facilmente a molteplici schermi all’interno del mondo Sony. Ma vediamo nel dettaglio i prodotti proposti.

Xperia S, il primo smartphone della serie Xperia NXT – la nuova generazione di smartphone Sony, con tecnologia HD di Sony per un’esperienza visiva senza precedenti. Ha un processore Snapdragon da 1,5 Ghz, schermo da 4,3 pollici e fotocamera da 12 megapixel sul retro, oltre ad una da 1,3 megapixel sul davanti, per le videochiamate. Al momento questo telefono ha installato il sistema operativo Android 2.3 , ma entro la fine dell’anno dovrebbe avere l’aggiornamento alla versione 4.

HTC Titan II. Il primo smartphone dell’azienda Taiwanese che supporta la connettività LTE, ha il sistema operativo Windows Phone 7,5 , uno schermo da 720p, risoluzione HD, una fotocamera da ben 16 megapixel sul retro del telefono, che è una delle più grandi in assoluto che si possono trovare oggi su uno smartphone, oltre ad una da 1,3 megapixel sul fronte.

Motorola Droid Razr Maxx. Un telefono che ha colpito per la lunga durata della batteria. La Motorola promette, infatti, un’autonomia che arriva fino a 368 ore in modalità stand by. Considerando che la batteria è sempre stata il punto debole degli smartphone in generale, se confermata, si tratta di una bella novità.



Il multifunzionale SWITCH HDMI OCTAVA HDS-5X2

Switcher HDMI o DVI-D con 5 ingressi e due uscite , supporta tutti gli standard HDTV/HDCP completo di telecomando IR SMART SCAN ,autosense dell'ingresso alimentazione 220v. Algoritmo CLEAR EYE per rigenerare i segnali in uscita.

La matrice � in grado di distribuire un segnale in alta qualit� in ogni stanza della vostra casa. La matrice di House Control pu� essere integrata con qualsiasi sistema di distribuzione Audio o Home Theater. La porta seriale RS232 permette l�utilizzo del prodotto in modo bidirezionale dando la possibilit� di essere controllabile da tutti i sistemi di automazione come Crestron, AMX, ect. La soluzione HDMI-Cat5 permette di raggiungere 4 zone differenti anche molto distanti dalla sorgente utilizzata.

Canon PowerShot G1 X



La Canon PowerShot G1 X può apparire come la società esistente G-series compatti, ma è una prospettiva molto diversa. E 'una fotocamera dotata di sensore di grandi dimensioni con un flessibile-28-112 millimetri equivalente, obiettivo zoom 4x ed esteso i controlli manuali. La società dice che lo vede come una


fotocamera per i fotografi che hanno già una reflex digitale di fascia alta come una 5D Mark II e 7D, ma ad un prezzo di $ 799, pensiamo che sarà appello molto più ampiamente di questo. Dopo ripetute ondate di telecamere volti a point-and-shoot upgrader, è incoraggiante vedere una macchina fotografica davvero vivere fino alla fatturazione di un 'compact seria.' Il sensore della X G1 è 18,7 x 14 mm, il che significa che è del 20% più piccolo del sensore Canon utilizza nella maggior parte delle reflex digitali. Tuttavia è leggermente più grande rispetto alle dimensioni Quattro Terzi usato da Olympus e Panasonic, e più di 4 volte l'area del sensore X10 Fujifilm.
Notevolmente, il suo numero di pixel è inoltre circa il 20% inferiore al chip 18MP






in quelle telecamere - il sostegno all'affermazione di Canon che il suo design è in stretta relazione con lo stesso design dei pixel sottostanti. Questo non può che ben sperare, visti i risultati di alta qualità che le telecamere come la EOS 7D in grado di produrre.

I migliori antivirus 2012

Avere un PC protetto oggi giorno è essenziale. Ogni giorno nuovi virus, spyware, malware e chi più ne ha più ne metta, vengono rilasciati con un unico scopo, quello di danneggiare l’utente. A volte il danno è

 solamente un rallentamento al pc, altre volte il danno può anche causare il furto o la clonazione di una carta di credito.
Sono quindi evidenti i benefici che si ottengono installando un antivirus. Gli antivirus moderni sono cresciuti tantissimo in termini di performance, aumentando sia la percentuale di rilevamenti che, soprattutto, la loro efficienza; sono finiti i tempi in cui non si poteva fare nulla al pc quando una scansione era in corso!
Quale antivirus installo?
E’ ovvio che una qualsiasi cosa si compri è migliore di un’altra solamente se si sanno sfruttare tutte le potenzialità; al momento della scelta di un antivirus, quindi, è naturale prendere in esame oltre che l’efficienza e la velocità, anche la facilità di utilizzo e di configurazione.
Un’altra discriminante è il prezzo; in commercio ci sono tantissimi antivirus che hanno una controparte free. Acquistare l’antivirus o utilizzare solo la free-version è a discrezione dell’utente e dipende anche dall’uso che l’utente vuole farne. Di solito le versioni free hanno molte meno funzioni, pur funzionando benissimo nelle caratteristiche che supportano.
Per il 2012 la top 10 degli antivirus, testati e certificati, è la seguente:
  1. BitDefender Antivirus 2012
  2. Norton Antivirus 2012
  3. Vipre Antivirus 2012
  4. ESET Antivirus 2012
  5. Kaspersky Antivirus 2012
  6. F-Secure Antivirus 2012
  7. TrendMicro Antivirus 2012
  8. ZoneAlarm Antivirus 2012
  9. Panda Antivirus 2012
  10. McAfee Antivirus 2012
Personalmente io utilizzo la versione free di Avira antivirus, che tra i programmi free è sicuramente uno dei migliori, tuttavia se dovessi decidere quale comprare probabilmente mi orienterei su BitDefender o su Norton, che storicamente sono sempre stati in testa a tutte le classifiche.
Per quanto riguarda le versioni free, vi consigliamo 4 soluzioni possibili:
  1. Avira, facile da utilizzare, veloce e con oltre il 99% di rilevamenti! La versione free ha l’unico svantaggio di pubblicizzare fin troppo la versione a pagamento e chiudere tutte le finestre può risultare stressante alla fine;
  2. Avast, con un’ottima capacità di rilevamenti ma forse un po’ difficile da utilizzare al 100%;
  3. Microsoft Security Essential, facilissimo da usare ma meno performante dei precedenti;
  4. AVG, facile e abbastanza performante, anche se non tra i migliori.

