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domenica 12 agosto 2012

Tecnologia waterproof


Se non riesci a rinunciare al pc, al tuo smartphone e alla macchinetta fotografica, ecco come proteggerli anche al mare.

Tecnologia waterproof

Le macchinette fotografiche, gli smartphone, i pc, sono tutti aggeggi elettronici dalle potenzialità sorprendenti, ma dall'equilibrio fragile quando un granello di sabbia o un pò d'acqua si infiltrano dentro; per questo la paura di portarsi appresso il computer in spiaggia è concreta, e si preferisce rimanere in casa, senza godere del sole.

Quest'anno però hanno pensato anche a quest'eventualità, e hanno inventato gadget elettronici waterproof, a prova di schizzo! Panasonic offre il diffusore wireless waterproof, mentre la Lumix propone una nuova macchinetta fotografica, la DMC-FT4, resistente all'acqua fino a 12 m. Per ascoltare la vostra musica preferita potete invece utilizzare SC-MC07, un diffusore wireless compatto che si alimenta via cavo o batteria con bassissimi consumi energetici.

Briefcase Backpack è una borsa ideale per proteggere il computer dai granelli di sabbia; in alternativa, Street 2.0 offre un'intera linea di zaini e borse per portare i vostri gadget elettronici, in tessuti leggeri e waterproof, con un sacco di tasche. Originale è La.Ga. , una borsa di carta, miracolosamente resistente all'acqua. La.Ga è stata esposta al MOMA di New York e alla Triennale di Milano, ed è quanto di più glamour e hi-tech ci sia per portare le vostre cosucce tecno sulla spiaggia. Pesa meno di 40 gr, ma sostiene fino a 55 kg! Sta invece per entrare in commercio HzO, una pellicola capace di impermeabilizzare pc e smartphone, con azione idrorepellente. Insomma, tra poco L'I-Phone e il computer faranno il bagno con voi!

giovedì 9 agosto 2012

GoPro HD Hero2

GoPro HD Hero2 per riprese di "estrema" qualità       
      
GoPro HD Hero2 per riprese di

 
GoPro HD Hero2 è la videocamera perfetta per chi vuole riprendere in prima persona, e in alta definizione, le proprie avventure sportive, dalla moto al windsurf all’alpinismo estremo.

    "Sono disponibili diversi accessori per utilizzarla al meglio in qualunque situazione"
Come in un videogame - La videocamera GoPro HD Hero2 è disponibile in tre versioni che si differenziano unicamente per gli accessori a corredo: Motorsports Pro, Outdoor, Surf Pro e i nomi sono di per sé già esplicativi. Provo la versione Motorsport, la applico al casco integrale e mi lancio verso Genova. Con i suoi soli 167 grammi di peso dopo poco dimentico di averla attaccata; me ne ricordo giusto in tempo per avviare la registrazione quando affronto il tratto finale della Serravalle. I Tutor mi impediscono di esagerare con il gas, ma anche rispettando il codice della strada, il risultato è davvero notevole: le immagini scorrono fluide in alta definizione e l’effetto finale è simile a quello che ho guardando una gara di MotoGP, manca solo la telecronaca di Guido Meda.
Dalla strada al mare - Con la sua custodia impermeabile fino a 60 m di profondità la GoPro HD Hero2, in versione Surf Pro, è quanto di meglio si possa trovare per chi ama cavalcare le onde. In questa situazione, oltre agli attacchi per la tavola in dotazione, si possono scegliere alcuni accessori davvero interessanti come la fascia da polso, i morsetti Ride Hero per fissarla al boma del windsurf o i ganci Kite Mount per fissarla direttamente ai cavi di una vela da kite. Tante possibilità ma una certezza: quella di riprese e foto incredibili. La GoPro HD Hero2 è anche fotocamera da 11 Megapixel con funzione di scatto continuo fino a 10 foto al secondo.

Prezzo GoPro HD Hero2: 349 euro.

Demonoid: Altro duro colpo al file sharing


Si avvicina la fine del download illegale?

Le autorità ucraine, con il beneplacito degli Stati Uniti, mettono il lucchetto a uno dei più grandi e più conosciuti tracker torrent. Il tutto, pare, per “ingraziarsi” le autorità a stelle e strisce. Nel frattempo arrivano anche le voci di un possibile procedimento giudiziario in Messico. Dopo Megaupload, stanno chiudendo i principali siti di file sharing.
Sette giorni da incubo - Una settimana tutt’altro che semplice per i gestori di Demonoid, uno dei più conosciuti tracker torrent a livello mondiale. La settimana era iniziata con un massiccio attacco DDoS che aveva impedito l’accesso ai diversi milioni di utenti registrati sul sito. I gestori del tracker - dopo qualche ora di panico più o meno generalizzato - erano riusciti a rimettere le cose a posto e nel giro di qualche ora tutto era tornato alla normalità. Non sapevano, però, che quello era appena l’antipasto. Nella giornata di ieri, infatti, il Governo ucraino chiedeva ufficialmente al data center che ospita i server di Demonoid di metter fine alla vita del tracker.

