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sabato 15 settembre 2012

Nuovo Nintendo Wii U



L'attesa è finita! Il fatidico giorno del lancio della Nintendo Wii U - dopo un anno di preview e indiscrezioni - è finalmente arrivato: 18 novembre negli States e 30 novembre in Europa (e Italia). Due le versioni previste: Basic e Deluxe.
La recente storia della Nintendo Wii è stata caratterizzata da un buon successo commerciale - quasi 100 milioni di unità vendute dal lancio - e dall'attesa della sua nuova versione.  Attesa finita, insomma, visto che Nintendo ha ufficializzato la data del lancio: il 18 novembre negli Stati Uniti e il 30 in Europa. Per quella data verranno commercializzate entrambe le versioni.
Prezzi e caratteristiche tecniche delle nintendo wii u Basic Set e Deluxe Set:

Basic Set - La versione base costerà 299,99 dollari, quindi più alto dei 250 previsti inizialmente, ma comunque non eccessivo. Con trecento dollari ci portiamo a casa la console vera e propria, il gamepad touch-screen, 8 GB di storage, cavo HDMI, la sensor bar e l'alimentatore.
Deluxe Set - La versione Wii U "premium", oltre alle caratteristiche del modello "entry level", porta la memoria a 32 GB e aggiunge il cradle per la ricarica del gamepad, un piedistallo e una copia di Nintendo Land. Altra differenza sarà il colore: bianco per la Basic e nero per la Deluxe. Il costo di quest'ultima versione sarà di 349,99 dollari.
Una Wii potenziata - Le caratteristiche tecniche della nuova console Nintendo, a parte le differenze tra Basic e Deluxe, lasciano intravedere un sostanziale potenziamento rispetto alla versione precedente. La Cpu ha tre core mentre la Gpu è una AMD Radeon - più o meno equivalente come prestazioni alla serie R700 - con Shader Model 4 e supporto al Full HD a 1080p.

sabato 8 settembre 2012

Nuovi Kindle Paperwhite, Fire 2 e Fire HD

Dobbiamo ammetterlo: finalmente qualcuno è riuscito a sorprenderci, quantomeno parzialmente. Prima dell’evento che si è tenuto ieri a Santa Monica, si è parlato a lungo del possibile Kindle Fire 2, più grande e performante del suo predecessore, e di un nuovo ereader. Tanto per cambiare, questi rumors si sono dimostrati per l’ennesima volta fondati ma, al posto di due soli dispositivi, ci siamo ritrovati con una pletora di nuovi modelli, contraddistinti da caratteristiche diverse.

Prezzi e schede tecniche nuovi Kindle Paperwhite, Fire 2 e Fire HD da 7 e da 8,9 pollici

Kindle Fire 2 e Kindle - Partiamo dalle conferme: il Kindle Fire è giunto alla sua seconda generazione - conosciuto in precedenza come Kindle Fire 2 - e, come da pronostico, continua ad avere lo stesso display da 7 pollici, un nuovo processore più performante e il doppio della memoria, mentre il suo prezzo di vendita è sceso a 159 dollari. Anche il classico ereader Kindle è stato rivisto e ammodernato, con uno schermo più nitido e tanti font ottimizzati per adattare la lettura alle proprie esigenze, il tutto alla modica cifra di 69 dollari, a patto di sopportare qualche piccola inserzione pubblicitaria.
 Il Kindle Fire sta per arrivare in Italia al prezzo di 159 euro - prenotabile dal oggi sul sito Amazon it - e con spedizione a partire dal 25 ottobre prossimo. Anche l'ereader Amazon Kindle è già prenotabile da oggi al prezzo ribassato di 79 euro e con spedizioni a partire dal 12 settembre.
Kindle Fire HD - Amazon a questi due modelli - che poi non sono altro che la rivisitazione di quelli in vendita dall’anno precedente - ne ha aggiunti altri due (solo uno è però in arrivo in Italia). Il primo è il Kindle Fire HD, un tablet che, molto ambiziosamente, cerca di percorrere a ritroso la strada di Apple, passando dal più piccolo al più grande. Il tablet sarà disponibile in due diverse dimensioni: una da 7 pollici e l’altra da 8,9", con una risoluzione massima di 1.920 x 1.080 pixel e un bel processore Texas Instruments OMAP 4470. I prezzi andranno dai 199 dollari dell’entry level ai 499 del top di gamma, con connessione 4G e 32 GB di memoria integrata.
E in Italia? - Be', noi Italiani ci dobbiamo accontentare solo del modello Kindle Fire HD con schermo da 7 pollici in vendita rispettivamente nei modelli da 16GB (199 euro) e 32GB (249 euro). Sono già prenotabili sul sito italiano di Amazon e la spedizione è prevista a partire dal 25 ottobre.
 
