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domenica 30 settembre 2012

Celestron Nightscape 8300

Quante volte avete provato ad immortalare un cielo stellato con scarsi risultati? Il problema in questi casi non è tanto la qualità dell'obbiettivo ma piuttosto utilizzare una fotocamera adeguata come quella che ci apprestiamo a presentarvi, stiamo parlando della Nightscape 8300 CCD Camera messa a punto dalla società Celestron.
La fotocamera in questione è un prodotto di nicchia in quanto destinato precipuamente a chi ama scattare foto delle stelle. Si differenzia dalle altre fotocamere attualmente in commercio per il sensore Kodak KAF-8300 (risoluzione di 8 megapixel) di cui è dotata che risulta estremamente sensibile alla luce.
Il pieno controllo della fotocamera, l'acquisizione e l'elaborazione delle immagini risulta estremamente semplice grazie all'utilizzo del software Celestron AstroFX in dotazione che guida passo-passo l'utente dal momento dello scatto fino al risultato finale che può essere fin da subito condiviso sul web con amici e parenti.
 
Scheda tecnica e prezzo Celestron Nightscape 8300 CCD Camera:
 
La nuova Celestron Nightscape 8300 CCD Camera sarà disponibile a partire dal mese di ottobre ad un prezzo consigliato al pubblico di 1700 dollari iva inclusa. Per maggiori informazioni sulle sue caratteristiche tecniche e per effettuare il pre-ordine vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del produttore

Looxcie HD

Looxcie HD, action camera con Wi-Fi per trasmettere in streaming.
 
Il settore delle action camera, videocamere destinate a chi pratica sport estremi e vuole immortalare i momenti più belli, si arricchirà molto presto di un nuovo modello messo a punto dalla Looxcie, stiamo parlando della Looxcie HD, macchina talmente piccola e compatta da pesare appena 85 grammi.
Come tutti i modelli della sua categoria, la Looxcie HD puà essere agganciata su diversi supporti permettendo allo sportivo di mantenere le mani libere. E' in grado di registrare filmati in alta definizione (1080p) archiviandoli all'interno delle schede di memoria di tipo microSD che vanno inserite nell'apposito slot.

La sua caratteristica più significativa è la presenza della connettività Wi-Fi che consente in determinate condizioni di trasmettere il video in streaming sui siti specializzati come Youtube. E' possibile inoltre, utilizzando apposite applicazioni, mettere in collegamento la videocamera con smartphone Apple o Android.
Quanto alle altre caratteristiche degne di nota, si segnala in particolare la presenza del pulsante istant clip che permette di vedere durante la diretta streaming il replay dell'ultima scena immortalata. A far funzionare la Action Camera c'è una batteria agli ioni di litio che assicura un'autonomia di almeno 2 ore di ripresa continua.
 
Scheda tecnica e prezzo nuova Looxcie HD:
 
La nuova Looxcie HD non è ancora in commercio, ma è possibile effettuare già il pre-ordine per essere tra i primi a riceverla direttamente a casa. Per maggiori informazioni sulle sue caratteristiche tecniche e per effettuare il pre-ordine vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del produttore

Mappe Per Ios 6

iOS 6 è l'ultima versione disponibile per i possessori di dispositivi mobili targati Apple. Tra le tante migliorie ha portato anche nuove mappe, totalmente rinnovate ma oggetto di polemiche per quel che concerne la qualità di quest'ultime.

Tim Cook, CEO di Apple, ha voluto, tramite una lettera aperta disponibile sul sito web ufficiale della casa di Cupertino, scusarsi personalmente con tutti gli utenti per questi errori, consigliando loro di utilizzare nel mentre servizi alternativi come quelli di Microsoft, Nokia o Google.


Tim Cook, CEO di Apple
A seguire il testo integrale della lettera.



Ai nostri clienti,

in Apple, ci sforziamo di rendere i nostri prodotti in grado di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti. Con il lancio delle nostre nuove mappe la scorsa settimana, siamo venuti meno a questo impegno. Siamo estremamente dispiaciuti per la frustrazione che ha causato ai nostri clienti e stiamo facendo tutto il possibile per rendere migliore Maps.