Knock Out - Così, con un colpo un po’ inaspettato, le autorità di Kiev imponevano a ColoCall, il maggior data center ucraino, di impedire qualsiasi accesso ai contenuti del tracker torrent. Una fonte interna di ColoCall conferma l’operazione aggiungendo che «gli investigatori hanno copiato tutte le informazioni riguardanti Demonoid e le hanno poi sigillate. Non hanno portato via tutte le attrezzature, ma al momento non sono utilizzabili e ci hanno obbligato ad interrompere ogni tipo di relazione con i gestori del sito internet». Insomma, dopo oltre 9 anni di onorata carriera - il tracker emetteva i suoi primi vagiti nel lontano 21 Aprile 2003 - il sito sembra essere definitivamente K.O.

Nulla osta dagli USA - L’operazione, secondo fonti che arrivano direttamente dal Ministero degli Interni ucraino, sarebbe stata volutamente portata a termine in questi giorni. Il vice Premier ucraino, infatti, si recherà a breve in visita ufficiale negli Stati Uniti e Valery Khoroshkovsky voleva presentarsi nel migliore dei modi difronte alle autorità statunitensi. Un cadeau, non è difficile immaginare, particolarmente gradito al di là dell’Oceano, dove le major musicali da tempo fanno pressioni affinché i tracker torrent vengano definitivamente messi fuori uso. Questa appare essere la spiegazione più sensata, visto che Demonoid non infrange alcuna legge ucraina, avendo da tempo bloccato l’accesso a tutti gli IP provenienti dall’ex Paese sovietico.

Guai anche in Messico? – ColoCall non avrebbe fornito alcuna informazioni sui gestori e responsabili di Demonoid, se non che il management del sito avrebbe sede in Messico. E proprio dal Paese centroamericano sembra arrivare la prossima minaccia per Demonoid. Sergei Burlakov, capo delle pubbliche relazioni del Ministro degli Interni ucraino, conferma che l’operazione è stata “fortemente sponsorizzata” dall’Interpol, dopo che le autorità messicane avevano avviato un nuovo procedimento giudiziario contro i gestori di Demonoid per violazione della legge sul diritto d’autore. Se così effettivamente fosse, sarebbe la seconda volta che il Governo messicano si muove per stanare i “grandi capi” di Demonoid. Nel 2011 la polizia messicana passò al setaccio gran parte della città di Monterrey alla ricerca dello staff di Demonoid riuscendo, pare, ad arrestare più di qualche responsabile del tracker.

Fuori dall’Eden - Quest’ultima operazione conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’Ucraina non è più la Terra Promessa degli hacker, degli spam bot e dei tracker torrent. Dopo la chiusura di Grum - terzo spam bot al mondo per quantità di spam prodotto, era ospitato su diversi server ucraini – avvenuta poco meno di un mese fa a opera di FireEye, ora si registra questo nuovo attacco in grande stile portato avanti direttamente dalle autorità ucraine. Per tutti i siti più o meno illegali hostati in Ucraina, quindi, scatta un pericoloso campanello d’allarme e i gestori dovranno correre ai ripari il prima possibile se non vorranno fare la stessa fine di Demonoid. Sicuramente, qualcuno sta già preparando un trasloco in grande stile, ma nelle prossime settimane non sono da escludere altre operazioni come quella che ha avuto per protagonista Demonoid.

sabato 28 luglio 2012

London 2012: Il Videogioco Ufficiale e Mario e Sonic Ai giochi Olimpici di Londra 2012

Dopo tanta attesa e molte aspettative da tutto il mondo finalmente tra poche ore avrà ufficialmente inizio la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012, che vedrà i più importanti atleti provenienti da tutto il mondo gareggiare per il proprio paese per aggiudicarsi le tanto agognate medaglie che andranno agli atleti più forti delle diverse discipline sportive.