lunedì 30 gennaio 2012

DMARC: contro il phishing per e-mail sicure

Le principali aziende come  Google, Facebook, Microsoft, Yahoo, PayPal, LinkedIn e AOL sono al lavoro per sviluppare un meccanismo che possa ambire a diventare uno standard utilizzabile per l'individuazione immediata ed il blocco delle e-mail truffaldine veicolate attraverso la rete Internet. Il progetto è stato battezzato DMARC ("Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance") e sarà presentato nella giornata odierna. Nato per volontà di 15 grandi aziende, tra le quali spiccano anche i nomi di istituti bancari e finanziari, DMARC metterà a disposizione un sistema per verificare automaticamente se i messaggi di posta siano dei tentativi di phishing.
DMARC si prefigge, come obiettivo, quello di proteggere gli utenti dal fenomeno del phishing aiutando sia i provider che inviano e-mail legittime, sia quelli che le ricevono. Non è infatti semplice, per tutti gli attori coinvolti nelle comunicazioni, separare le e-mail truffaldine da quelle assolutamente benigne.
Adottando le specifiche DMARC, il provider usato dal mittente del messaggio indicherà che tutte le sue e-mail sono protette ricorrendo a meccanismi SPF (Sender Policy Framework; un metodo per limitare gli abusi sul nome del mittente nei messaggi di posta elettronica) e DKIM (DomainKeys Identified Mail;
 meccanismo usato per associare un nome a dominio ad un messaggio di posta usando
 una firma digitale che può essere validata dai destinatari). Inoltre, usando DMARC, s'indicherà al provider di destinazione il comportamento da tenere qualora tutti i controlli sulla "bontà" dell'e-mail dovessero dare esito negativo.

Adam Dawes, uno dei manager di Google, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa evidenziando come il 15% di tutte le e-mail che ogni giorno arrivano sugli account di posta Gmail provengano da organizzazioni che hanno deciso di aderire a DMARC. "Tali società hanno pubblicato i loro record DMARC, che non possono essere alterati da parte degli aggressori". Sul sito ufficiale del progetto DMARC, si legge: "DMARC elimina gli sforzi che il destinatario dovrebbe compiere sui singoli messaggi ricevuti (separando quelli legittimi da quelli malevoli, n.d.r.) evitando così che l'utente possa esporsi a rischi".

I promotori del progetto DMARC prevedono di inviare a breve all'IETF (Internet Engineering Task Force) le specifiche del sistema con l'intento di richiederne approvazione e standardizzazione. Inoltre, dal momento che le policy DMARC sono pubblicate usando i record DNS, queste sono aperte e possono essere utilizzate da chiunque.

Gli attacchi DDoS sono sempre più diffusi e pericolosi

Come è noto gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), mirano a rendere irraggiungibile un servizio od un sito web: l'obiettivo viene generalmente perseguito effettuando, in rapidissima successione, un numero talmente elevato di connessioni verso il server di destinazione così da mettere in crisi quest'ultimo.
Per rendere efficace l'aggressione, viene spesso impiegata una batteria di sistemi "zombie" (da qui l'uso del termine "Distributed") ossia "distribuito") infettati ad esempio da malware. E' il caso dei sistemi che, senza la consapevolezza da parte dei legittimi proprietari, sono divenuti parte di una botnet: uno o più malintenzionati possono impartire comandi ai sistemi infettati e scatenare, per esempio, un attacco DDoS verso un sito web-vittima.
Anche nei giorni scorsi si sono registrati numerosi esempi di attacchi DDoS: citiamo, ad esempio, quello sferrato dal gruppo Anonymous a danno del Dipartimento della Giustizia americano e quello lamentato dal Parlamento Europeo.

Secondo stime diffuse da Arbor Networks, il 5% dei data center più importanti al mondo farebbe i conti con oltre 500 attacchi DDoS ogni mese. Sarebbero i servizi
"cloud" ad essere quelli più frequentemente bersagliati dagli aggressori: una ricerca elaborata da Alcatel-Lucent fa emergere come proprio l'aspetto prestazionale e quello legato alla sicurezza siano le aree in cui i servizi cloud richiedano i maggiori miglioramenti.

"Oggi, quando viene portato un attacco informatico, il traffico “infetto” viene tipicamente trasportato ad un nodo centralizzato per l’opportuno trattamento", si spiega - congiuntamente da Arbor Networks ed Alcatel-Lucent - facendo riferimento, col termine "traffico infetto" a quei pacchetti dati collegati ad attacchi DDoS. "In realtà, poiché gli attacchi più lunghi e consistenti sulle reti possono consumare 100 gigabit al secondo, il trasporto del traffico infetto verso una postazione centralizzata può essere non solo costoso ma anche tale da mettere a repentaglio la rete", si aggiunge.

Una soluzione potrebbe essere Threat Management System (TMS) di Arbor Network che, come spiegano i tecnici di Alcatel-Lucent, può essere adoperata dalle realtà aziendali impegnate nella fornitura di servizi cloud per individuare e "trattare" gli attacchi DDoS sulla "periferia" della rete, vicino quindi al punto stesso dell'aggressione, con conseguenti vantaggi diretti in termini di economicità ed efficacia.

"Gli attacchi del tipo Denial of Service rappresentano un problema in rapida crescita nelle reti enterprise e dei service providers. Laddove non sono individuati e contrastati, possono portare all’arresto di reti e data center di grandi dimensioni per un prolungato periodo di tempo, con conseguente e naturale detrimento sulla produttività e la fornitura di servizi", ha commentato Kevin Macaluso, Vice President e General Manager della Product Unit Service Router IP di Alcatel-Lucent.

Sony PlayStation Vita

Sta per arrivare la nuova Ps vita niente schermo 3D, ma un potente processore e un display multitouch.

“Sarà in vendita in Italia a partire dal prossimo 22 febbraio”

Lunga Vita - La Sony Playstation Vita , presentata agli inizi di giugno all’E3 di Los Angeles , arriva finalmente sugli scaffali dei negozi del Sol Levante. Sony gioca in casa per il lancio della nuova console con uno schermo multi touch OLED da 5 pollici (16:9) con risoluzione 960 x 544 pixel a circa 16 milioni di colori. Tra le principali caratteristiche della Playstation Vita , ricordiamo peso (tra i 260 e 279 grammi) dimensioni (182 x 18,6 x 83,5 mm) ridotti, ma soprattutto un processore quad core ARM CortexTM-A9 e 512 MB di memoria. A cui si aggiungono un pad multi touch, doppia fotocamera, sensore di movimento a sei assi, e ovviamente supporto GPS, Bluetooth, WiFi e 3G (opzionale).

