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lunedì 21 gennaio 2013

Botnet Cinese Infetta 1 Milione Di Dispositivi Android






 Nuova problematica relativa alla sicurezza che arriva per il sistema operativo Android direttamente dalla Cina, sembra infatti che si sia diffusa a macchia d’olio una Botnet che abbia infettato e preso il controllo di oltre un milione di dispositivi in tutto il continente. La notizia è stata diffusa dalla Kingsoft Security che comunica che tantissimi utenti sono entrati a far parte ignari di questa community.
Per chi non lo sapesse una Botnet è una rete di dispositivi, termine utilizzato per PC ma ora applicabile anche ai dispositivi mobili, che viene controllata mediante dei malware da un unica persona, spesso gli utenti sono ignari di essere stati attaccati da questi virus e di essere controllati da terzi
I dispositivi Android sarebbero stati infettati attraverso l’utilizzo di un malware Android.troj.mdk che è presente in oltre 7.000 applicazioni che sono disponibili al download dagli store Android non ufficiali. Nonostante però chi si è infettato ha ricorso al download da fonti non ufficiali Google, il numero degli infettati è davvero alto mai realizzato in precedenza.

La conseguenza di questo Botnet è che una volta installato da remoto, la persona che controlla i device può installare degli applicativi che permettono di spiare, controllare e manovrare i dispositivi stessi. In questi casi gli utenti si trovano spesso con applicativi, di cui ignorano la derivazione, e che sono difficili da disinstallare.

Per ora i casi rilevati sono confinati nel territorio cinese, quindi gli utenti Android di altri paesi al momento sono tranquilli, gli esperti comunque consigliano sempre l’utilizzo di applicazioni derivanti dai canali ufficiali di Google.





venerdì 18 gennaio 2013

Arriva Google Chrome 24




 Quanti di voi utilizzano il browser Google Chrome, invece che Internet Explorer o Mozilla Firefox?! A quanto pare, una buona parte, secondo gli ultimi dati. Ed ora, la società di Mountain View ha ben pensato di rinnovare questo suo browser, rendendolo ancora più veloce in una nuovissima release da provare assolutamente.

Qualche giorno fa è stato rilasciato anche il nuovo aggiornamento di Firefox, ovvero Firefox 18, ma a quanto pare l’utenza sarà molto più interessata alla nuova versione di Chrome: si chiama Chrome 24, ed è molto più veloce per quanto riguarda il motore Javascript, che già era velocissimo nella versione precedente, e aggiunge il supporto al linguaggio MathML, che per chi non lo sapesse viene usato per rappresentare formule matematiche e simboli nei documenti web.

Come se non bastasse, viene anche aggiunto il supporto ai Custom Filters CSS. Tempo fa, si era parlato di 24 possibili vulnerabilità di questo browser, che la società ha provveduto a tamponare. Proprio per questo, probabilmente, si è deciso di chiamarlo “Chrome 24“. Pensate che 11 di questi bug erano stati classificati come critici, ma ora finalmente sono stati risolti.
Naturalmente troverete sia la versione per Windows che quella per Mac e Linux. Chi già possiede Chrome, invece, già se lo ritroverà aggiornato senza neanche accorgersi.
Che aspettate a scaricarlo?! Fateci sapere come vi trovate, se avete riscontrato dei miglioramenti e se pensate che questo sia l’unico browser degno di nota!




giovedì 17 gennaio 2013

DaVinci Nibbio: Il Tablet Quad-Core Tutto Italiano




 DaVinci Mobile Technology ha presentato il tablet Nibbio. Già in prevendita sul sito del produttore, sarà disponibile al pubblico dal 14 marzo a 309 euro IVA esclusa (circa 373 euro). I clienti che acquisteranno il Nibbio in prevendita (l'esborso iniziale è di 39 euro) beneficeranno gratuitamente di un terzo anno di garanzia e avranno il prodotto in anticipo - per gli utenti con partita IVA il beneficio si estende a 2 anni totali di copertura. Non capita spesso di parlare di un prodotto di un'azienda italiana (con sede a Napoli), che ovviamente non produce o progetta direttamente il tablet, ma lo importa e lo rivende come fanno tante altre aziende.

Particolarità di questo prodotto è la possibilità di scegliere tra i sistemi operativi Android 4.0 ICS o Ubuntu 12.04. "Ciò rende Nibbio un prodotto capace di rispondere alle esigenze di mercati verticali quali sanità, istruzione e pubblica amministrazione", ha affermato l'azienda in un comunicato stampa.
Il tablet pesa 560 grammi e ha uno schermo da 10,1" IPS Multi-touch capacitivo con angolo visuale di 178°. Il prodotto è disponibile in due varianti, quella 3G che oltre a questa opzione di connettività figura un display con risoluzione di 1280x800 pixel, e quella Full HD sprovvista di connettività 3G. La configurazione hardware è identica e prevede un SoC Samsung Exynos 4412 quad-core a 1.4 GHz affiancato da GPU Mali-400MP quad-core, 2 GB di memoria DDR3 e 32 GB di spazio di archiviazione. Si segnala la presenza di uno slot microSD.

