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martedì 3 aprile 2012

Arma III

Avete avuto Battlefield 3. E, soprattutto su PC, ne avrete sicuramente goduto appieno, grazie all'integrazione del Battlelog, ai 64 giocatori, ai server configurabili. Però, ecco, gli amanti del realismo più estremo, orfani di Flashpoint, magari costretti ad andare “indietro nel tempo” con Red Orchestra 2 (un'esclusiva pazzesca), chiedono qualcosa di più. E allora ecco che Bohemia Interactive (proprio i creatori del primo, mitico Flashpoint) assalta il mercato con Arma III, seguito di uno degli sparatutto bellici più apprezzati dai puristi della simulazione.


Il titolo adotta un approccio totalmente libero, quasi da Sandbox game, e fa della pluralità di approcci il suo cavallo di battaglia. Intrappolati su un'isola, potremo decidere se agire in solitaria o reclutare soldati, mentre la guerra su vasta scala ci permetterà di utilizzare mezzi aerei, navali o terrestri. La varietà è la chiave di volta di un'esperienza estrema, senza mezze misure, che concede al videoplayer il totale controllo sulle operazioni, senza costrizioni dettate dall'incedere della Main Quest o i limiti di un level design aperto ma sempre finalizzato all'esaltazione del plot. A stupire più di ogni altra cosa, comunque, è il dettaglio visivo, assolutamente impressionante. Non solo i modelli e le animazioni fedelissime, ma anche l'orizzonte visivo e la gestione delle nuvole e delle condizioni atmosferiche lascia senza fiato, in un tripudio di effetti speciali. C'è solo da attendere qualche novità riguardo alle specifiche tecniche, perchè sul fronte del gameplay e del colpo d'occhio, il titolo è solido come pochi.

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