Addio PSP - La Sony Playstation Vita - erede della PlayStation Portable - debutterà in Italia, e nel resto dell’Europa e Stati Uniti , a partire dal 22 febbraio del prossimo anno. Il prezzo del modello con connessione WiFi costa 249 euro, mentre la versione Wi-Fi/3G sarà in vendita a 299 euro. È già possibile ordinarla nei negozi specializzati.

Novità di Elite per Call of Duty Modern Warfare 3

Ecco il calendario degli aggiornamenti previsti per i prossimi nove mesi.Decolla il servizio online Elite di Call of Duty: Modern Warfare 3. Activision ha pubblicato il calendario dettagliato con tutte le mappe e i contenuti aggiuntivi che saranno disponibili per gli abbonati dal 24 gennaio fino al prossimo settembre. Road map - In tutto, verranno rilasciate per Call of Duty: Modern Warfare 3 la bellezza di 12 mappe multiplayer, 6 missioni cooperative Spec Ops e 2 nuove modalità di gioco. I primi due contenuti speciali - le mappe “Liberation” e “Piazza”, ambientate rispettivamente a Central Park e in un tranquillo paesino italiano - possono essere già scaricati dagli utenti Premium su Xbox 360 , mentre gli extra successivi seguiranno questo calendario:

  • Febbraio: una mappa
  • Marzo: una mappa e due missioni
  • Aprile: due mappe
  • Maggio: una mappa e una missione
  • Giugno: una mappa, una missione e una modalità di gioco
  • Luglio: due mappe
  • Agosto: una mappa, una missione e una modalità di gioco
  • Settembre: una mappa e una missione
Abbonarti è un dovere - Questi extra, almeno inizialmente, saranno disponibili per i soli abbonati, mentre tutti gli altri dovranno attendere un paio di mesi per un primo DLC (Downloadable Content), il primo contenuto scaricabile che includerà tutti gli extra distribuiti da gennaio a marzo. E pazientare fino al prossimo autunno per l’espansione a pagamento più corposa che conterrà anche i contenuti rilasciati nei mesi seguenti. I dettagli e, soprattutto, i prezzi di questi pacchetti verranno ufficializzati in un secondo tempo.

E la PS3? - Rimane un altro punto da chiarire, ovvero la distribuzione degli stessi contenuti per chi possiede la versione PS3 del videogioco. I DLC usciranno in leggero ritardo e non si sa ancora se arriveranno sotto forma di singoli aggiornamenti, oppure di pacchetti multipli scaricabili via PSN (PlayStation Network). Activision , con tutta probabilità, aggiungerà qualche sorpresina per farsi perdonare.
Caruccio... - Se avete acquistato da poco Modern Warfare 3 e l’avete terminato nelle canoniche 6/7 ore di gioco, sarete rimasti con l’amaro in bocca - come noi, d’altra parte - e la tentazione di iscriversi sarà grande. Vi ricordiamo, però, che per poter diventare utenti Premium su Xbox 360 è comunque richiesto l’abbonamento al servizio Live di Microsoft. Interessante questo Elite, ma certamente non a buon mercato.

Jailbreak Absinthe sblocca iPhone 4S e iPad 2

Trucchi & consigli - Dieci segreti dell’iPhone svelati per te
Gli hacker del Cronic Dev Team hanno finalmente rilasciato Absinthe, il primo programma che consente il jailbreak untethered, ossia lo sblocco di tutti i dispositivi Apple di ultimissima generazione perfino agli utenti meno esperti.
                            “Attenzione perché il Jailbreak  invalida la garanzia italiana”
Non saranno sembrati particolarmente rivoluzionari, eppure iPhone 4S e iPad 2 hanno portato con sé - nel bene e nel male - una grossa novità: il processore A5 dual core. Nel bene, perché ha garantito performance senza precedenti, nel male perché ha vanificato tutti i precedenti sistemi di jailbreak. Questo almeno fino a oggi.
Apriamo una breve parentesi tecno didattica. Quando parliamo di jailbreak intendiamo quel processo che porta all’installazione di meccanismi di distribuzione di software alternativi all’App Store ufficiale, come Cydia e Icy. Si tratta di un atto di “pirateria informatica” perché consente di utilizzare applicativi vietati dall’azienda di Cupertino o, peggio, crakkati, anche se l’operazione di “sblocco” è stato giudicato legale dal Congresso degli Stati Uniti circa due anni fa .
Ma torniamo a noi. Chi ha aggiornato i gioiellini Apple un po’ più vecchiotti a iOS 5 sa bene che già da tempo erano disponibili vari sistemi per "sbloccare" i terminali ma, almeno inizialmente, erano solo di tipo “tethered” - ovvero richiedevano la ripetizione dell’intero processo al successivo riavvio - e, comunque, nessuno supportava i processori A5. Absinthe, al contrario, è il primo sistema di sblocco dedicato esclusivamente ai nuovi modelli e, inoltre, è di tipo “untethered” perché una volta installato sui dispositivo Apple, iPhone e iPad possono essere accesi e spenti tutte le volte che vuoi, mentre l’hack non scompare mai.
Il team di hacker che ha sviluppato Absinthe ha dovuto lavorare sodo per mesi, utilizzando un’apposita applicazione - chiamata CDevReporter - in grado di generare automaticamente un report dettagliato ogni qual volta un melafonino, o una tavoletta, andava in crash. Ed è proprio grazie a questi rapporti dettagliati che, nel giro di poche settimane, hanno raccolto decine di milioni di feedback che hanno portato all’identificazione dei vari punti deboli del nuovo iOS 5 e di isolarne uno in particolare, che poi è diventato la “breccia” del sistema di jailbreak.
L’eseguibile è distribuito gratuitamente in due differenti versioni, una per i sistemi Microsoft ed una per OS X - una terza per Linux sarebbe in arrivo - ed è compatibile con tutti gli iPhone 4S e con gli iPad 2 con a bordo la versione 5.0.1 di iOS . Non possiamo, ovviamente, invitarvi pubblicamente a sbloccare i vostri gioiellini Apple perché in Italia è un’operazione poco ortodossa: il jailbreak invalida la garanzia. Vi raccomandiamo, quindi, la massima cautela, considerato anche quanto costano i prodotti Apple.