Se siete tuttavia appassionati di videogiochi, allora le novità provenienti dal publisher giapponese SEGA fanno decisamente al caso vostro, dato che sono disponibili ufficialmente nei negozi due attesissimi titoli dedicati proprio all'evento di Londra 2012: si tratta di London 2012: Il Videogioco Ufficiale dei Giochi Olimpici e Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

London 2012 Il Videogioco Ufficiale Giochi Olimpici
London 2012: Il Videogioco Ufficiale dei Giochi Olimpici, è realizzato per PC, PlayStation 3 ed Xbox 360, con supporto anche alle periferiche di movimento PlayStation Move e Kinect, che aiuteranno i giocatori ad immergersi ulteriormente nell'esperienza di gioco offerta dal titolo.

In particolare i giocatori potranno gareggiare in discipline sportive come Beach Volley, Tiro a segno, 110 metri a ostacoli e molti altri, con oltre 45 eventi ricreati dagli sviluppatori con grande cura che permetteranno di aggiudicarsi le medaglie d'oro e dare lustro al proprio paese di appartenenza.

London 2012: Il Videogioco Ufficiale dei Giochi Olimpici
Grazie alla modalità singolo giocatore, multiplayer e party game i giocatori potranno divertirsi in tanti modi. Di seguito le principali caratteristiche:

  • Oltre 45 eventi in cui gareggiare tra cui il beach volley.
  • 4 modalità di gioco: Giochi Olimpici, Eventi, Party Play e Online.
  • Periferiche “motion control” utilizzabili per la prima volta in un gioco su licenza ufficiale dei Giochi Olimpici.
  • Conquista la medaglia d’oro in ciascuna disciplina e vivi il tuo momento di gloria.
  • Come in TV: commenti sportivi in diretta, presentazioni e grafica estremamente realistiche.
Per gli appassionati dei brand Nintendo e SEGA, Super Mario e Sonic, invece, il publisher ricorda la disponibilità di Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012, titolo che nei panni di alcuni dei più celebri personaggi delle due aziende permetterà di partecipare ad oltre 50 eventi olimpici sia in singolo che multiplayer fornendo un grande divertimento ai giocatori in tutto il mondo.
Prezzo per London 2012: Il Videogioco Ufficiale dei Giochi Olimpici:


Mario e Sonic Ai Giochi Olimpidi di Londra 2012
Il gioco è disponibile per 3DS e Wii.

Wii U Gamepad e Wii U Pro Controller all’E3 2012


Nella conferenza registrata antecedente all’E3 vero e proprio, Nintendo ha presentato la versione definitiva del Wii U Gamepad, insieme ad un controller più tradizionale chiamato Wii U Pro Controller.
Satoru Iwata, dopo aver svelato che la progettazione di Wii U è iniziata nel 2008, ha mostrato il nuovo Wii U Gamepad, ossia il controller principale della nuova console.


Il design è stato rivisto rispetto al modello presentato l’anno scorso, ora propone una migliore ergonomia e propone alcune nuove funzioni che permettono di interagire con la tv. Come spiegato dal presidente di Nintendo i due schermi rendono possibile quello che gli ingegneri chiamano diversità asimmetrica in questo modo ci sono immagini diverse su tv e display del controller. Iwata ha promesso che questa importante funzione verrà spiegata nel dettaglio durante la conferenza all’E3.

Aggiornamento Per Xbox 360


Nelle ultime ore Larry Hryb, il direttore che si occupa della programmazione di Xbox LIVE, ha diffuso sul suo profilo Twitter la notizia secondo cui è stato rilasciato un nuovo aggiornamento per la console Xbox 360. Per il momento, non è stato ancora definito ciò che si potrà trovare all’interno dell’aggiornamento, ma pare proprio che si possa considerare come una sorta di release preparatoria per le due funzionalità che verranno introdotte nel giro di breve tempo, ovvero Smart Glass e Music Box, che sono state annunciate nel corso della settimana scorsa con un comunicato ufficiale durante l’evento E3 2012, che si è svolto a Los Angeles.

martedì 24 luglio 2012

Tony Hawk's Pro Skater HD

INFORMAZIONI GENERALI
Tony Hawk's Pro Skater HD
Piattaforme:
PS3 X360
 
Data Uscita: 18 luglio 2012 XBLA - TBA PC/PSN
Genere: Sportivo
Sviluppatore: Robomodo
Produttore: Activision
Distributore: Activision
PEGI: 12+
Lingua: Italiano
Giocatori: 1 - 4 (online)
Recensione Tony Hawk's Pro Skater HD:
 
Il franchise Tony Hawk è stato uno dei primi a portare a portare skateboard e trick nelle case dei possessori di console. Qualsiasi giocatore che possa definirsi tale, infatti, ha provato almeno una volta nel corso della sua carriera videoludica un capitolo di questo famosissimo brand sviluppato, ai tempi, ancora da Neversoft. Dopo il grandissimo successo ottenuto dalle prime due iterazioni, la cui pubblicazione risale all'incirca a circa dieci anni fa, Robomodo, team di sviluppo di recente formazione, tenta di rispolverare questi grandi successi con Tony Hawk's: Pro Skater HD, donandogli una rinnovata veste grafica e aggiungendo alcune chicche. Dopo averlo provato a lungo, ecco a voi le nostre impressioni.

