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domenica 31 marzo 2013

Metal Gear Rising: Revengeance, Action Game Spinto al Massimo



 L'evoluzione di Metal Gear Rising è probabilmente uno dei capitoli più interessanti di questa generazione. Il titolo, come alcuni di voi ricorderanno, fu annunciato da una raggiante Microsoft all'E3 del 2009, quasi uno schiaffo morale (uno dei tanti, diciamocelo) in faccia a Sony, che con quella saga aveva un legame di sangue e silicio. Doveva essere una sorta di riscossa per Xbox 360, che nonostante il susseguirsi di voci nel corso di oltre 6 anni, non ha mai goduto della conversione di Metal Gear Solid 4, una delle pochissime esclusive rimaste saldamente ancorate a PS3.

Metal Gear Rising Revengeance. Action game per un esibizionismo puro.
Metal Gear Rising: Revengeance è un buon action game, con un suo stile ed una sua limpida visione delle cose. Il gameplay è solido, ben studiato, ed ha carattere: il precision cut, lo zandatsu ed il sistema di parate si divertono a modificare i tratti del paradigma classico del genere. Rispetto ai precedenti lavori del team, però, Revengeance è molto meno tecnico, più facile da affrontare, ed ha qualche problema legato alla gestione della telecamera. Si configura quindi come un titolo un po' più arcade rispetto ai grandi action di questa generazione, che lascia al giocatore la possibilità di esibire i suoi virtuosismi, ma non lo costringe necessariamente ad impegnarsi al massimo. La vera cifra stilistica di Revengeance, comunque, è la varietà: ottimi boss fight, un buon numero di nemici differenti, sezioni stealth, armi extra. Il tutto concorre a costruire un'esperienza piacevole fino alla fine. Nonostante l'inconsistenza della trama, non mancano momenti epici, ed è soprattutto il fare esagerato e divertito del team, e l'esuberanza dei personaggi e delle coreografie, che conquistano senza riserve. Da questo punto di vista è bene avvertire i fan di Metal Gear: l'eclettismo di Platinum Games qui prende il sopravvento, e sono proprio i momenti allucinati e fuori di testa quelli meglio realizzati.
Complessivamente, nonostante le malelingue, è buona anche la longevità, a patto di contare anche le missioni VR, che rappresentano una parte consistente del pacchetto e sono piacevoli da affrontare.
Insomma: Revengeance non è un titolo perfetto, neppure dal punto di vista grafico, ma almeno ha una forte personalità sul fronte stilistico e ludico. Sinceramente consigliato a tutti i fan dell'azione: un prodotto veloce che saprà divertire anche grazie al suo spiccato esibizionismo.

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