Abbiamo lanciato Maps inizialmente con la prima versione di iOS. Col passare del tempo, abbiamo voluto fornire ai nostri clienti mappe ancora più ricche con caratteristiche come la navigazione turn-by-turn, Flyover e mappe vettoriali. Per fare questo, abbiamo dovuto creare una nuova versione di mappe da zero.

Ci sono già più di 100 milioni di dispositivi iOS che utilizzano le mappe nuove di Apple, e se ne aggiungono sempre più ogni giorno. In poco più di una settimana, gli utenti iOS con le nuove mappe hanno già cercato quasi mezzo miliardo di indirizzi. Quanto più i nostri clienti utilizzano le nostre mappe meglio è e noi apprezziamo molto il feedback che abbiamo ricevuto da voi.

Mentre stiamo migliorando Maps, si possono provare alternative dall'App Store, come Bing, MapQuest, Waze, Google o Nokia Maps.

Tutto ciò che facciamo in Apple mira a rendere i nostri prodotti i migliori al mondo. Sappiamo che ci si aspetta tanto da noi, e continueremo a lavorare senza sosta fino a che Maps rispetterà questi standard.

Tim Cook
CEO di Apple


Da non crederci vero?

AGGIORNAMENTO del 29/09/2012 ore 12:05: a seguito della suddetta lettera, Apple ha aggiornato il suo App Store introducendo una nuova sezione completamente dedicata alle alternative a Mappe. E' possibile accedervi tramite un link posto nella scheda Primo piano.

La sezione dell'App Store dedicata alle mappe

lunedì 24 settembre 2012

Olympus Pen E-PM2

Assieme alla Pen E-PL5 di cui abbiamo ampiamente parlato ieri su queste pagine, Olympus ha presentato ufficialmente al pubblico durante il Photokina 2012 che si sta tenendo in questi giorni in Colonia un’altra Mirrorless dalle caratteristiche tecniche molto similari, ci riferiamo al modello contraddistinto con la sigla Olypus Pen E-PM2.
Dalle dimensioni compatte, anche la E-PM2 ha un design lineare con accenno di impugnatura ergonomica che rendere salda e sicura la presa anche quando si scatta con una sola mano. Il sensore è un Live Mos con risoluzione di 16.1 megapixel ben coadiuvato dal processore TruePic VI che ha il compito di elaborare e gestire le immagini.

Caratteristiche e prezzo Olympus Pen E-PM2:
 
Ad inquadrare la scena ci pensa l’ampio display LCD da 3,0 pollici collocato sul dorso, il quale non è estraibile come quello montato sulla E-PL5, ma implementa la tecnologia touchscreen semplificando il lavoro del fotografo provetto che può in questo modo mettere a fuoco la porzione della scena che gli interessa semplicemente toccandola con un dito.
Per il resto, la dotazione tecnica della E-PM2 è la stessa della sorella maggiore comprese le funzioni creative (12 Art-Filter e 6 Art Effect) per personalizzare ogni singolo scatto ed il modulo video. Arriverà nei migliori negozi specializzati entro le prossime settimane ad un prezzo di 599 dollari nel kit con obbiettivo standard 14 - 42 mm.

SDXC Lexar Professional 400x SDXC UHS-I

Se per le fotocamere i produttori continuano a darsi battaglia a colpi di megapixel, per le schede di memoria le case produttrici fanno a gara a chi ne produce di più capienti. L’ultima in ordine di tempo è la nuova SDXC Lexar Professional 400x SDXC UHS-I che rischia di vincere lo scettro della scheda con la più grande capacità di archiviazione.
La nuova scheda di classe 10 è il complemento ideale per il fotografo professionista che scatta con reflex e fotocamere di nuova generazione in quanto ha una capienza di ben 256 gigabyte consentendo l’archiviazione di un grosso quantitativo di scatti alla massima risoluzione o di un notevole minutaggio di filmati in alta definizione.

