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mercoledì 28 dicembre 2011

iPad: Accessori minimal per una chicca infallibile!


Just mobile propone due nuovi gadget originali ed eleganti per il tuo iPad: la penna in alluminio con calamaio e uno stiloso supporto per appendere al muro la tavoletta di Apple come se fosse un quadro da ammirare.

“Just mobile AluPen e Horizon sono due oggetti dal design minimalista.”
Stylus stiloso - AluPen di Just mobile è uno di quei gadget per fare a meno dei polpastrelli quando scrivi e digiti sul display del tablet di casa Apple . Il prodotto ha vinto l’anno scorso il prestigioso IF design award e ora arriva in binomio con AluCube che lo trasforma in un set davvero lussuoso: un unico blocco di alluminio in puto design dal sapore minimal e nordeuropeo.

iPad al muro - L’altra proposta in arrivo da Just Mobile si invece chiama Horizon ed è un supporto per “appendere” - in verticale o in orizzontale - il tuo iPad alla parete, per esempio, vicino al letto o magari in bagno per leggere le news della mattina quando ti prepari per uscire. Un oggetto dal design essenziale con un tasto “home” gommato che include un dock per ricaricare le batterie.

Attenzione al virus della GdF


In questi giorni sta girando sulla rete un fastidioso virus che viene trasmesso tramite messaggio di posta elettronica. Quando si apre il messaggio si installa sul computer un virus che blocca il sistema operativo Win.

La schermata che appare riguarda la Guardia di Finanza che avvisa che dal computer sono partite richieste illecite per video pornografici, pedopornografici e altro. Per consentire di sbloccare il sistema operativo e poterlo riutilizzare di nuovo chiedono 100 euro.

Per ovviare a questo fastidioso inconveniente, qualora vi capitasse, dovreste avviare il computer in modalità provvisoria con rete e installare questo tool di controllo chiamato COMBOFIX

Una volta installato, lanciate e COMBOFIX effettuerà una scansione del vostro sistema andando a rimuovere due file:

c:\programdata\NOTEPAD.EXE-X.TXT
c:\programdata\RUNDLL32.EXE-X.TXT

Una volta concluso, riavviate e il vostro computer dovrebbe tornare a funzionare correttamente. Raccomandiamo di fare sempre molta attenzione ai file e alle mail che arrivano e non cliccare mai sui link sospetti. Inoltre installate sempre un buon antivirus.

lunedì 26 dicembre 2011

Arrivano gli Apple regali!


Iniziano oggi 12 gorni di regali Apple. Da oggi al 6 gennaio, infatti, su apple ogni utente riceverà un regalo. Oggi per il primo appuntamento Apple ci regala tutti i brani dei Coldplay dell’iTunes Festival 2011.

L’album contiene tre brani:
I brani sono: Every Teardrop is Waterfall, God Put a Smile Upon Your Face e Fix You.
Ogni brano è disponibile sia in versione audio che in versione video. L’album sara gratuita per le prossime 24 ore su iTunes store.

Come si suol dire.. ogni fiore è segno d'amore!
Grazie Apple!

Google Natale!


Dopo il fantastico "Let it snow" dei giorni scorsi, sono arrivati su google gli auguri di Natale al suono di Jingle Bells. L'immagine rappresenta il doodle con cui google ha voluto fare gli auguri a tutti i suoi fan.
Il logo che Google ha scelto per il Natale si presentava con sei pulsanti colorati che, una volta premuti, scatenavano la magia del Natale sul motore di ricerca più famoso del mondo, oscurando il suo sfondo e trasformando le lettere della scritta Google in tante luminarie natalizie. Il tutto impreziosito, e reso ancora più simpatico, dalla riproduzione in sottofondo della musica di Jingle Bells, il brano natalizio per antonomasia.
Tante dunque sono state le iniziative di google per qst Natale. A parte il let it snow e gli auguri natalizi, le altre iniziative sono state:

- Babbo Natale su Google Maps, come tutti gli anni Google segue il viaggio della slitta di Babbo Natale con il suo servizio di mappe. Una trovata simpatica che fa sempre effetto.
- Neve su YouTube, con l’indicatore della barra temporale dei video trasformato in un fiocco di neve e un pulsante speciale per far nevicare nei video. Inoltre, cercando “Snow” oppure “Santa” sul sito comincia a nevicare nella pagina con i risultati della ricerca.
-Santa o Christmas, cercando questi due termini su Google vengono visualizzate delle lucine natalizie sotto la barra di ricerca.

Insomma... grande google e buon natale!

Dragon Quest X




Il videogiocatore è un animale abitudinario, affezionato ai suoi brand preferiti, a luoghi, personaggi e avventure che si ripetono nel tempo, e questo è particolarmente vero per la sottocategoria costituita dagli amanti dei giochi di ruolo.
Se a Skyrim domani sbarcassero navicelle aliene, siamo sicuri che in molte piazze del mondo amanti del fantasy insorgerebbero, tanto quanto se dal prossimo episodio la saga MegaTen si tramutasse in uno sparatutto con visuale isometrica.
Immaginate lo sgomento della fanbase quando, ormai più di un anno fa, Square Enix annunciò che avrebbe portato la popolarissima saga di Dragon Quest (che, lo ricordiamo, in Giappone è assai più amata e rispettata di quella di Final Fantasy) online, quasi a farne un MMORPG.