La nascita di un mito
Tony Hawk's Pro Skater HD offre una vasta gamma di modalità in singolo e multigiocatore. Nel primo si annovera la classica Carriera, nella quale si dovrà affrontare ogni livello tentando di sbloccare quanti più obiettivi contestuali disponibili (che spaziano dal semplice raggiungimento di un quantitativo di punti alla conquista di oggetti sparsi per tutto lo stage). Una volta conseguito un sufficiente numero di traguardi si potrà accedere ad altri livelli di gioco e, ovviamente, accumulare denaro utile per la modifica del proprio alter ego virtuale. A tal proposito, oltre a poter impersonare pietre miliari del mondo dello skateboarding, sarà presente anche il proprio avatar Xbox Live, con tutti gli accessori aggiuntivi acquistati dal Marketplace, eccezion fatta, per ovvi motivi, per eventuali Warthog radiocomandati o simili. Per gli amanti delle competizioni Arcade figura una modalità Sessione Singola, dove entro due minuti si dovranno accumulare quanti più punti possibili grazie alle combo trick effettuate. Attenzione però: eseguire una stessa mossa più volte di fila non porterà di certo alla vittoria, a causa di un malus monotonia che ne diminuirà il valore già alla seconda ripetizione ravvicinata.
Hawkman, invece, richiederà la raccolta di bolle sparse per il livello durante l'esecuzione di alcune mosse specifiche, che vanno dai semplici trick aerei ai più impervi manual e grind sulle ringhiere. L'obiettivo sarà quello di prenderle tutte entro il minor tempo possibile, assicurandosi così un ingente premio in dollari. Rimanendo nelle gare a tempo è da citare anche la modalità Sopravvivenza Big Head. Con il passare dei secondi la testa del nostro skater diverrà sempre più grande, tanto che, raggiunto il limite massimo, esploderà. Per evitare ciò sarà necessario eseguire diverse mosse con successo, ricordandosi tuttavia di concatenarne una quantità moderata in quanto le dimensioni del cranio diminuiranno solamente al momento della convalida della serie. Se dunque non agirete in fretta l'insuccesso sarà assicurato. Discorso diverso va fatto per gli Avatar: ciò che diverrà sempre più grande non sarà la loro testa, bensì un palloncino attaccato con un filo alle loro braccia che si comporterà allo stesso modo. Tale fattore, che a prima vista potrebbe essere un punto di demerito per l'intera produzione, va considerato nella sua complessità di realizzazione: la miriade di headgear disponibili nel marketplace Xbox Live e utilizzabili conseguentemente all'interno del gioco non avrebbero di certo reso il lavoro facile al team di sviluppo.
Chi vuole rilassarsi o prendere confidenza con il livello di gioco senza un conto alla rovescia può infine puntare su Skate Libero, in cui si potrà girare liberamente per tutte le location sbloccate in modalità Carriera e sperimentare determinate successioni acrobatiche.



Muri fotonici
Complessivamente l'offerta giocatore singolo, così come quella multiplayer che analizzeremo nel prossimo paragrafo, propone una buona scelta di varianti adatte a tutti, da chi vuole semplicemente giocare senza pensare ai punteggi a chi invece, da buon giocatore hardcore, cerca di raggiungere la perfezione. Per quanto ciò possa rivelarsi un fattore sicuramente positivo, il gameplay non è allo stesso livello. Mentre da una parte troviamo un quantitativo immenso di trick disponibili, dall'altra troviamo lag nella risposta ai comandi e un sistema fisico davvero scadente. Parlando del primo è da citare come più volte, pur premendo correttamente e con rapidità i vari tasti, l'input arrivi in totale ritardo spezzando combo che avrebbero potuto portare alla vittoria.
Il sistema fisico non è da meno: le collisioni sono totalmente da rivedere, poiché è capitato sovente che dirigendoci verso una ringhiera da grindare il nostro alter ego sia stato scaraventato in aria senza alcun motivo. Il medesimo discorso si applica anche per gli urti a terra: cadendo anche da un'altezza minima siamo stati più volte rimbalzati ad altezze fuori dal comune, uscendo addirittura dalla mappa e incappando in tutti i peggiori bug esistenti. Questi sono solo alcuni degli episodi verificatisi durante la nostra prova, e possiamo dirvi che se all'inizio possono suscitare un pizzico di ilarità, successivamente vi faranno catalogare come eretici da familiari e vicini di casa per le esclamazioni derivanti dalla frustrazione.
Quando le leggi della fisica non vengono completamente stravolte, tuttavia, il titolo riesce davvero a divertire, e concludere una combo complessa in maniera corretta venendo magari anche premiati dal relativo bonus esecuzione perfetta (ovviamente se ne annovera anche uno per le conclusioni imprecise che detrarrà una percentuale del punteggio complessivo) è davvero appagante.
Ottenuto un ingente gruzzoletto ci si potrà infine recare nello shop ingame ed acquistare punti abilità atti ad aumentare le statistiche del personaggio, cambiare la tavola semi anonima con una vera e propria tamarrata o, come già detto, acquistare trick normali e speciali scegliendoli tra una lista piuttosto vasta da utilizzare in seguito.