 
Scheda tecnica e prezzo SDXC Lexar Professional 400x SDXC UHS-I:
 
La capacità di archiviazione non è l’unica caratteristica degna di nota, spulciando la scheda tecnica si osserva infatti che la nuova Lexar Professional è anche molto veloce basti pensare che durante la lettura dei file ha una velocità garantita pari a 60 MB/s. Che sul piano pratico significa tempi ridotti per il trasferimento dei file sul computer.
Unica nota dolente il prezzo, anche questo da record. Per acquistare una SDXC Lexar Professional 400x SDXC UHS-I gli americani dovranno infatti spendere ben 899,99 dollari iva inclusa. Restiamo in attesa di conoscere il listino prezzi per l’Europa, Italia compresa, ma le premesse non sembrano delle migliori.

ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 2013

La software house specializzata in sicurezza informatica Check Point Software Technologies Ltd ha annunciato quest'oggi la disponibilità della versione italiana di ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 2013, la più completa soluzione di sicurezza Internet gratuita per utenti consumer, che da oggi è disponibile per il download.

Come spiega l'azienda, la soluzione combina il firewall numero uno al mondo ed un rinomato antivirus in un prodotto unico, facile da utilizzare, che protegge i consumatori contro hacker, virus, spyware e altri malware.


 

Caratteristiche principali ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall 2013:

  • Antivirus/Spyware Scan Engine - Esegue la scansione, rileva e rimuove malware noti che sconosciuti quali virus, spyware, Trojan, worm, bot e rootkit.
  • Firewall bidirezionale - Blocca gli attacchi in ingresso e in uscita.
  • OSFirewall – Monitora i comportamenti all'interno di un PC per individuare e fermare nuovi sofisticati attacchi che bypassano software antivirus e suite di sicurezza basate su approcci tradizionali.
  • Protezione avanzata dei download - Analizza i download e avverte in caso di download dannoso, impedendo di infettare il PC dell’utente.
  • Protezione dal furto di identità - Effettua una crittografia dei dati e offre protezione offline dell'identità.
  • Anti-Phishing/Site Status Toolbar - Blocca i siti di distribuzione di spyware e siti web di phishing fraudolenti.
  • Online Backup - Protegge i file in caso di perdita, furto, cancellazione accidentale o guasto del disco.
  • Compatibilità con Windows 7, Windows Vista e Windows XP - Consente di attivare la protezione in tutti i più recenti sistemi operativi.

ZoneAlarm FREE Antivirus + Firewall 2013 - screenshot

ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall offre una difesa multilivello che protegge gli utenti, verso minacce nuove e consolidate, ed è disponibile per il download in modo del tutto gratuito per i singoli individui e per organizzazioni senza fini di lucro.

Cloud giungerà dopo ultima generazione nvidia

 
 
Ormai da tempo, considerando la durata della vita delle console di attuale generazione (eccezion fatta per Wii U) in tanti aspettano notizie, più volte rumoreggiate, sulle piattaforme di prossima generazione targate Sony e Microsoft, per scoprire quali innovazioni metteranno a disposizione dei videogiocatori, permettendo in questo modo di provare esperienze di gioco ancora più spettacolari e coinvolgenti di quanto visto fino ad oggi.

Mentre aspettiamo queste notizie, tuttavia, arriva una dichiarazione decisamente forte da parte dell'azienda Nvidia, secondo la quale la futura generazione di console d'intrattenimento, per come le conosciamo, sarà l'ultima, in quanto successivamente queste saranno sostituite dal cloud, permettendo in questo modo ai giocatori di scaricare direttamente dalla rete i videogiochi, senza più bisogno di console.


L'affermazione arriva da Phil Eisler, General Manager di GeForce Grid Cloud Gaming di Nvidia, nel corso di una intervista concessa a VentureBeat.

Secondo Eisler, infatti, l'attuale generazione di console presenta una tecnologia hardware vecchia di dieci anni, e con il passare del tempo i videogiocatori vogliono scaricare ogni cosa, giochi compresi.

Ecco perchè il futuro, secondo il General Manager, è da considerare il cloud gaming, direzione nella quale la stessa Nvidia si sta dirigendo grazie ad una serie di fattori che rendono sempre più possibile questa opportunità, come la riduzione dei costi dei server, la larghezza di banda in aumento e la riduzione della latenza.

Secondo Eisler, uno degli elementi che rende il cloud gaming poco praticabile è il livello di latenza, il tempo di risposta che intercorre tra il comando e la risposta, fattore che con un lavoro costante potrebbe essere notevolmente migliorato fino a raggiungere una latenza inferiore in confronto a quella degli attuali televisori e console.