 

Kindle Paperwhite - L’ultima novità, purtroppo in vendita al momento solo negli States, prende il nome di Kindle Paperwhite. Si tratta di un ereader apparentemente simile al fratellastro Kindle - e basta - ma che, in realtà, nasconde uno schermo con una tecnologia a dir poco rivoluzionaria, come testimonia l’appellativo che gli è stato attribuito. Il dispositivo vanta infatti un nuovo tipo di E-Ink a più strati, leggermente retroilluminato, che lo rende ancora più gradevole da consultare, senza però compromettere l’autonomia complessiva, che si attesta ben al di sopra delle 8 settimane di utilizzo. Tutto questo a partire da soli 119 dollari.
Time to read - L’evento è stato presieduto dall’amministratore delegato Jeff Bezos in persona: questa illustre presenza la dice lunga sulla fiducia che Amazon ripone nella sua nuova gamma. Hardware a parte, non sono mancate neppure le novità nel campo degli applicativi: con la nuova generazione di dispositivi, arriveranno anche la funzione “time to read” che, sulla base delle esperienze di lettura passate, potrà pronosticare il tempo necessario per leggere un libro, e una nuova versione di X-Ray, il software ideato per esplorare i contenuti aggiuntivi degli ebook.
 
 

Prezzi stracciati - Amazon, ricapitolando, ha deciso di proporre un prodotto diverso per ogni nicchia di mercato, superando in varietà perfino l’offerta di Apple. I prezzi di vendita, come da tradizione, saranno estremamente popolari e, per chi lo vorrà, ci sarà anche la possibilità di acquistare tutti i prodotti dotati di connessione mobile in abbonamento: insomma, a differenza di quanto accade solitamente per i modelli made in Cupertino, chiunque potrà permettersi un nuovo Kindle.
Il valore dei contenuti - La scelta di proseguire con le vendite al costo di produzione è stata giustificata con un’osservazione dello stesso Bezos: «Amazon produce servizi e non gadget, perché i gadget non li vuole nessuno, mentre i servizi sì». L’offerta di contenuti multimediali, secondo il CEO di Amazon, continuerà a crescere per tutto il 2013 e il recente rilascio dell’applicazione App-Shop per i dispositivi Android italiani lascia intuire che questa espansione non possa prescindere dall’ingresso di Amazon nei mercati di minor importanza nel campo dell’editoria.
Niente smartphone, per ora - A questo punto, manca giusto uno smartphone. E Amazon, anche sotto questo profilo, è riuscita a prenderci alla sprovvista, perché si è parlato più volte di un possibile anti-iPhone, che però finora non è arrivato. Per quello c’è ancora tempo e, forse, a Seattle hanno preferito aspettare l’evento organizzato da Apple per la prossima settimana, prima di passare al contrattacco su un terreno a lei più congeniale. Per esempio, tu lo compreresti un bel Kindle Phone low cost?