Il rischio e le potenzialità del cambiamento
Inizialmente, con la collaborazione delle migliaia di siti internet dedicati alla nobile arte videoludica sparsi per la rete, si diffuse la voce, che oggi sappiamo essere infondata, di un titolo esclusivamente votato al multiplayer e alle modalità online, che non avrebbe concesso la fruizione solitaria dell'universo disegnato da Akira Toriyama se non in compagnia di altri giocatori umani.
Le reazioni, inutile dirlo, furono di sdegno da parte della stragrande maggioranza degli amanti della saga, memori peraltro dello scarso successo (almeno relativamente alle aspettative) che l'undicesimo episodio dell'altra grande saga made in Square Enix, il già citato Final Fantasy, riscosse nell'Anno Domini 2002.
Certo, è arduo immaginare che un colosso come quello giapponese non impari dai propri errori, ma la deriva cui molti brand SE sono andati incontro negli ultimi anni non lasciava presagire nulla di buono.
In ultimo, l'annuncio di un progetto multipiattaforma (Wii e Wii U, con il 3DS per adesso spettatore) evocava, in un certo qual modo, quanto già fatto da Nintendo al lancio di Wii con The Legend of Zelda: Twilight Princess, che era visibilmente un titolo pensato e programmato per le capacità tecniche (e soprattutto per il sistema di controllo) di GameCube, e, come tale, pur riscuotendo larghi consensi tra la critica, ricevette un'accoglienza piuttosto tiepida, tanto da far indicare oggi il recente Skyward Sword come l'unico, vero Zelda su Wii.
Ma, con il passare dei mesi, in molti si sono almeno parzialmente ricreduti, perché, se è vero che potrebbe sembrare un suicidio commerciale modificare pesantemente una saga che ha sempre venduto benissimo, è d'altronde vero che spesso il cambiamento porta con sé insospettate potenzialità.

Tra antico e nuovo
E così, una dopo l'altra, sono giunte notizie rassicuranti per quanti sono restii ai mutamenti cui, giocoforza, anche l'industria videoludica sta andando incontro anno dopo anno: innanzitutto, pur incoraggiando calorosamente (ben più di quanto non facesse Dragon Quest IX) il gioco in cooperativa sfruttando una connessione di rete, l'avventura principale sarà perfettamente fruibile anche in single player, con la CPU che gestirà gli altri membri del nostro party, nuovamente reclutabili in tutte le taverne del mondo di gioco.
La caratterizzazione dei personaggi e del mondo nascerà ancora dalla matita del papà di Vegeta e Goku, e il bestiario trarrà a piene mani dalla più che ventennale tradizione della serie, affiancando qualche volto nuovo a personaggi che ormai sono entrati nella storia del videogioco (no Slime, no party, insomma) e rivedremo anche il flessibile job system implementato nel nono capitolo, ampliato, riveduto e corretto.
Accanto a questi capisaldi, una miriade di novità, perlopiù legate alla nuova natura del gioco, alle modalità di fruizione e al modo di rapportarsi con un mondo virtuale non più limitato al supporto, ottico o siliceo che fosse: sarà necessaria una connessione a Internet per entrare in Astortia, mondo suddiviso in cinque regioni, da ognuna delle quali proverrà una delle possibili razze per il nostro alter ego su schermo (non a caso il sottotitolo è Awakening of the Five Tribes), e cioè Orchi, Elfi, Nani, Wedi e Pukuripo, dotate di caratteristiche di base, abilità e valori peculiari.
La scelta non sarà quindi solo estetica, ma si rifletterà in maniera consistente sull'esperienza di gioco e sul prosieguo dell'avventura, che mai come in questa occasione si preannuncia longeva e ricca di contenuti, se è vero che Square Enix promette aggiornamenti settimanali con quest opzionali, un sistema di chat per interagire con gli altri giocatori e server stabili e capaci di portare nelle nostre case una fruizione scevra di lag e problemi di connessione (uno dei problemi più frequenti quando si parla di MMORPG).
Meno rassicurante il fatto che il progetto sia stato affidato a Yosuke Saito, nel cui curriculum figura il dimenticabile Nier, e che, vista la nebbia che ancora avvolge la nuova console Nintendo, al momento non sono state rilasciate informazioni ufficiali riguardo a come, di fatto, interagiranno gli utenti Wii e quelli della futura macchina: la data di uscita, comunque, è fissata per un generico TBA 2012 sulla macchina attuale, il che lascia ancora ampi margini di manovra alla casa produttrice.
Molte altre feature stuzzicano la fantasia, dalla possibilità di acquistare, arredare e personalizzare la propria dimora a quella di doversi rapportare ad un complesso sistema di “fama”, che garantirà notorietà a coloro che sapranno distinguersi sul campo di battaglia, passando per la ventilata (ma al momento non ancora confermata) presenza di più di quattro membri all'interno di un party, che darebbe vita a scontri davvero epici con boss giganteschi.
Dopo uno smarrimento iniziale, le comunità di appassionati sono in una fase di attesa critica, divisi tra la paura che uno dei brand più longevi e seguiti della recente storia videoludica si snaturi definitivamente e la curiosità di godere di una ventata di aria fresca, di cui, a nostro avviso, la saga aveva bisogno e che si è già intravista nell'ultimo lavoro su Nintendo DS.
Come sempre, il tempo sarà giudice supremo: le potenzialità non mancano, ma la posta in gioco è altissima, perché, dopo le alterne fortune della serie dei Chocobo, Dragon Quest rimane l'ultimo caposaldo della ricchissima tradizione ruolistica giapponese, nonché il marchio probabilmente più fruttuoso per la casa madre; tradire milioni di appassionati in tutti i continenti sarebbe deleterio tanto per Square Enix quanto per Nintendo, ma, con una base di fan virtualmente sconfinata, non è peregrino pensare che si potrebbe realizzare qualcosa di grandioso, sulla scia di quanto fatto da Blizzard in ambito PC con quel capolavoro chiamato World of Warcraft.