Vendite da record per iphone 5

Quest'oggi Apple ha annunciato di aver venduto oltre 5 milioni di esemplari del suo nuovo iPhone 5 in appena 3 giorni dal suo lancio, avvenuto il 21 settembre negli Stati Uniti, Australia, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Singapore e Regno Unito.

Inoltre sono stati oltre 100 milioni i dispositivi mobili basati su iOS ad essere aggiornati ad iOS 6, il nuovissimo sistema operativo mobile che la casa di Cupertino definisce il più avanzato al mondo, ma che in realtà sta riscuotendo anche parecchie critiche.




A proposito del successo riscosso dal nuovo modello di melafonino, Apple ha dichiarato che la richiesta per il nuovo iPhone 5 ha superato la fornitura iniziale e, sebbene la maggior parte dei pre-ordini siano stati consegnati ai clienti, molti verranno consegnati ad ottobre.

Ricordiamo che l'iPhone 5 è disponibile in bianco e argento o in nero e ardesia ed è disponibile presso l’Apple Online Store, presso gli Apple Store, attraverso alcuni operatori telefonici e alcuni Rivenditori Autorizzati Apple negli Stati Uniti, Australia, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Singapore e Regno Unito.


 

Inoltre il nuovo iPhone 5 sarà disponibile il 28 settembre in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.

Prezzo iphone 5: si parte dai 679 euro del modello base da 16GB, ai 789 euro del 32GB agli 899 del 64GB.

sabato 15 settembre 2012

Apple vince su Motorola in Germania

Lo scontro a distanza tra Apple e Google, acerrime rivali nel campo della telefonia con i propri prodotti software iOS e Android, si fa sempre più duro: proprio oggi un tribunale tedesco ha imposto un'ingiunzione che in sostanza mette al bando i prodotti Motorola che, secondo la sentenza, violano un'importante brevetto di proprietà di Apple.

Ancora una volta la crociata di Apple in difesa della propria proprietà intellettuale ha come obiettivo un'azienda rivale nel campo degli smartphone, in questo caso il portabandiera della piattaforma Android, dato che Motorola Mobility è stata acquisita lo scorso anno proprio da Google, e che già tempo fa è stata al centro di un altro scontro legale con l'azienda californiana.


Apple vs Motorola

Il tribunale di Monaco di Baviera ha stabilito che diversi prodotti di Motorola utilizzano la caratteristica brevettata dall'azienda di Cupertino nota come "elastico" (in inglese "rubber band"), che porta ad un "rimbalzo" della schermata quando si scorre fino al fondo di una pagina su un dispositivo.

La corte si è pronunciata a favore di Apple accogliendo le richieste di questa con un'ingiunzione preliminare sulle vendite dei dispositivi Motorola che utilizzano tale brevetto, tra cui sembra vi siano dispositivi di grande importanza come gli smartphone Motorola MILESTONE XT720 e Motorola ATRIX e sul tablet Motorola XOOM, quest'ultimo già preso di mira tempo fa dalla casa di Cupertino.

Secondo il Guardian il richiamo dei prodotti incriminati non avrà effetto immediato in quanto Apple dovrà richiedere un'ingiunzione per ogni prodotto specifico e questo consentirà a Motorola di appellarsi alla decisione del tribunale, anche se appare molto remota la possibilità che la sentenza possa essere ribaltata.