Amazon Sbarca In Italia



L’App-Shop Amazon, lo store compatibile con i più diffusi dispositivi Android, è finalmente arrivato anche in Italia: tante applicazioni per tutte le tasche e tutti i gusti, ma soprattutto ogni giorno una diversa in regalo per tutti gli utenti.
L’attesa è durata oltre un anno, ma alla fine ne è valsa la pena. Amazon, fino a pochi giorni fa, aveva deciso di riservare la sua vetrina virtuale di applicazioni compatibili con il sistema operativo Android ai soli Stati Uniti, a cui poi ha aggiunto una manciata di nazioni europee. L’Italia, ovviamente, non era tra queste e, così, per potervi accedere, bisognava ricorrere a una serie di escamotage al limite dell’illegalità. Ora, invece, tutto è diventato più semplice, perché l’App-Shop ha ufficialmente aperto i battenti anche da noi.
Per poter utilizzare l’app, occorre innanzitutto registrarsi sul portale di Amazon: se in passato hai già ordinato libri e altre merci dal popolare sito americano, potrai riutilizzare le stesse credenziali per potervi accedere. Dopo il login, ti ritroverai in un app store simile a tanti altri, in cui potrai effettuare i tuoi acquisti con carta di credito o, in alternativa, con i buoni regalo di Amazon. Come per Apple, dopo ogni spesa riceverai una fattura virtuale direttamente nella tua casella di posta elettronica.
L’applicazione è interamente in italiano ed è compatibile con gli schermi in alta definizione: noi l’abbiamo provata anche sul nostro tablet e ha funzionato a meraviglia. Le applicazioni, come di consuetudine, sono organizzate in categorie e, tra queste, troviamo anche riviste, libri e fumetti, tutti contenuti particolarmente cari ad Amazon. Con l’App-Shop si possono perfino stipulare abbonamenti e, se non sai più cosa scaricare, puoi provare ad affidarti alla sezione “Nuovo per te”, che contiene una serie di applicativi selezionati in base ai tuoi gusti e alle tue abitudini.
Fin qui, non c’è quasi nessun elemento che permetta di distinguere questo store Android da tutti gli altri che esistevano già da tempo: le app sono praticamente le stesse, tutti i nostri acquisti vengono memorizzati nel cloud e riceviamo le notifiche in tempo reale degli aggiornamenti disponibili. C’è, però, una differenza sostanziale: l’App-Shop Amazon mette a disposizione dei suoi utenti ogni giorno un’applicazione a pagamento diversa, che può essere scaricata gratuitamente.
È un gran bel regalo quello che Amazon ci fa: d’accordo, spesso si tratta di programmini poco richiesti o comunque di scarso valore, ma di tanto in tanto veniamo omaggiati di vere e proprie perle. Aggiungiamo una breve nota tecnica per concludere: è inutile che cerchi le parole chiave Amazon e App-Shop su Google Play, perché non troverai nulla. L’applicazione può essere installata soltanto seguendo le istruzioni che trovi nell’apposita pagina su Amazon.it.

 

 

sabato 1 settembre 2012

iPhone 5: tutte le novità da casa Apple


C'è grande attesa per l'uscita del nuovo iPhone5 di Apple. I patiti della mela morsicata spulciano da giorni siti internet e blog per cercare di saperne di più sul nuovo nato di Cupertino. Vagando per il web si iniziano già a trovare le prime immagini del nuovo melafonino, anche se ancora non si sa quanto siano attendibili. Il sito francese Nowhereelse.fr, che già l'anno scorso aveva diffuso anticipazioni sull'iPhone 4S che poi si sono rivelate esatte, ha pubblicato le foto della scocca e della scheda madre del nuovo iPhone. Il nuovo arrivato in casa Apple dovrebbe avere un design rinnovato, probabilmente più sottile e allungato con un display da quattro pollici.

Secondo il blog 9to5mac.com di Marc Gurman l'iPhone 5 utilizzerà la tecnologia LTE, nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga, con un sistema dual-core e quindi avrà anche una batteria potenziata che garantirà una maggiore durata, rimediando a uno dei difetti principali del modello 4S. Secondo Don Lehman di Thetechblock.com, il melafonino avrà un dorso bicolore, in alluminio nero e vetro o plastica trasparente, che permetterà un miglior funzionamento dell'antenna e degli altri sistemi di trasmissione. La scocca dovrebbe essere unibody, in metallo: un unico corpo come quello dei MacBook. Intanto, secondo Rene Ritchie di iMore, che si è rivelato una fonte attendibile in passato, Apple ha programmato l'apertura dei pre-ordini per il 12 settembre, data prevista per la presentazione ufficiale dell'iPhone5, che sarà, quindi, messo in vendita il 21 settembre. L'uscita sui mercati internazionali, invece, dovrebbe avvenire il 5 ottobre.