Ecco i Chromebook di Google. Così il notebook trasloca sulla nuvola

L'informatica, nonostante il suo vorticoso evolversi, non fa eccezione. Così quando accendiamo un computer, un qualsiasi computer, ci aspettiamo un'attesa non proprio breve prima dell'avvio, un desktop con delle icone, programmi da installare su un disco rigido e, ogni tanto, da aggiornare.
Ecco, immaginate invece un portatile grande più o meno quanto un netbook che non ha niente di tutto ciò, che ribalta la prospettiva, che azzera ogni consuetudine: si avvia in meno di dieci secondi e subito è pronto all'uso. Sa benissimo chi siamo, conosce i nostri siti preferiti, ha già in memoria i nostri documenti: per riconoscerci gli bastano solo username e password della nostra mail. Niente desktop, niente icone tipo «Risorse del computer» o «Finder», solo le schede di un browser. «Nient'altro che internet», come recita il suo slogan. Parliamo del Chromebook, ovvero il computer secondo Google, dedicato a chi passa la maggior parte del suo tempo in rete o a chi, semplicemente, non ha paura di cambiare abitudini.
Per capire come funziona è necessario svestirsi di ogni pregiudizio o ricordo di una user experience tradizionale. Qui tutto è diverso e però tutto è facile, immediato da comprendere. Non ci sono manuali da studiare perché, se non si è proprio tecnonegati, si arriva a piccoli passi a svolgere qualsiasi operazione che si vuole portare a termine. Dell'accensione, velocissima, abbiamo detto. A quel punto compare una schermata di login: se abbiamo già un account Gmail il gioco è fatto, altrimenti il sistema ci consente di crearne uno. Inserite le credenziali siamo subito dentro. Possiamo navigare in internet, effettuare delle ricerche, guardare foto e video: insomma, tutto ciò che il web consente. Per arricchire di funzioni il nostro computer c'è un app store simile a quello di iTunes da cui acquistare programmi, giochi, libri e così via. Il bello è però che i servizi di Google di base, dalle mappe a Picasa per le immagini fino alle videochiamate, sono già una galassia di servizi non indifferente. Tra tutti spicca Docs, ovvero un archivio e un editor digitale dei nostri documenti di testo, presentazioni e fogli di calcolo.

Non a caso abbiamo scritto archivio digitale: il pilastro che regge i Chromebook è la parola «cloud», il concetto di nuvola che da nicchia sta diventando fenomeno di massa. Il computer trascura l'hard disk, salva tutti i nostri file, le foto e così via in uno spazio virtuale. Così a prescindere da quale macchina in giro per il mondo si accede ai servizi Google, inclusa quella di casa, tutte le nostre cose sono lì, sempre a disposizione. Se stiamo scrivendo una relazione sul portatile usando Docs e la salviamo, dovunque la potremo riprendere esattamente da quel punto. Insomma niente più chiavette o hard disk portatili. E anche meno rischi di perdere materiale prezioso.

Questi sono i pregi, che a volte però coincidono con i limiti. Il Chromebook è un computer progettato per la rete, dunque perde parecchio di senso quando non c'è una connessione, sia essa Wi-Fi o 3G, a portata di mano. Certo, si può lavorare pure offline, ma le operazioni che si possono svolgere sono limitate, limitanti e ridotte all'osso.
Dalla prova del primo arrivato in Italia, il Samsung Chromebook Serie 5, venduto a 399 euro nella versione solo Wi-Fi e a 449 con il 3G, cioè con il modulo dove inserire una sim card, non si può restare indifferenti di fronte ad alcuni pregi: la nitidezza del display da 12,1 pollici, il peso di 1,48 chilogrammi, la durata dichiarata della batteria pari a 8,5 ore di utilizzo continuo, la webcam di serie, soprattutto la capacità – preclusa ai netbook – di svolgere più operazioni contemporaneamente senza bloccarsi in modo puntuale e fastidioso.

Anche la tastiera, ripensata rispetto a quella tradizionale solo con un tasto dedicato alla ricerca, altri per andare avanti e indietro tra le pagine web, è la conferma di questa vocazione per il web assolutamente non nascosta, anzi sbandierati dal colosso di Mountain View.

venerdì 27 gennaio 2012

La nuova gamma di monitor LED da Samsung

Prosegue la rivoluzione LED in casa Samsung: l’innovativa tecnologia sbarca anche sui monitor e monitor TV, per una esperienza visiva senza precedenti nel totale rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico. Con i nuovi monitor serie 70 (PX2370, XL2370) che comprendono anche i monitor TV ( XL2270HD e XL2370HD), serie 50 (BX2450) e serie 30 (BX2035, BX2235 e BX2335), Samsung amplia la propria offerta con una gamma dedicata alla tecnologia LED delineando le nuove frontiere della comunicazione visiva su display.
Questi monitor, dal design inconfondibile capace di impreziosire qualsiasi ambiente domestico o professionale, si caratterizzano per l’eccezionale qualità delle immagini e per le caratteristiche di eco- compatibilità. Tutti i nuovi monitor LED, per assicurare all’utente la migliore esperienza visiva ed evitare l’affaticamento della vista, sono dotati della funzione Magic Angle che consente di selezionare il miglior angolo di visuale del monitor secondo 5 angoli predefiniti attraverso il telecomando o i tasti funzione per ottenere la migliore visualizzazione possibile delle immagini. Con una risoluzione di 1920 x 1080p full HD e un tempo di risposta fino a 2ms, poi, le immagini sono reali come mai prima.
Altro elemento differenziante dei nuovi monitor serie 70, 50 e 30 è la massima eco-compatibilità. La presenza della tecnologia LED, infatti, assicura un risparmio energetico di circa il 40% rispetto ai monitor LCD tradizionali. La presenza della funzionalità Magic Eco permette, poi, di scegliere tra 4 opzioni di risparmio energetico dando la possibilità all’utente di impostare la percentuale di risparmio energetico (100%, 75%, 50%, off).Monitor LED serie 70: per vedere il mondo da un’altra prospettiva
Ultra-sottili ed ultra-leggeri, i monitor della serie 70 si caratterizzano per il design d’avanguardia.
La cornice nera smaltata (solo 16,5 mm di spessore), è impreziosita dal pulsante di accensione: una mezzaluna nella parte inferiore del monitor che, se premuta, emana una soffusa luce bianca che illumina e accentua la bellezza del display total back e del piedistallo interamente trasparente.
Oltre al design, i monitor serie 70 si distinguono anche per le performance tecnologiche e la straordinaria usabilità. La gamma si compone di due monitor tradizionali, PX2370 e XL2370 (23”) e due monitor multi-funzione, XL2270HD (22”) e XL2370HD (23”).
Oltre alle funzioni Magic Angle e Magic Eco, questi dispositivi integrano ulteriori opzioni che rendono l’esperienza visiva dell’utente ancora più coinvolgente. Sono gli unici monitor sul mercato a supportare il sRGB 100 per una qualità della visualizzazione dei colori senza precedenti. sRGB 100 permette, infatti, una riproduzione fedele della qualità delle immagini di notebook, fotocamere o videoproiettori. I monitor sono inoltre dotati del software Magic Lux che regola la luminosità del monitor a seconda dell’illuminazione recuperare istantaneamente tutte le immagini e i contenuti di una visualizzazione dual display nel momento in cui uno dei due monitor venga spento.