lunedì 19 dicembre 2011

Google Zeitgeist 2011


Come da consuetudine anche quest'anno è arrivato il momento di tirare le somme e spiare nelle ricerche degli italiani in Rete. Attraverso il Google Zeitgeist è stato facile entrare nella mente del popolo italiano e andare ad indagare su cosa li incuriosisce di più e cosa sognano.

L'interpretazione dei sogni al risveglio è irresistibile per tanti e fra i simboli apparsi durante le notti degli italiani si sono manifestate tante donne incinte - e fin qui speriamo che fossero bei sogni - passando però a incidenti stradali, sensazioni di smarrimento per le strade e in luoghi ameni, scarafaggi, serpenti e qualcuno ha persino sognato di annegare e fortunatamente anche di mangiare.

Fra le ricerche più frequenti ci sono in ordine la paura di sbagliare, vivere, amare e morire, guidare, impazzire, volare, screscere, cadere, ammalarsi.

Cosa avrà turbato a tal punto il 2011 degli italiani? La lista è lunga e i fatti di cronaca non sono stati da meno: sono milioni coloro che hanno ricercato approfondimenti sull'omicidio di Melania Rea, l'incidente mortale di Marco Simoncelli, sulla morte improvvisa di Amy Whinehouse, sulla vita di Gheddafi e che attratti dal fascino del gossip si sono documentati sulla salute di Lamberto Sposini.

Curioso da sapere è invece il significato della parola "default": molti italiani la sentono pronunciare da anni ma evidentemente ne ignorano il senso chiedendolo quindi a Big G.

Un po' di sano high-tech non guasta mai, ed ecco che l'iPhone 5 compare al terzo posto fra le keyword con popolarità crescente, preceduto però dalla Danza Kuduro, tormentone musicale dell'estate scorsa. A seguire troviamo invece Groupon, il sito di deal che sta spopolando in tutto il mondo già da qualche tempo.

Fra le notizie più cercate su Google News, dopo Melania Rea e Lamberto Sposini troneggia il Grande Fratello che a distanza di anni e anni sembra non stancare mai gli italiani, seguito da Salvatore Parolisi e Facebook.

Dal punto di vista geek gli italiani lasciano un po' a desiderare e fra i termini più cercati nella categoria "come fare" al primo posto c'è "uno screeshot", seguito da "fare soldi" e "fare backup". Un sandwich interessante.

Infine passando in tavola le ricette più cercate sono in ordine: cheesecake e pasta di zucchero seguite dal risotto con asparagi e subito si torna sul dolce con i macarons e i cupcackes.

Per allietare le proprie giornate con un po' d'intrattenimento - prima degli incubi notturni - gli italiani hanno cercato "Fast&Furious 5", "Il Grinta", "Final Destination 5", mentre in campo musicale la più ricercata è Laura Pausini con "Benvenuto" seguita da "Arriverà" di Emma Marrone e Modà, l'immancabile "Danza Kuduro" di Don Omar e al quarto posto un po' di rap con "Tranne Te" di Fabri Fibra, idolo dei ragazzini ancor più che dei teenager.

domenica 18 dicembre 2011

Nevica su Google!!!

Per la serie: Google colpisce ancora!!!!!!
Per farci gli auguri di Natale, gli ideatori di Google hanno deciso di far cadere la neve!
Basta digitare la frase "let it snow" sul motore e procedere alla ricerca.
Poco a poco inizierà a nevicare sul vostro desktop, fino a quando lo schermo non si appannerà del tutto. Poi tenendo premuto il tasto del mouse sarà possobile scrivere sullo schermo come si fa sui finestrini appannati delle automobili.
E per "sbrinare" e pulire tutto lo schermo basta cliccare sul tastino defrost che appare in alto verso destra!

Grazie Google e Buon Natale da parte di tutto il ns blog!