Nibbio è dotato anche di Wi-Fi 802.11n e Bluetooth 4.0. La webcam anteriore è di tipo VGA, mentre quella posteriore è da 2 megapixel. Completano la dotazione una porta Mini-USB 2.0, un'uscita HDMI, A-GPS e giroscopio. La batteria è da 5400 mAh per entrambe le varianti. Nibbio si correda infine di una custodia "docking station" e di una tastiera, vendute separatamente.




martedì 15 gennaio 2013

4G Vodafone: Finalmente Disponibile, e in più.. Gratis





Vodafone Italia conferma la propria leadership nella tecnologia 4G e amplia ulteriormente la gamma di servizi offerti ai clienti: a partire da ieri, la connettività di nuova generazione è disponibile anche su smartphone. Per sfruttare le potenzialità del 4G, è sufficiente possedere uno smartphone e una SIM 4G e attivare la nuova offerta dedicata: con 10 euro al mese in più rispetto al proprio piano tariffario sarà possibile raggiungere velocità di connessione fino a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

Allo scopo di permettere a tutti i clienti di sperimentare le prestazioni del 4G, Vodafone Italia ha scelto di offrire ai clienti l’accesso gratuito al servizio fino 31 marzo 2013. Al termine del periodo di prova, i clienti potranno scegliere se attivare l’offerta, oppure continuare ad utilizzare il proprio smartphone su rete 3G.
Lo sviluppo della rete e dei servizi 4G rappresenta per Vodafone una delle sfide più importanti per il 2013: partendo da Roma e Milano, Vodafone Italia ha già acceso la nuova rete in 8 città sul finire dello scorso anno e arriverà a 20 entro marzo 2013.

Anche la gamma di prodotti e smartphone 4G è in costante crescita: il portafoglio Vodafone Italia annovera i modelli di punta di Apple, Nokia, Samsung e tutti i principali produttori. L'offerta Vodafone 4G è disponibile per tutti i clienti, siano essi clienti privati o clienti con utenza aziendale.




lunedì 14 gennaio 2013

Arriva iPotty: Il Primo Vasino Porta-iPad




Al Consumer Electronic Show (CES) di Los Angeles, ogni anno, vengono presentati gadget tecnologici tra i più particolari e disparati. E' qui che ottengono la ribalta prima di invadere i mercati di tutto il mondo. E tra le novità più strane dell'edizione 2013, ma potenzialmente destinate a far la differenza, ecco iPotty: un vasino con incorporata una struttura porta-iPad.

Il prodotto arriverà sul mercato americano in marzo e sarà venduto al prezzo di 39,99 dollari. La sua funzionalità mira a consentire ai bambini di giocare e divertirsi, imparando a utilizzare la tazza. Un momento fatidico nello svezzamento dei piccoli, con l'eliminazione del pannolino.

Insomma un'invenzione che consentirà ai "nativi digitali" di assumere, sin dalla più verde età, quelle abitudini che stanno diventando comuni tra gli adulti: ovvero portarsi dietro smartphone e tablet anche in bagno.

Questo, però, non deve far perdere di vista quelle che sono le raccomandazioni dei pediatri che prevedono di non esporre allo schermo di pc et similia i bambini prima dei due anni e, in ogni caso, di limitarne l'esposizione.



sabato 12 gennaio 2013

Il 2013 Spalanca Le Porte ai Phablet




Servono ormai quasi a tutto gli smartphone – a tenere d’occhio la salute, a informarsi, giocare, chattare – ma sempre meno vengono usati per quella che era la loro funzione principale fino a qualche tempo fa: ossia telefonare.

Un dispositivo che in pochi anni è riuscito a imporsi come strumento indispensabile non solo per i più tecnofili e che oggi viene usato per gli scopi più diversi: secondo Shawn DuBravac dell’associazione Consumer Electronics Association il 65% del tempo passato sugli smartphone è consacrato ad attività diverse dalla comunicazione vera e propria, grazie al fiorire di app per tutti i gusti e al proliferare di nuovi modelli sempre più grandi a metà strada tra gli smartphone e i tablet. Dispositivi che stanno per traghettarci dritti dritti nell’era ‘post-smartphone’.
Che si chiamino phablet, phonelet, tweener o super smartphone (tutti appellativi abbastanza discutibili, certo) i nuovi dispositivi sono stati tra le sorprese del 2012 e si confermeranno quest’anno come nuovo ‘oggetto del desiderio’, con una schiera di produttori già in prima linea a imporre i loro modelli su quelli dei rivali.