I monitor XL2270HD (22”) e XL2370HD (23”) con funzione TV sono compatibili VESA e dotati di alimentatore integrato. Per rispondere alle nuove disposizioni nazionali, integrano un sintonizzatore per il digitale terrestre oltre allo slot per il modulo CAM, che consente l’accesso diretto ai programmi pay-per-view e ad un ingresso HDMI per apprezzare tutta la purezza di suoni e immagini in qualità digitale.Monitor LED serie 50: performance e stile senza precedenti
Stile e performance si fondono insieme e danno vita al monitor BX2450.
Racchiuso da un case ultra sottile nero glossy, questo monitor si distingue per l’eleganza e sofisticata dell’effetto crystal della cornice esterna.
Curato nei più minimi dettagli si caratterizza per la cover posteriore dall’effetto ‘graffiato’ e per il piedistallo cromato che fa di questo monitor un vero e proprio oggetto di design.
Dotato di display 16:9 full HD, è stato ottimizzato per la piattaforma Microsoft Windows 7.
E’anche dotato della funzione Magic Return che rende questo prodotto perfetto anche per un utilizzo professionale.Monitor LED serie 30: immagini sorprendenti ed eleganza senza compromessi
I monitor LED serie 30 si contraddistinguono per il display wide full HD disponibile in tre diverse grandezze: 20” (BX2035), 21,5” (BX2235) e 23” (BX2335). La cornice nera smaltata, impreziosita da sfumature mystic brown, conferisce eleganza a questi schermi in grado di donare un tocco di classe ad ogni ambiente.
I tasti funzione, evidenziati da una delicata luce bianca e attivabili con il semplice sfioramento delle dita, si integrano perfettamente nelle linee accattivanti della cornice.
Realizzati con materiali eco-compatibili grazie all’innovativa tecnologia Touch Of Colour (TOC), i modelli della serie 30 hanno componenti riciclabili per ridurre al massimo l’impatto ambientale oltre alla dotazione della funzione Magic Eco per gestire al meglio i consumi.
“La tecnologia LED sta definendo i nuovi parametri della comunicazione visiva. Samsung, da sempre attenta alle tendenze del mercato e alle esigenze dei suoi utenti, ha messo a disposizione la sua importante esperienza nel settore e ha sviluppato questi monitor di nuova generazione” ha dichiarato Carlo Barlocco, Vice President Telecom and Network & IT Division, Samsung Electronics Italia.
“L’integrazione della tecnologia LED nei monitor ci ha consentito di ridurre drasticamente i consumi di energia con conseguenti risparmi in termini di costi senza rinunciare al design d’avanguardia che da sempre contraddistingue i nostri prodotti” ha concluso Barlocco.


Il monitor più votato della categoria 23-24 pollici a LED

Il 24 inch monitor a LED bestseller del 2012 è il Viewsonic VX2450WM-LED 24 pollici monitor widescreen. E' la combinazione di prezzo (meno di $ 200) e le specifiche tecniche che ha  reso la nostra scelta la top 24 pollici a LED monitor dell'anno. Questo Full HD monitor (risoluzione 1920x1080p) viene fornito con una bella immagine che ha vibranti colori grazie al suo rapporto di contrasto 20,000,000:1 MEGA . Ulteriori specifiche includono: D-Sub, DVI, regolazione inclinazione, altoparlanti integrati, compatibile VESA (per il montaggio), tempo di risposta 5ms e un parti 3 anni e garanzia del lavoro sostenuto da garanzia di prestazioni Pixel ViewSonic. Quali dell'Acquirente hanno da dire in linea di il VX2450WM-LED: "!. appena ricevuto il mio ViewSonic ieri e lo amo schermo gigante con grande grafica, comandi a sfioramento sono grandi, il design sembra impressionante Impossibile chiedere di più!" Read Customer Reviews più per il VX2450WM. Viewsonic VX2450WM -LED 24 pollici (23,6 pollici Vis) Monitor widescreen LED Full HD 1080p e altoparlanti - nero.

Intel Core i7- 3820 in arrivo il prossimo 13 Febbraio

A partire dal prossimo 13 Febbraio, Intel rilascerà sul mercato un nuovo processore della famiglia Sandy Bridge-E con tecnologia Quad-Core. A differenza dei modelli attualmente disponibili sul mercato, il Core i7 3820 è il primo, e molto probabilmente l'unico, processore LGA2011 con tecnologia a Quad-Core.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, segnaliamo una frequenza di 3.65GHz con possibilità di incremento fino a 3.9GHz grazie alla tecnologia Turbo Boost, 10MB di Cache L3, TDP di 130W (come per i modelli a sei core) e moltiplicatore bloccato.
Secondo le ultime informazioni rilasciate, il prezzo di lancio dovrebbe essere di circa 285$.
Intanto la Intel ha mostrato in questi giorni, un engineering sample del nuovo atteso processore Core i7-3770K basato su architettura Ivy Bridge. Come per la maggior parte delle CPU Sandy Bridge, il Core i7-3770K sarà caratterizzato da 8MB di cache L3 e nuove ed interessanti features; tra queste segnaliamo scheda video integrata HD 4000 con il 30% di prestazioni in più, frequenza di 3.5GHz, processo produttivo a 22nm e TDP massimo di soli 77W.
Tra le altre caratteristiche, segnaliamo la presenza di moltiplicatore sbloccato. Secondo le ultime indiscrezioni, le prime CPU Ivy Bridge saranno disponibili sul mercato a partire dal prossimo 8 Aprile con prezzo di lancio di 332$ (prezzo per quantità di 1000 processori).