Novità Nikon D600



Finalmente il grande formato non è più una prerogativa dei fotografi professionisti: la nuova Nikon D600 è la prima reflex full frame che non costa un occhio della testa e unisce forme da prosumer con caratteristiche tecniche da top di gamma. Guarda il video tutorial realizzato da Nikon Italia.
L’invenzione del full frame rappresenta uno dei progressi più importanti realizzati nel campo della fotografia digitale nell’arco dell’ultimo decennio. Un sensore fisicamente più grande ha garantito, infatti, qualità senza precedenti insieme a un minor rumore elettronico, senza dimenticare l’assenza del cosiddetto “crop factor”: insomma, ciò che vediamo è ciò che immortaliamo, senza ingrandimenti o altre alterazioni.
La prima full frame prosumer - Finora questa tecnologia era stata utilizzata solo in campo professionale e, così, le macchine dotate di sensori di questo tipo erano destinate a un pubblico elitario. Nikon ha deciso di dare una bella scossa al settore, proponendo per prima un modello di reflex full frame a un prezzo più che accessibile. La nuova D600 è destinata, quindi, a diventare la regina della fascia prosumer - cioè che si colloca tra il professional e il consumer - in attesa delle contromosse delle dirette concorrenti Canon e Sony.
Un sensore gigantesco - Il sensore della D600 è un CMOS Nikon FX da 24,3 megapixel, che misura ben 36x24mm e, grazie alle sue caratteristiche fisiche, assicura dettagli e colori imbattibili, anche in condizioni di scarsa illuminazione. La fotocamera può, infatti, spingersi fino a 25.600 ISO senza sacrificare alcun dettaglio, né compromettere la qualità generale della foto. L’elaborazione delle immagini avviene a 16 bit e, nonostante il grosso quantitativo di dati da gestire, tutto avviene in un baleno, grazie al nuovo processore EXPEED 3.
Autofocus turbo - Anche il modulo autofocus risulta estremamente performante, perché basato su 39 punti di messa a fuoco, 9 dei quali a croce. Questo nuovo sistema è in grado di funzionare perfettamente perfino in modalità video, proprio come nella rivale Canon EOS 650D, e non ha problemi neppure quando calano le tenebre, oppure quando deve inquadrare soggetti di piccole dimensioni o in rapido movimento.
Vocazione cinematografica - La Nikon D600, a proposito di video, ha ereditato dalla sorella maggiore D800 la vocazione multimediale. Può girare filmati in risoluzione Full HD fino a 30 fps - che possono salire fino a 60 se riduciamo la risoluzione a 720p - e fin qui non c’è nulla di sorprendente; in più, permette di collegare contemporaneamente un eventuale microfono esterno, per migliorare la qualità dell’audio registrato, e un paio di cuffie, per ascoltare le riprese in tempo reale. Come se non bastasse, la fotocamera può collegarsi tramite porta HDMI a un supporto esterno e trasmettere il segnale video in diretta, senza alcuna compressione.
Migliora le tue foto - Non sei un professionista della fotografia? Non preoccuparti, perché la D600 è stata progettata per aiutare chi non è ancora esperto ed è in grado di riconoscere automaticamente la scena da immortalare. Il sensore di misurazione esposimetrica RGB da 2.016 pixel è in grado d’individuare paesaggi, volti umani e luminosità ambientale con precisione assoluta. E, per ottenere risultati ancora più professionali, integra una serie di strumenti creativi, come l’HDR e altri filtri artistici, che rendono quasi inutile la fase di post-produzione.
 
Caratteristiche tecniche e prezzo Nikon D600:
 
La nuova nata di casa Nikon è degna della fascia professionale anche in termini di resistenza e affidabilità. La sua scocca è stata realizzata in lega di magnesio, pertanto non soffre né l’umidità né la polvere, mentre il suo otturatore - peraltro velocissimo, visto che può spingersi fino a 1/4.000 - è stato testato su 150.000 cicli di scatto. Perfino la batteria ha una maggior autonomia: con una carica completa, consente di scattare circa 900 foto, oppure un’ora di filmati.
Come si suol dire, qui c’è “tanta roba” e, proprio perché il quantitativo di dati da salvare si è fatto imponente, la fotocamera è stata dotata di un doppio slot per le schede di memoria, compatibile con il nuovo standard SDXC. E “tanto” è anche il suo display: misura 3,2 pollici e ha 921.000 pixel - mica bruscoline - con il controllo automatico della luminosità, che lo rende perfettamente leggibile perfino in piena luce.
La nuova Nikon D600 dovrebbe arrivare in Italia entro il mese prossimo, ma non è stato ancora ufficializzato il prezzo di vendita: negli Stati Uniti, il solo corpo macchina costerà 2.099 dollari, quindi è facile presumere che da noi dovrebbe collocarsi attorno ai 2.000 euro. Non ti piacciono le reflex, perché sono troppo ingombranti per i tuoi gusti? Allora preparati a scucire almeno 2.500 euro per la Sony DSC-RX1, se desideri una compatta digitale che sia confrontabile con prodotti come questo.