Skaters, Skaters Everywhere!
Oltre alle varianti offerte in singolo, in Tony Hawk's Pro Skater HD è presente una più che discreta componente multigiocatore. Va subito sottolineato, però, che è assolutamente impossibile giocare in due sulla medesima console data la totale assenza dello split screen, elemento che nei precedenti capitoli di Tony Hawk garantiva una longevità pressoché infinita che si traduceva in spettacolari tornei tra amici. Per tentare di aumentare in egual modo la rigiocabilità e per mantenere incollati i giocatori allo schermo, Robomodo ha implementato una variante denominata Graffiti, in cui bisognerà conquistare rampe, rail e superfici di qualsiasi tipo eseguendovi sopra un trick. Una volta conclusa la mossa, questi elementi diverranno di un colore omogeneo tipico di ogni giocatore e, allo scadere del tempo, chi avrà conquistato più terreno avrà vinto.
Non manca ovviamente Attacco al Trick, dove bisognerà accumulare più punti in assoluto entro il tempo limite, Skate Libero ed Eliminatore Big Head, le cui meccaniche sono le medesime già viste in single player.
Complessivamente l'esperienza di gioco online si è rivelata più che positiva, con un netcode pulito ed un sistema di matchmaking ben realizzato. La cosa più divertente, però, e dobbiamo confessarlo, è stata la possibilità di scontrarsi e di buttare a terra gli altri giocatori mentre erano intenti a realizzare combo da duecentomila punti e più. Una mossa probabilmente poco corretta e condannabile, ma che sicuramente chiunque proverà il titolo farà almeno una volta.
Segnaliamo in ultima istanza la possibilità di condividere sulla propria bacheca Facebook i risultati migliori totalizzati nei vari stage.



HD, sì, ma a quali compromessi?
Focalizzandoci maggiormente sulla realizzazione tecnica, oltre ai già citati problemi di input lag e fisica, volgiamo lo sguardo al comparto grafico. Il motore di gioco, il quale altro non è che il celebre Unreal Engine, riesce a mantenere un frame rate stabile anche nelle fasi più movimentate, scongiurando di conseguenza fastidiosi episodi di tearing. La modellazione poligonale è di buona fattura, così come la maggior parte delle texture presenti che ringiovaniscono i livelli presi dai primi due capitoli su PSX. Discorso diverso va fatto per le compenetrazioni poligonali: se da un lato possiamo ammettere alcune imperfezioni durante l'utilizzo dell'Avatar come alter ego, la cui implementazione sicuramente ha richiesto una mole di lavoro notevole da parte degli sviluppatori, dall'altro non possiamo tollerare parti del corpo o addirittura interi arti dei personaggi reali che entrano nei muri e nel terreno. L'episodio più eclatante si è verificato nel Centro Commerciale, dove tra due half pipe era presente un ascensore in movimento. Mentre tentavamo di saltarlo, questo si è alzato all'improvviso e noi ci siamo ritrovati misteriosamente al suo interno, al buio e impossibilitati a fare qualsiasi cosa.
Nulla di rilevante sulla soundtrack, forse troppo ripetitiva data la scarsità delle tracce presenti che si ripeteranno più e più volte, che farà magari optare per l'utilizzo del riproduttore musicale integrato nella dashboard così da ascoltare le proprie canzoni preferite.
 
Prezzo Tony Hawk's Pro Skater HD xbox
Prezzo Tony Hawk's Pro Skater HD ps3
Prezzo Tony Hawk's Pro Skater HD pc