Anche se il primo esemplare – lo Streak di Intel – ha visto la luce nel 2010, a sancire il successo dei phablet presso il grande pubblico è stata Samsung col suo Galaxy Note, quindi si è messa in scia HTC col suo Butterfly, mentre ZTE che il suo Nubia phablet ha chiamato il designer italiano Stefano Giovannoni e lancerà a breve il Grand S, con schermo da 5 pollici. Al CES di Las Vegas, Huawei presenterà invece Ascend Mate che, col suo schermo da 6,1 pollici si pone poco al di sotto delle misure del Kindle Fire di Amazon.

A decretare il successo dei phablet una serie di fattori concomitanti, primo fra tutti il crescente appetito per i contenuti video da consumare in mobilità con un dispositivo che unisca il meglio di smartphone e tablet consentendo una visione ottimale e anche la possibilità di sfruttare le reti mobili super veloci oltre che le connessioni wi-fi.

Il mercato, secondo le proiezioni di Barclays, quadruplicherà il suo valore a quota 135 miliardi di dollari, per un totale di circa 230 milioni di dispositivi dotati di schermo superiore ai 5 pollici nei prossimi 3 anni.
A trainare l’adozione dei phablet sarà l’area dell’Asia-Pacifico – Giappone e Corea in testa - che lo scorso anno ha concentrato il 42% delle vendite di questo dispositivi, una percentuale che salirà al 50% nel 2017.




venerdì 11 gennaio 2013

CES 2013: Fotocamere con Wi-Fi e Sistema Android




 All'edizione 2013 del Consumer Electronics Show di Las Vegas non poteva certo mancare la presenza dei grandi marchi della fotografia, una presenza che non ha deluso in fatto di quantità e diversificazione dell'offerta di nuove macchine fotografiche e nuove caratteristiche come Android e la connettività wireless.

Per Samsung il menu del CES comprende sei diverse fotocamere compatte, tutte accomunate dal supporto alla connettività WiFi. Il modello WB250F è dotato di "super-zoom" 18x, sensore CMOS da 14 megapixel, obiettivo 24-432mm equivalente e schermo touch screen da 3 pollici, mentre la versione WB200F incorpora un chip CCD (sempre da 14MPx). Il modello WB800F monta un sensore CMOS da 16 Megapixel con obiettivo 23-483mm equivalente, WB30F un sensore CCD da 16 Megapixel con obiettivo 24-240mm. I restanti due modelli (ST150F e DV150F) appartengono alla categoria "budget" con lo stesso sensore del modello WB30F, obiettivo 25-125m e schermo touch da 1,5 pollici.

Nuova sfornata di compatte anche per Sony, che ha arricchito la sua linea Cybershot con cinque nuove fotocamere con connettività WiFi, sensori CMOS o CCD, obiettivi variabili fra 25-200mm (DSC-WX80) e 28-140mm (DSC-W710), impermeabilità all'acqua e alle intemperie (DSC-TF1) e super-zoom x26 (DSC-H200).


E se Fujifilm ha annunciato la X20, modello "aggiornato" della compatta enthusiast X10 con design retrò, Nikon ha rinnovato la sua popolare linea "1" con due nuove compatte mirrorless dotate di auto-focus ibrido e ha annunciato la commercializzazione della reflex digitale D5200 sul territorio statunitense al prezzo di 900 dollari.


Canon ha colto l'occasione del CES 2013 per presentare i nuovi modelli Powershot, inclusa la bizzarra Powershot N priva di pulsante di scatto e talmente compatta da rientrare praticamente nel retro dell'obiettivo. Un form factor ultra-piccolo dietro cui si nasconde uno zoom ottico 8x, schermo touch capacitivo da 2,8 pollici e obiettivo grandangolare da 28mm.

 L'offerta Polaroid si è infine distinta per la presenza - su tutti e tre i modelli di compatte con lenti intercambiabili presentate - del sistema operativo Android. Il risultato, macchine alla mano, è solo parzialmente positivo con la sperimentazione di crash e incertezze tipiche nell'uso quotidiano di uno smartphone, ma ingiustificabili nella pratica fotografica a qualsiasi livello.

Il tempo per migliorare c'è, visto che le fotocamere Android di Polaroid arriveranno sul mercato solo nel secondo trimestre dell'anno, e comunque lo storico marchio crede nelle duttilità dell'OS mobile di Google al punto da offrire anche un tablet a prova di bambini.