Nuovo Nintendo Wii U



L'attesa è finita! Il fatidico giorno del lancio della Nintendo Wii U - dopo un anno di preview e indiscrezioni - è finalmente arrivato: 18 novembre negli States e 30 novembre in Europa (e Italia). Due le versioni previste: Basic e Deluxe.
La recente storia della Nintendo Wii è stata caratterizzata da un buon successo commerciale - quasi 100 milioni di unità vendute dal lancio - e dall'attesa della sua nuova versione.  Attesa finita, insomma, visto che Nintendo ha ufficializzato la data del lancio: il 18 novembre negli Stati Uniti e il 30 in Europa. Per quella data verranno commercializzate entrambe le versioni.
Prezzi e caratteristiche tecniche delle nintendo wii u Basic Set e Deluxe Set:

Basic Set - La versione base costerà 299,99 dollari, quindi più alto dei 250 previsti inizialmente, ma comunque non eccessivo. Con trecento dollari ci portiamo a casa la console vera e propria, il gamepad touch-screen, 8 GB di storage, cavo HDMI, la sensor bar e l'alimentatore.
Deluxe Set - La versione Wii U "premium", oltre alle caratteristiche del modello "entry level", porta la memoria a 32 GB e aggiunge il cradle per la ricarica del gamepad, un piedistallo e una copia di Nintendo Land. Altra differenza sarà il colore: bianco per la Basic e nero per la Deluxe. Il costo di quest'ultima versione sarà di 349,99 dollari.
Una Wii potenziata - Le caratteristiche tecniche della nuova console Nintendo, a parte le differenze tra Basic e Deluxe, lasciano intravedere un sostanziale potenziamento rispetto alla versione precedente. La Cpu ha tre core mentre la Gpu è una AMD Radeon - più o meno equivalente come prestazioni alla serie R700 - con Shader Model 4 e supporto al Full HD a 1080p.

sabato 8 settembre 2012

Nuovi Kindle Paperwhite, Fire 2 e Fire HD

Dobbiamo ammetterlo: finalmente qualcuno è riuscito a sorprenderci, quantomeno parzialmente. Prima dell’evento che si è tenuto ieri a Santa Monica, si è parlato a lungo del possibile Kindle Fire 2, più grande e performante del suo predecessore, e di un nuovo ereader. Tanto per cambiare, questi rumors si sono dimostrati per l’ennesima volta fondati ma, al posto di due soli dispositivi, ci siamo ritrovati con una pletora di nuovi modelli, contraddistinti da caratteristiche diverse.

Prezzi e schede tecniche nuovi Kindle Paperwhite, Fire 2 e Fire HD da 7 e da 8,9 pollici

Kindle Fire 2 e Kindle - Partiamo dalle conferme: il Kindle Fire è giunto alla sua seconda generazione - conosciuto in precedenza come Kindle Fire 2 - e, come da pronostico, continua ad avere lo stesso display da 7 pollici, un nuovo processore più performante e il doppio della memoria, mentre il suo prezzo di vendita è sceso a 159 dollari. Anche il classico ereader Kindle è stato rivisto e ammodernato, con uno schermo più nitido e tanti font ottimizzati per adattare la lettura alle proprie esigenze, il tutto alla modica cifra di 69 dollari, a patto di sopportare qualche piccola inserzione pubblicitaria.
 Il Kindle Fire sta per arrivare in Italia al prezzo di 159 euro - prenotabile dal oggi sul sito Amazon it - e con spedizione a partire dal 25 ottobre prossimo. Anche l'ereader Amazon Kindle è già prenotabile da oggi al prezzo ribassato di 79 euro e con spedizioni a partire dal 12 settembre.
Kindle Fire HD - Amazon a questi due modelli - che poi non sono altro che la rivisitazione di quelli in vendita dall’anno precedente - ne ha aggiunti altri due (solo uno è però in arrivo in Italia). Il primo è il Kindle Fire HD, un tablet che, molto ambiziosamente, cerca di percorrere a ritroso la strada di Apple, passando dal più piccolo al più grande. Il tablet sarà disponibile in due diverse dimensioni: una da 7 pollici e l’altra da 8,9", con una risoluzione massima di 1.920 x 1.080 pixel e un bel processore Texas Instruments OMAP 4470. I prezzi andranno dai 199 dollari dell’entry level ai 499 del top di gamma, con connessione 4G e 32 GB di memoria integrata.
E in Italia? - Be', noi Italiani ci dobbiamo accontentare solo del modello Kindle Fire HD con schermo da 7 pollici in vendita rispettivamente nei modelli da 16GB (199 euro) e 32GB (249 euro). Sono già prenotabili sul sito italiano di Amazon e la spedizione è prevista a partire dal 25 ottobre.
 