Il 18 maggio esce Max Payne 3 per Ps3, Xbox 360, Pc

La Rockstar Games annuncerà l'uscita ufficiale del nuovo Max Payne 3 il 18 maggio 2012. E già solo il nome del produttore la dice lunga sulla qualità del gioco che uscirà per Ps3, Xbox 360 e Pc (su quest'ultimo dall'1 giugno). Infatti Rockstar Games negli ultimi anni ha prodotto "robetta" del calibro di L.A. Noire, GTA e Red Dead Redemption. In pratica, una lunga serie di autentici capolavori.

"Max Payne 3 ripropone una storia convincente per il genere action-shooter", ha dichiarato Sam Houser, fondatore di Rockstar Games. "I Rockstar Studios si preparano a rilasciare un gioco che è incredibilmente cinematografico e molto, molto intenso da giocare." Basato su sparatorie precise e fluide, mantenendo il celebre approccio dark e cinematografico della serie, Max Payne 3 vede il famoso ex detective di New York nelle strade di São Paulo, Brasile. Max Payne ora lavora per proteggere il facoltoso Rodrigo Branco nella speranza di sfuggire al ricordo del suo travagliato passato. Quando una gang di strada rapisce la moglie di Rodrigo, Max è trascinato in una cospirazione misteriosa che lo porta a combattere contro organizzazioni infiltrate in ogni aspetto della città di São Paulo in una ragnatela mortale che minaccia di travolgere tutti e tutto intorno a lui.
Il multiplayer di Max Payne 3 è l'altra grande novità della serie che offre una strepitosa sensazione cinematografica di gioco, scontri a fuoco fluidi e senso del movimento nel mondo del multiplayer online. Costruito sugli elementi caratteristici dell'universo di Max Payne, Max Payne 3 offre una vasta gamma di nuove e tradizionali modalità multiplayer che giocano sui temi della paranoia, dei tradimenti e dell'eroismo, il tutto con lo stesso epico stile visivo del gioco in single player. L'attesa è ancora lunga ma ne vale la pena.

Parola di WENB, PES 2013 avrà un nuovo motore!

Voci di corridoio riportano che ci sono interessanti novità su PES 2013.  Adam Bhatti, ben noto in Europa e amministratore del portale WENB, oggi ha commentato sul suo blog che presto appariranno sulla rete alcune voci interessanti su PES 2013. Secondo lui, con la versione di PES 2013 ci troveremo davanti ad un gioco completamente nuovo (quante volte avrò sentito dire questa cosa?).

In parole povere, PES 2013 avrà un nuovo motore che non è mai stato utilizzato in un simulatore di calcio.
Riportiamo l’estratto dal blog:
Stiamo lavorando sul nuovo motore di Pes 2013
Il vecchio motore è limitato ecc.
Chiunque sarà orgoglioso di Pes 2013
Non ho alcun dubbio. Pes 2013 avrà un MOTORE nuovo!
Notizie dettagliate sul prossimo capitolo della serie PES arriveranno abbastanza presto, o almeno prima di quanto sia accaduto l’anno scorso con PES 2012. Allora, infatti, la prima notizia venne annunciata a Maggio 2011, mentre le notizie su PES 2013 ce le troviamo già nel mese di Gennaio dopo le vacanze.
Vi ricordiamo che si tratta, comunque, solo di voci, quindi restate sintonizzati per aggiornamenti ufficiali…

giovedì 26 gennaio 2012

Assassin’s Creed Revelations: finalmente disponibile la nuova espansione per viaggiare nel Mediterraneo

E' finalmente disponibile per il gioco Assassin’s Creed Revelations la una nuova espansione che ci permetterà di effettuare un avventuroso viaggio in diversi luoghi del Mediterraneo. Il pacchetto espansivo per il gioco d’azione tanto apprezzato dai giocatori è stato rilasciato dall’azienda di produzione proprio in queste ultime ore e permetterà agli appassionati di intraprendere nuove avventure alle prese con i personaggi del videogioco che sicuramente conosceremo molto bene.
Il pacchetto aggiuntivo era stato presentato nel corso delle passate settimane e finalmente è adesso disponibile per l’acquisto.
In particolare questa nuova espansione è dedicata alla modalità di gioco in multiplayer ed introduce delle nuove aree che ci permetteranno di esplorare Gerusalemme, Costantinopoli, Firenze e San Donato.

La nuova espansione per Assassin’s Creed Revelations può essere acquistata nelle versioni per PlayStation 3 di Sony a 9,99 euro e per Xbox 360 di Microsoft al costo di 800 punti. Che dire? Buon viaggiooo!!!!

Innovazione per il gioco Rayman Origins su 3DS

Il gioco Rayman Origins avrà a disposizione sulla console 3DS di Nintendo la connessione StreetPass, per permettere ai giocatori di interagire tra di loro con l’obiettivo di realizzare un’esperienza videoludica molto intensa con la partecipazione anche di altri giocatori. In particolare si potranno sfruttare tutte le caratteristiche messe a disposizione da questa nuova funzionalità presente sulle console mobili Nintendo 3DS. I giocatori possono interagire tra di loro per scambiarsi dati ed informazioni sul videogioco
La connessione StreetPass viene sempre più spesso utilizzata dai videogiochi su Nintendo 3DS e Rayman Origins usufruirà anche di questo importante elemento. In questo modo, quando un giocatore si troverà con la sua 3DS in prossimità di un’altra console sulla quale si trova il videogioco in questione, si avrà la possibilità di effettuare una vera e propria condivisione di informazioni relative al gioco.
Ci si potrà scambiare un insieme di dettagli relativi ad esempio ai progressi effettuati nel corso delle partite, al numero di contenuti extra collezionati nel corso del videogioco, al tempo trascorso su Rayman Origins, agli obiettivi sbloccati e alle caratteristiche dell’avatar personale.