venerdì 24 agosto 2012

Games: Ribelle - The Brave


Ribelle - The Brave  è uno dei titoli più attesi della prossima stagione cinematografica. Disney ha deciso di accontentare i suoi fan, grandi e piccini, facendo precedere il film dal videogioco.
La storia del film - Innanzitutto, riassumiamo brevemente la storia del film, prestando particolare attenzione a non “spoilerare” troppo: Ribelle - The Brave narra le vicende di Merida, giovane principessa scozzese che decide di ribellarsi alle regole imposte dal suo lignaggio e, così, ricorre all’aiuto di una strega, facendo ricadere sulla sua famiglia una pesante maledizione. Il videogioco riprende la storia del lungometraggio Pixar e prosegue ampliandola, pertanto non ne preclude la visione.

Un mondo da esplorare - Nel videogame Ribelle - The Brave impersonerai la protagonista del film, Merida, insieme agli altri personaggi principali - come la madre e i suoi tre fratellini - che dovranno vedersela con una nuova maledizione che minaccia il loro regno. Si tratta di un action adventure in terza persona di stampo piuttosto classico, in cui dovrai esplorare boschi, grotte, scogliere e costruzioni medievali alla ricerca di erbe, amuleti e monete d’oro.

Quasi come un RPG - Merida e gli altri dovranno farsi largo tra lupi, orsi e altre creature del bosco a colpi di spada, d’arco e frecce e di zampate e potranno comprare diversi potenziamenti, con le monete che raccoglieranno man mano. Sotto questo punto di vista, sono interessanti le possibilità di far crescere in modo personalizzato i propri personaggi, quasi come se si trattasse di un gioco di ruolo.

Un gioco per ogni età - I controlli sono semplici da imparare e il gameplay ben si presta per utenti di ogni età. La trama è molto curata - d’altra parte, si tratta di un titolo tratto da un’opera Disney Pixar - e, nonostante manchino scene e riferimenti diretti tratti dal film, le parti narrative risultano comunque affascinanti, grazie alle belle animazioni con voce fuori campo, che ricordano la tradizione orale medievale o, più semplicemente, le favole che ci raccontavano da piccoli.

Collabora con i tuoi amici - Alcune fasi del gioco possono sembrare un po’ lunghe e ripetitive e, per ovviare a questo piccolo inconveniente, si può ricorrere alla modalità cooperativa, che permette di coinvolgere altri giocatori sulla stessa console.

Ribelle - The Brave sarà disponibile dal prossimo 29 agosto per le piattaforme Nintendo Wii, DS, Sony PlayStation 3, Xbox 360 e Windows PC/MAC, a partire da 29,90 euro.
 
Mini game per Kinect e PS Move - Chi utilizzerà il gioco insieme ai controller Kinect e PS Move, avrà accesso a un ulteriore mini gioco - che non fa parte della storia principale - dove potrà allenarsi nel tiro al bersaglio con arco e frecce, simulando ogni movimento con le proprie mani. Ricordiamo che Ribelle - The Brave è stato tradotto interamente in italiano, pertanto siamo certi che farà la felicità dei più giovani, perché potranno divertirsi senza concentrarsi sulle didascalie. Concluso il gioco, non potrai ovviamente far a meno di andare al cinema, per scoprire il resto della storia di Merida e completare il cerchio.

lunedì 20 agosto 2012

Google globetrotter



"Google potrebbe lanciare un proprio servizio legato ai viaggi grazie a
ITA Software, Zagat e Frommer’s ".

Il colosso fondato da Larry Page e Sergey Brin prova a scalfire il dominio di Tripadvisor e Yelp in un settore in rapida crescita come quello delle guide turistiche e delle recensioni su hotel, ristoranti e locali notturni. Un nuovo servizio legato ai viaggi targato Google?
Shopping time - Estate di acquisizioni per Google. Il gigante di Mountain View approfitta dei “saldi” estivi e, spendendo diverse decine di milioni di dollari, porta a casa le guide turistiche edite da Frommer’s. Ai più, soprattutto in Italia, questo nome dirà poco o nulla, ma Frommer’s è una delle maggiori case editrici statunitensi nell’ambito dei libri per gli amenti dei viaggi. L’acquisizione è stata completata lo scorso 13 agosto per una cifra che si aggira attorno ai 23 milioni di dollari. L’annuncio arriva dalla casa editrice John Wiley & Sons, fino a pochi giorni fa proprietaria di Frommer’s e di altri assett legati al turismo, tutti acquisiti da Google.