 

Kindle Paperwhite - L’ultima novità, purtroppo in vendita al momento solo negli States, prende il nome di Kindle Paperwhite. Si tratta di un ereader apparentemente simile al fratellastro Kindle - e basta - ma che, in realtà, nasconde uno schermo con una tecnologia a dir poco rivoluzionaria, come testimonia l’appellativo che gli è stato attribuito. Il dispositivo vanta infatti un nuovo tipo di E-Ink a più strati, leggermente retroilluminato, che lo rende ancora più gradevole da consultare, senza però compromettere l’autonomia complessiva, che si attesta ben al di sopra delle 8 settimane di utilizzo. Tutto questo a partire da soli 119 dollari.
Time to read - L’evento è stato presieduto dall’amministratore delegato Jeff Bezos in persona: questa illustre presenza la dice lunga sulla fiducia che Amazon ripone nella sua nuova gamma. Hardware a parte, non sono mancate neppure le novità nel campo degli applicativi: con la nuova generazione di dispositivi, arriveranno anche la funzione “time to read” che, sulla base delle esperienze di lettura passate, potrà pronosticare il tempo necessario per leggere un libro, e una nuova versione di X-Ray, il software ideato per esplorare i contenuti aggiuntivi degli ebook.
 
 

Prezzi stracciati - Amazon, ricapitolando, ha deciso di proporre un prodotto diverso per ogni nicchia di mercato, superando in varietà perfino l’offerta di Apple. I prezzi di vendita, come da tradizione, saranno estremamente popolari e, per chi lo vorrà, ci sarà anche la possibilità di acquistare tutti i prodotti dotati di connessione mobile in abbonamento: insomma, a differenza di quanto accade solitamente per i modelli made in Cupertino, chiunque potrà permettersi un nuovo Kindle.
Il valore dei contenuti - La scelta di proseguire con le vendite al costo di produzione è stata giustificata con un’osservazione dello stesso Bezos: «Amazon produce servizi e non gadget, perché i gadget non li vuole nessuno, mentre i servizi sì». L’offerta di contenuti multimediali, secondo il CEO di Amazon, continuerà a crescere per tutto il 2013 e il recente rilascio dell’applicazione App-Shop per i dispositivi Android italiani lascia intuire che questa espansione non possa prescindere dall’ingresso di Amazon nei mercati di minor importanza nel campo dell’editoria.
Niente smartphone, per ora - A questo punto, manca giusto uno smartphone. E Amazon, anche sotto questo profilo, è riuscita a prenderci alla sprovvista, perché si è parlato più volte di un possibile anti-iPhone, che però finora non è arrivato. Per quello c’è ancora tempo e, forse, a Seattle hanno preferito aspettare l’evento organizzato da Apple per la prossima settimana, prima di passare al contrattacco su un terreno a lei più congeniale. Per esempio, tu lo compreresti un bel Kindle Phone low cost?