Ricordiamo che il nuovo videogioco Rayman Origins sarà disponibile per la console di gioco Nintendo 3DS a partire dal prossimo 16 marzo. Proprio da quel momento avremo la possibilità di provare in prima persona tutte le caratteristiche di questo prodotto videoludico, che ci offrirà tante occasioni di divertimento, grazie anche ad una grafica spettacolare.

E' disponibile il nuovo dlc per gli account premium Elite su Xbox 360 per tutti gli appassionati di: Call of Duty Modern Warfare 3

Se siete appassionati di Call of Duty Modern Warfare 3 non potete perdere il nuovo dlc aggiuntivo messo a disposizione dall’azienda di produzione del gioco in modo gratuito per tutti gli utenti Xbox 360 che possiedono un account premium sulla piattaforma online di Activision dedicata a Call of Duty. Stiamo parlando ovviamente di Elite, la piattaforma che ospita i giocatori appassionati della serie action.
 In particolare il nuovo pacchetto di contenuti aggiuntivi che contiene due mappe Liberation e Piazza è disponibile gratuitamente in modo esclusivo al momento degli account premium su Xbox 360.
In seguito comunque il pacchetto di contenuti extra che contiene due nuove mappe per Call of Duty Modern Warfare 3 sarà disponibile anche per i giocatori premium su PS3, per gli iscritti su Xbox 360 non in possesso di un account a pagamento, per tutti gli altri giocatori che possiedono una copia del gioco ma non sono iscritti alla piattaforma Elite.

Ecco i primi dettagli sulla nuova Xbox 720 sei volte più potente di Xbox 360

La IGN ha dedicato uno speciale alla nuova console targata Microsoft, Xbox 720, meglio conosciuta col nome di Xbox Loop, sottolineandone alcune importanti caratteristiche. Si tratta di indiscrezioni, purtroppo, visto che la compagnia non si è ancora espressa a tal proposito; voci di corridoio che faranno senz’altro piacere a tutti i Boxari; secondo quelli di IGN, infatti, il processore della nuova console sarà sei volte più potente rispetto a quello del predecessore. La CPU non sarà basata, pensate, sulla serie AMD 7000, ma su un derivato della 6000. In particolare, il chip offrirà supporto alle DirectX11, l’uscita multidisplay, quella video a 1080p HD, e il supporto del 3D stereoscopico. Il suo valore è pari a 79.99 dollari e promette davvero bene.
IGN ha anche sottolineato che il processore potrebbe permettere alla console di superare, in fatto di potenza, non soltanto l’amata Xbox 360, che sarà sostituita con molta probabilità tra due anni, ma anche WiiU, rispetto alla quale potrebbe essere il 20% più prestante. Non ci resta che aspettare l'uscita di questa meraviglia della tecnologia!!!

mercoledì 25 gennaio 2012

Ecco lo spettacolare Assassin’s Creed 5

Sta per uscire Assassin's Creed Revelations, ma già alla Ubisoft sono al lavoro su un nuovo capitolo dedicato al loro gioco d'azione con protagonisti gli assassini, questo nuovo capitolo andrà a chiudere l'attuale ciclo narrativo. Sicuramente c'è la curiosità per quanto riguarda i prossimi capitoli, probabilmente successivamente alla Ubisoft si dedicheranno ad un mmo strategico dedicato ad Assassin's Creed.
Probabilmente alla Ubisoft rilasceranno informazioni dilazionate, come gli indizi di Assassin's Creed Revelations, a quanto pare il nuovo capitolo chiuderà il filone narrativo e concluderà la trama legata a Desmond, il protagonista nell'epoca moderna.
In Revelations vedremo uscire di scena Altair ed Ezio, perciò forse vedremo un nuovo protagonista oppure lo stesso Desmond sarà al centro delle prossime vicende, andando lui stesso a concludere tutta la storia di questo ciclo narrativo.
La trama d'Assassin's Creed è legata a doppio filo al 2012 ed alla predizione della fine del mondo, forse non è un caso il concludere la trama proprio in quest'anno, staremo a vedere cosa s'inventeranno alla Ubisoft per il futuro.

Nintendo Wii 2, uscita tra il 2012 ed il 2013

Da diversi giorni oramai sul web si parla moltissimo del futuro erede di Nintendo Wii, la nuova console dell'azienda giapponese che, come confermato nel corso del weekend, sarà ufficialmente presentata nel corso del prossimo Electronic Entertainment Expo di Los Angeles con tanto di dimostrazione dal vivo delle sue potenzialità.

La console di nuova generazione di casa Nintendo infatti dovrebbe fare la sua comparsa tra poche settimane, inaugurando di fatto la ‘corsa alla prossima generazione' con un certo anticipo rispetto ad altri concorrenti. La domanda più in voga sul web pare piuttosto scontata: quando uscirà ufficialmente sul mercato l'erede del Nintendo Wii, le cui vendite sono in crollo verticale oramai da parecchio tempo?
Nintendo infatti porterà la sua nuova console all'E3 di Los Angeles, con il chiaro obiettivo di far aumentare le attese da parte dei fan e degli sviluppatori per la console di nuova generazione destinata a rimpiazzare il Wii, e negli ultimi giorni in molti hanno cominciato a porsi una serie di domande su quello che ad oggi viene chiamato Project Cafè, nome in codice attribuito alla nuova macchina nipponica.
In particolare quel che desta il maggiore interesse è la finestra di lancio con cui il Wii 2 potrebbe affacciarsi sul mercato, ed in seguito a varie indiscrezioni emerse negli ultimi giorni, che attestavano lo sbarco sugli scaffali ad aprile 2012, il boss di Nintendo Satoru Iwata ha pensato di precisare che l'erede del Wii non arriverà entro l'anno fiscale 2012 e che, di conseguenza, sarà lanciato nel periodo che va da aprile 2012 al medesimo mese del 2013.
L'attesa che ci separa dal Project Cafè è ancora lunga: restate sintonizzati in attesa di maggiori informazioni nel corso delle prossime settimane!

Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012, per wii e nds

Cos’hanno in comune un porcospino blu e un idraulico italiano coi baffi? Probabilmente quando baciano pungono entrambi, ma ovviamente non mi riferivo a questo: ciò che hanno in comune è un sodalizio ludico che va avanti con successo da tempo, sotto etichetta Nintendo. Non è sempre stato così, i due personaggi, Super Mario e Sonic, prima di essere riuniti sotto la grande N, erano acerrimi rivali: dove uno saltava nelle console Nintendo, l’altro correva nelle console SEGA; si spartivano lo stesso mercato ed erano le mascotte delle rispettive case. Considerata la chiusura del reparto hardware da parte di SEGA, la casa giapponese si è vista costretta a produrre titoli per la concorrenza, lo sfruttamento del marchio Sonic ovviamente era il più appetibile.
Ma a noi piace pensare che i due eroi si siano sempre stimati e sognavano da tempo di fare qualcosa insieme; nello specifico questo “qualcosa” si è tradotto in una serie di giochi a stampo sportivo, che hanno portato i due e il resto della banda a sfidarsi in una serie di mini giochi Mario & Sonic ai Giochi Olimpici.
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 da il meglio di sé quando giocato in gruppo, con amici o parenti; il titolo ha buone possibilità di riconfermare il successo della serie, un successo nato grazie ad un’appetibile alleanza tra icone, certo, ma è anche merito di un gameplay indovinato, divertente e leggero che ci auguriamo possa continuare nel tempo.

martedì 24 gennaio 2012

Le novità Samsung nel campo della fotografia digitale

La Samsung ha presentato tra le nuove fotocamere digitali compatte due supercompatte Samsung TL350 e Samsung TL500 e le due fotocamere digitali resistenti e indistruttibili Samsung AQ100 e Samsung SL605. Scopriamole insieme in tutti i dettagli e le caratteristiche.Samsung TL500 e Samsung TL350 sono fotocamere point-and-shoot capaci di:
  • registrare immagini in formato avanzato RAW;
  • registrare video fino a una velocità straordinaria di 1000 fotogrammi al secondo.

Samsung TL500 e Samsung TL350 montano uno schermo AMOLED e scattano foto a 10 megapixel o video a 1080p
Samsung TL350 è dotata di sensore da 10 megapixel CMOS e lenti 24mm Schneider capaci di contare su uno zoom ottico da 5x e offre un controllo manuale completo. Quando registra a 1000fps ovviamente riduce la risoluzione in modo consistente, fino a 138×78 pixel, costerà 350 dollari.

Le fotocamere Samsung AQ100 e SL605 sono waterproof e resistono a sollecitazioni estreme per essere ideali in condizioni pesanti e/o estreme, possono essere immerse fino a 3 metri.
Samsung AQ100 registra video a 720p e scatta foto a 12 megapixel, inoltre conta su uno zoom di 5x.
Samsung SL605 ariva fino a 12 megapixel e ha uno zoom da 5x ottico, però cattura video solo a risoluzione VGA.

Ritorna la Polaroid, in digitale: la Z340

Polaroid torna al passato presentando la Z340, una fotocamera digitale dotata di stampante integrata per sviluppare subito le immagini riprese, senza quindi dover collegare alcuna periferica. 
Una digicam  dal design vintage, priva di controlli manuali, orientata alla facilità d’uso. Al suo interno un sensore di tipo CCD con risoluzione di ben 14 megapixel, ottica fissa  e un ampio display LCD da 2,7 pollici per inquadrare la scena e navigare all'interno del menù.  La stampante integrata adotta la tecnologia Zink (Zero Ink) che non usa inchiostro: i fogli di carta da 3×4 pollici sono provvisti, infatti,  di tre strati di
 cristalli coloranti che una volta attivati creano l’immagine stampata.
La stampa non avviene subito dopo lo scatto come nelle vecchie Polaroid, ma in qualsiasi momento selezionando le immagini dalla memoria SD. Inoltre, resta sempre aperta la possibilità di effettuare stampe più grandi attraverso dispositivi esterni. 
Possedere un oggetto con un fascino d’altri tempi come la Polaroid Z340 comporta necessariamente qualche compromesso, dovuto alla necessità di limitare l’ampiezza e il peso del prodotto. Le batterie al litio crollano dopo circa 30 foto stampate e il cassetto degli speciali fogli ZINK ne contiene solo 10, dovendo essere ricaricato di volta in volta. La Z340, sponsorizzata nel mercato americano da Lady Gaga,  integra diverse funzionalità di editing, compreso il ritaglio e l’aggiunta di cornici all’immagine, ed è disponibile al prezzo di 299,99 dollari, mentre un pacco da 30 fogli di carta Polaroid ZINK 3×4″ viene venduto a 19 dollari e 99 centesimi.

Memorie Crucial DDR3 da 8 Gbytes per modulo.... finalmente ci sono!!!

La Crucial, che gia da tempo aveva rivelato la creazioni di nuovi muduli di memoria, ha finalmente annunciato la disponibilità di 3 nuove e innovative versioni di moduli memoria con capienza di 8 Gbytes, appartenenti alle famiglie Ballistix Sport, Tactical e Elite. Si tratta di soluzioni specificamente rivolte a quegli utenti che vogliono configurare un sistema con un elevato quantitativo di memoria, non necessariamente impiegando un elevato numero di moduli. Con modelli di questo tipo è relativamente agevole avere a disposizione ben 32 Gbytes di memoria di sistema con la stragrande maggioranza delle piattaforme sia Intel sia AMD attualmente presenti sul mercato.

Per le memorie Ballistix Sport Crucial propone, nella versione da 8 Gbytes di capienza per modulo, una frequenza di clock massima pari a 1.600 MHz in abbinamento a timings di 9-9-9-24 con tensione pari a 1.5V, anche in kit dual channel.

Le memorie Ballistix Elite sono disponibili con una frequenza di clock massima di 1.866 MHz, in abbinamento a timings pari a 9-9-9-27 con tensione di alimentazione di 1.5V; otre che come singolo modulo queste memorie sono proposte anche in kit dual channel, per un totale di 16 Gbytes di memoria, mentre al momento attuale non è stato ancora codificato un kit specifico con 3 oppure 4 moduli memoria.

Per le memorie Ballistix Tactical sono disponibili versioni con capienza sino a 8 Gbytes con frequenza di clock massima di 1.600 MHz, in abbinamento a timings pari a 8-8-8-24 con tensione di alimentazione di 1.5V; anche in questo caso è possibile acquistare kit dual channel ma non ancora triple o quad channel.