Sfida a TripAdvisor e Yelp - La decisione dei vertici di Mountain View di puntare all’acquisizione della società di guide turistiche è probabilmente dovuta alla querelle di un paio di anni fa con Tripadvisor e Yelp. Se a questo si aggiunge l’acquisizione di Zagat portata a termine più o meno un anno fa, è facile capire che Google è corsa ai ripari per coprire il buco nell’offerta di contenuti legati a viaggi e turismo. Ora con Frommer’s avrà a disposizione oltre 50.000 immagini, 4.500 guide turistiche e descrizioni di oltre 300.000 eventi. Tutti contenuti che. uniti alle descrizioni e recensioni di hotel e locali di Zagat, completano un servizio virtuale di informazioni turistiche degno di un colosso della fama di Google. Sfidando ad armi pari proprio TripAdvisor e Yelp.

Google Travel? - Se mettiamo insieme tutti i pezzi del puzzle, si potrebbe pensare che al quartier generale di Mountain View stanno seriamente pensando di lanciare un nuovo servizio legato ai viaggi. Google adesso vanta nella sua squadra la società di informazioni turistiche ITA Software, il servizio di recensioni per ristoranti e locali notturni Zagat e, infine, Frommer’s con le sue guide turistiche. Ci sono ormai abbastanza indizi, secondo l’analista di Forbes Matt Miller, per pensare che, da qui a qualche mese, possa essere lanciato sul mercato un nuovo servizio, chiamato magari Google Travel, che possa aiutare tutti i viaggiatori a cercare l’hotel, il ristorante, l’attrazione o il locale notturno che cercano. E al quale sarebbe possibile accedere facendo una ricerca tramite Google.

Evitare il surriscaldamento del tuo pc



Come evitare "colpi di calore" fatali al tuo pc:

Colpo di calore - Il calore è la bestia nera di tutti i componenti elettronici e ovviamente dei computer. Se non vanno irrimediabilmente in fumo, le temperature eccessive comunque accorciano la vita di processori e hard disk. La temperatura esterna elevata va infatti a sommarsi a quella sviluppata all'interno del computer e, se il case non è opportunamente areato, si rischiano rallentamenti del sistema o addirittura danni irreparabili. La soluzione? È semplice… li tieni al fresco. Non sempre però è possibile e allora ti conviene prendere le dovute precauzioni se non vuoi mettere in preventivo l'acquisto di un nuovo desktop o portatile al rientro dalle vacanze.

Soffice calore - Se un desktop in funzione produce molto calore, un notebook - molto più compatto - si surriscalda con maggiore facilità. Il primo consiglio è quello di evitare di appoggiarlo (e usarlo) su superfici troppo morbide - come cuscini e lenzuola - che ne ostruiscono le prese d'aria. Un portatile è stato infatti progettato per essere sollevato almeno qualche centimetro dalla superficie: usa i piedini per consentirne l'areazione oppure acquista uno di quei cooling pad che funzionano al tempo stesso come base d'appoggio e come sistema di areazione/ventilazione. Assicurati, inoltre, che il portatile sia spento quanto lo riponi nella borsa o nella custodia e controlla sempre che le ventole di areazione non siano ostruite. È vero che i notebook di nuova generazione sono dotati di un sistema che li spegne in caso di surriscaldamento per evitare di danneggiare i componenti interni: meglio, però, non abusarne.

Polvere alla polvere - Anche i desktop, come i portatili, sono a rischio surriscaldamento nel periodo estivo (e non solo). Non li avrai sicuramente appoggiati su cuscini e coperte ma magari, per motivi di spazio, li hai incastrati in qualche luogo angusto con le ventole contro il muro. Ecco, ti consiglierei di trovare una sistemazione di maggior “respiro” se non vuoi che soffochino. Quand'è poi l'ultima volta che hai controllato lo stato delle ventole? Oltre al caldo eccessivo, anche polvere e lanugine possono ostruire le ventole e mandarlo al tappeto. Ricordati quindi di pulirlo ogni tanto, soprattutto d'estate