Amazon Sbarca In Italia



L’App-Shop Amazon, lo store compatibile con i più diffusi dispositivi Android, è finalmente arrivato anche in Italia: tante applicazioni per tutte le tasche e tutti i gusti, ma soprattutto ogni giorno una diversa in regalo per tutti gli utenti.
L’attesa è durata oltre un anno, ma alla fine ne è valsa la pena. Amazon, fino a pochi giorni fa, aveva deciso di riservare la sua vetrina virtuale di applicazioni compatibili con il sistema operativo Android ai soli Stati Uniti, a cui poi ha aggiunto una manciata di nazioni europee. L’Italia, ovviamente, non era tra queste e, così, per potervi accedere, bisognava ricorrere a una serie di escamotage al limite dell’illegalità. Ora, invece, tutto è diventato più semplice, perché l’App-Shop ha ufficialmente aperto i battenti anche da noi.
Per poter utilizzare l’app, occorre innanzitutto registrarsi sul portale di Amazon: se in passato hai già ordinato libri e altre merci dal popolare sito americano, potrai riutilizzare le stesse credenziali per potervi accedere. Dopo il login, ti ritroverai in un app store simile a tanti altri, in cui potrai effettuare i tuoi acquisti con carta di credito o, in alternativa, con i buoni regalo di Amazon. Come per Apple, dopo ogni spesa riceverai una fattura virtuale direttamente nella tua casella di posta elettronica.
L’applicazione è interamente in italiano ed è compatibile con gli schermi in alta definizione: noi l’abbiamo provata anche sul nostro tablet e ha funzionato a meraviglia. Le applicazioni, come di consuetudine, sono organizzate in categorie e, tra queste, troviamo anche riviste, libri e fumetti, tutti contenuti particolarmente cari ad Amazon. Con l’App-Shop si possono perfino stipulare abbonamenti e, se non sai più cosa scaricare, puoi provare ad affidarti alla sezione “Nuovo per te”, che contiene una serie di applicativi selezionati in base ai tuoi gusti e alle tue abitudini.
Fin qui, non c’è quasi nessun elemento che permetta di distinguere questo store Android da tutti gli altri che esistevano già da tempo: le app sono praticamente le stesse, tutti i nostri acquisti vengono memorizzati nel cloud e riceviamo le notifiche in tempo reale degli aggiornamenti disponibili. C’è, però, una differenza sostanziale: l’App-Shop Amazon mette a disposizione dei suoi utenti ogni giorno un’applicazione a pagamento diversa, che può essere scaricata gratuitamente.
È un gran bel regalo quello che Amazon ci fa: d’accordo, spesso si tratta di programmini poco richiesti o comunque di scarso valore, ma di tanto in tanto veniamo omaggiati di vere e proprie perle. Aggiungiamo una breve nota tecnica per concludere: è inutile che cerchi le parole chiave Amazon e App-Shop su Google Play, perché non troverai nulla. L’applicazione può essere installata soltanto seguendo le istruzioni che trovi nell’apposita pagina su Amazon.it.

 

 

sabato 1 settembre 2012

iPhone 5: tutte le novità da casa Apple


C'è grande attesa per l'uscita del nuovo iPhone5 di Apple. I patiti della mela morsicata spulciano da giorni siti internet e blog per cercare di saperne di più sul nuovo nato di Cupertino. Vagando per il web si iniziano già a trovare le prime immagini del nuovo melafonino, anche se ancora non si sa quanto siano attendibili. Il sito francese Nowhereelse.fr, che già l'anno scorso aveva diffuso anticipazioni sull'iPhone 4S che poi si sono rivelate esatte, ha pubblicato le foto della scocca e della scheda madre del nuovo iPhone. Il nuovo arrivato in casa Apple dovrebbe avere un design rinnovato, probabilmente più sottile e allungato con un display da quattro pollici.

Secondo il blog 9to5mac.com di Marc Gurman l'iPhone 5 utilizzerà la tecnologia LTE, nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga, con un sistema dual-core e quindi avrà anche una batteria potenziata che garantirà una maggiore durata, rimediando a uno dei difetti principali del modello 4S. Secondo Don Lehman di Thetechblock.com, il melafonino avrà un dorso bicolore, in alluminio nero e vetro o plastica trasparente, che permetterà un miglior funzionamento dell'antenna e degli altri sistemi di trasmissione. La scocca dovrebbe essere unibody, in metallo: un unico corpo come quello dei MacBook. Intanto, secondo Rene Ritchie di iMore, che si è rivelato una fonte attendibile in passato, Apple ha programmato l'apertura dei pre-ordini per il 12 settembre, data prevista per la presentazione ufficiale dell'iPhone5, che sarà, quindi, messo in vendita il 21 settembre. L'uscita sui mercati internazionali, invece, dovrebbe avvenire il 5 ottobre.